Seggiolini auto sicuri: per la Commissione UE basta l’etichetta CE

La Polonia chiede più trasparenza sui test di omologazione dei seggiolini auto e la loro sicurezza. Ecco cosa chiarisce la Commissione europea

17 maggio 2022 - 17:00

La sicurezza dei seggiolini auto per bambini è al centro di un’interrogazione parlamentare volta a fare maggiore chiarezza sulle prestazioni dei prodotti sottoposti a test di omologazione. La Commissione europea ha risposto all’europarlamentare polacco Kosma Złotowski che sono in arrivo nuovi standard sulle informazioni che le aziende devono comunicare ai consumatori. Intanto le informazioni di cui dispongono gli utenti per l’acquisto dei seggiolini auto più sicuri esistono già.

LA POLONIA CHIEDE PIU’ TRASPARENZA SUI TEST DEI SEGGIOLINI AUTO

L’interrogazione parlamentare n. E-001061/2022 ha sottoposto al Parlamento UE la “mancanza di requisiti informativi sulle prestazioni di sicurezza dei sistemi di ritenuta per bambini destinati al trasporto”. Secondo il deputato Złotowski, le informazioni sui risultati dei test di sicurezza dei sistemi di ritenuta per bambini non sono rese disponibili né dai produttori né dalle autorità di omologazione. Di conseguenza, i genitori o al loro posto i tutori, non sarebbero in grado di prendere una decisione completa sull’acquisto dei seggiolini per bambini.

LA COMMISSIONE EUROPEA RISPONDE

Nella risposta all’interrogazione, la Commissione europea chiarisce quali sono i più recenti step normativi volti proprio a migliorare la sicurezza dei bambini durante il trasporto in auto. “L’uso di sistemi di ritenuta per bambini (Child Restraint Systems) per il trasporto di bambini di altezza inferiore a 150 cm è obbligatorio ai sensi della legislazione comunitaria”. Per poter essere venduti nel mercato interno, i sistemi di ritenuta per bambini devono essere testati e approvati in conformità a uno dei due regolamenti:

ECE R44;

ECE R129 (i-Size);

Se un seggiolino auto nei test di omologazione dimostra di avere le caratteristiche di sicurezza adeguate alle norme, quel modello viene contrassegnato da un’etichetta standardizzata arancione riconoscibile dagli utenti e consumatori. “La Commissione è pienamente impegnata nel processo normativo all’interno del gruppo di esperti dell’UNECE e condividerà la proposta del Parlamento europeo di sviluppare standard per i requisiti di informazione sui parametri di sicurezza dei sistemi di ritenuta per bambini. Va tuttavia notato che l’obiettivo dei regolamenti UNECE è quello di garantire un livello minimo di sicurezza per tutti i sistemi di ritenuta per bambini, non di pubblicare i risultati dei test per l’etichettatura”.

SICUREZZA SEGGIOLINI AUTO: COSA CAMBIA TRA TEST DI OMOLOGAZIONE E INDIPENDENTI

La Commissione chiarisce anche l’importanza e la differenza dei test effettuati dalle associazioni dei consumatori ed enti indipendenti Le organizzazioni dei consumatori, al contrario, forniscono già agli utenti finali informazioni sulle prestazioni di sicurezza che vanno oltre i requisiti minimi di omologazione dei sistemi di ritenuta per bambini”. È anche vero che proprio durante i test indipendenti effettuati dai Club europei sono spesso emerse criticità nei materiali o nei processi di produzione. Ecco perché SicurAUTO.it pubblica costantemente i test sui seggiolini auto con il parere degli esperti, affinché si possa scegliere in modo consapevole un seggiolino auto più sicuro, oltre il limite minimo di omologazione. Ricordate che non sempre è possibile prevedere la dinamica di un incidente e investire nella sicurezza dei più piccoli è sempre la scelta migliore. Per maggiori informazioni, non perderti la guida completa al trasporto dei bambini in auto.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Auto nuove: il prezzo giusto per gli italiani è sino a 30 mila euro

UNECE: nel 2023 due nuovi regolamenti per la sicurezza dei pedoni

stellantis modello distribuzione europa

Stellantis: le auto a basse emissioni più vendute in Italia nel 2022