Sindaco senza vigili: ok autovelox, ma deve fermare l'automobilista
Il sindaco che non dispone di vigili può usare l'autovelox, però serve la contestazione immediata
Il sindaco che non dispone di vigili può usare l'autovelox
Il sindaco che non dispone di vigili può usare l'autovelox, però serve la contestazione immediata
Del sindaco che fa le multe con l'autovelox ve ne abbiamo già parlato qui: il primo cittadino di Gaiola (Cuneo) Fabrizio Biolè si arrangia come può. Non avendo vigili, si è improvvisato poliziotto e, due volte la settimana, affitta e gestisce in proprio un autovelox. Lo piazza all'ingresso di Gaiola e chi supera i limiti si riceve un verbale. “Sì, sono io a fare i controlli – racconta Biolè – assieme a un tecnico dell'agenzia che ci affitta l'autovelox. Anche l'auto è loro. Ci mettiamo in quel punto perché la colonnina arancione non è utilizzabile, dobbiamo spostarla. È legale? Io sono convinto di sì. So che altri sindaci l'hanno fatto in passato. Noi abbiamo un solo vigile, che però è in congedo per malattia da tempo. Io, come ufficiale di polizia giudiziaria, in un territorio in cui non ci sono carabinieri o polizia, posso fare i controlli”. Adesso, però, il ministero dei Trasporti chiarisce meglio la questione, con il parere 1039/2015.
UNA PREMESSA – Come evidenzia poliziamunicipale.it, il sindaco di un piccolo comune senza forze di polizia – avendo la qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria – può anche fare le multe e usare l'autovelox. L'articolo 12 del codice della strada dice che l'espletamento dei servizi di polizia stradale previsti dal codice spetta in via principale alla specialità polizia stradale e ad altri corpi. L'espletamento di quei servizi (l'accertamento delle violazioni al codice della strada) spetta anche ai rimanenti ufficiali e agenti di polizia giudiziaria indicati dal Codice di procedura penale. Ed ecco quindi un primo ok al sindaco che usa l'autovelox. E chi sono gli ufficiali e agenti di polizia giudiziaria? Lo è pure il sindaco dei comuni ove non abbia sede un ufficio della polizia di Stato ovvero un comando dell'arma dei carabinieri o della guardia di finanza.
DA FERMARE – Ma c'è un ma. Il sindaco dovrà fermare gli automobilisti e contestare le infrazioni. Lo ha chiarito il ministero in risposta a una specifica richiesta della regione Piemonte. Il sindaco aveva infatti chiesto chiarimenti sulla possibilità di intervento diretto di un intraprendente amministratore con paletta e fischietto per utilizzare autovelox e fare verbali. A parere dell'organo tecnico centrale, un sindaco può espletare servizi di polizia stradale da parte del primo cittadino munito della qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria ai sensi dell'articolo 57 del codice di procedura civile. Ovvero nel caso in cui nel piccolo comune manchi qualsiasi ufficio di polizia. In tal caso il sindaco, ai sensi degli articoli 11 e 12 del codice della strada, può anche svolgere funzioni di polizia stradale. Sia per accertare infrazioni sia per rilevare incidenti. Per l'impiego degli autovelox però il comune dovrà avere a disposizione strumentazione di proprietà o a noleggio. E il sindaco vigile dovrà poi procedere alla contestazione immediata delle infrazioni accertate perché non è possibile dotare un piccolo comune senza vigili di strumenti automatici, prosegue il ministero. Ferma il trasgressore ed è tutto in regola.
INCIDENTI, TUTTO CAMBIA – E se c'è un sinistro? Oe cose si complicano ulteriormente. Il sindaco sceriffo secondo il ministero avrebbe anche l'obbligo di intervenire in caso di incidente stradale. Configurandosi un'ipotesi penale di omissione in caso di mancato intervento, laddove richiesto. La posizione ministeriale lascia pochi spazi alla fantasia. Se un sindaco decide di fare il vigile volontario per il suo comune deve assumersi oneri ed onori della qualifica: il primo cittadino dovrà intervenire in caso di incidenti con metro e cordella. Non basta quindi affittare un autovelox e stare a guardare i tecnici privati che scattano multe dal finestrino agli ignari automobilisti. Il primo cittadino dovrà fermare i trasgressori e contestare le infrazioni sperando che nel frattempo non capiti un incidente che sarà chiamato a rilevare.