Seat Arona 2017: Paolo Soave ci racconta le novità del nuovo B-SUV

Seat Arona è stata una delle rivelazioni dell'ultima edizione del Salone di Francoforte, punta su stile e contenuti di livello per emergere nel B-SUV

3 ottobre 2017 - 10:00

L'ultima edizione del Salone di Francoforte 2017 (scopri qui tutte le novità presentate a Francoforte 2017) ha tenuto a battesimo la Seat Arona, il SUV compatto che il brand di Martorell ha progettato e messo a punto per trovare spazio in uno dei segmenti di mercato più competitivi e cruciali. La nuova spagnola ha dalla sua numerose armi per attrarre un pubblico e un bacino di utenza quanto mai ampio ed eterogeneo. Abbiamo avuto modo di potere approfondire direttamente con la Casa costruttrice alcuni degli aspetti più interessanti sulla vettura emersi a Francoforte. Perché la Seat Arona sarà solo a trazione anteriore? Ce lo spiega Paolo Soave, product manager Seat Arona in Italia.

UN SUV STRATEGICO Il segmento B-SUV di giorno in giorno diviene sempre più importante e strategico per le Case costruttrici e avere un modello competitivo in questa nicchia è diventata una vera sfida. Con la Arona Seat ha deciso di puntare su un'immagine decisa e su contenuti di livello, offrendo di serie equipaggiamenti che molte concorrenti propongono solo come optional (Guarda il video dello spettacolare debutto della Seat Arona). Abbiamo avuto modo di porre alcune domande per approfondire la conoscenza con questo nuovo modello al responsabile del prodotto Paolo Soave, concentrandoci su alcune novità come il Virtual Cockpit e indagando anche su come si posizionerà la Arona rispetto alle “cugine” presenti nell'offerta di altri brand del Gruppo tedesco.

Seat Arona, grande novità di Francoforte, ma qual è il cliente tipo per questo modello?

Il segmento dei SUV “piccoli” è un segmento estremamente esplosivo, tutte le Case costruttrici compiono analisi approfondite su chi compra questo tipo di automobili. Dalle analisi emerge che, almeno in Italia, si tratta di clienti di età media, orientativamente sui 55 anni, i quali non hanno più la necessità di avere una vettura di grandi dimensioni. Prevalentemente sono uomini e percorrono un chilometraggio annuo piuttosto ridotto, utilizzando l'auto negli spostamenti quotidiani da casa al lavoro e viceversa. La Seat Arona si affaccia su questo scenario con un'idea ben chiara per conquistare la clientela di riferimento; puntare su un'immagine forte e sul piacere di guida (Qui trovi tutto sulla presentazione della Arona al Salone di Francoforte).

Anche se il cliente tipo per il segmento è un uomo maturo con la Arona Seat intende rivolgersi anche al pubblico femminile e alle fasce più giovani del bacino di utenza. Grazie alle più recenti tecnologie la Arona è una vettura facile da guidare, versatile e spaziosa, perfetta per i tragitti urbani. Più alto di 5 centimetri rispetto alla Seat Ibiza questo modello offre una posizione dominante sul traffico e infonde un concreto senso di sicurezza sia al guidatore che ai passeggeri. Seat è il brand con la percentuale più alta di clienti giovani e Arona è pensata anche per loro; questo modello non è ideale soltanto per le coppie di una certa età che ormai hanno i figli fuori casa e possono scegliere un modello compatto. Può essere preferita anche da una coppia giovane che ancora deve avere figli e che può utilizzare la Arona come prima auto grazie alla sua versatilità, al suo bagagliaio, che con 400 litri si pone ai vertici della categoria, e a tutta una serie di soluzioni che la rendono appetibile anche a un pubblico giovane.

Quali tecnologie sono state pensate per favorire il pubblico femminile?

Pensiamo gli ausili alla guida come il Rear Traffic Alert o il Blind Spot Detection, si tratta di strumenti che in ambito urbano rendono l'utilizzo della vettura più facile e sicuro; ad esempio in un parcheggio a pettine, nonostante la buona visibilità posteriore della Arona, il guidatore è allertato delle eventuali auto che possono giungere trasversalmente durante la retromarcia. L'uscita dai parcheggi diviene un'operazione estremamente facile e soprattutto sicura. Il rilevato degli angoli ciechi, grazie all'ausilio di un radar, allerta il guidatore di veicoli e ostacoli fuori dal campo visivo del conducente e degli specchietti; questo si rivela particolarmente utile quando si deve effettuare un sorpasso e una vettura che sopraggiunge è già fuori dalla copertura dello specchietto retrovisore. Ovviamente gli ausili alla guida non sono pensati esclusivamente per il pubblico femminile ma rendono più confortevole, facile e sicura la guida di chiunque.

La sicurezza è un tema che Seat prende sempre più in considerazione, non solo su Arona ma in generale; basti pensare al Front Assist, di serie su tutte le Arona, è un radar frontale che rileva costantemente tutto quello che accade davanti alla vettura, identificando auto che frenano all'improvviso, centauri e ciclisti che tagliano la strada o pedoni che attraversano. Se il radar rileva un potenziale pericolo viene attivata la frenata automatica d'emergenza se la velocità è inferiore a 30 km/h. Le tecnologie di bordo sulla Seat Arona sono quindi sia volte a migliorare il comfort che la sicurezza, parametri che per le donne sono sempre più rilevanti nella scelta di un'auto.

Il Virtual Cockpit è stata una delle novità più attese, pensate possa mettere in difficoltà il pubblico femminile o quello meno smanettone con le nuove tecnologie?

L'analisi non è stata fatta distinguendo il sesso degli utilizzatori, quando è stato pensato di introdurre questa tecnologia quello a cui si mirava era la versatilità e la funzionalità di uno smartphone. Sugli smartphone abbiamo un display per visualizzare qualsiasi tipologia di informazione e siamo abituati ad impostarne le schermate con le App preferite o più utilizzate configurandolo a nostro piacimento. Questa possibilità di customizzazione offerta dai moderni device è sicuramente apprezzata quando la si ritrova anche nella strumentazione di bordo. Seat aveva già fatto un passo avanti nel 2015, quando è stata tra i primi brand a introdurre la tecnologia i-mirroring per introdurre la connettività tra auto e smartphone, visualizzando sul display di bordo i contenuti del telefono. Il Virtual Cockpit è un ulteriore evoluzione e oggi possibile dare voce a tutte le informazioni e ai dati prodotti dall'elettronica che oggi è a bordo di un'auto; parallelamente viene data la possibilità all'utente di visualizzare nei tempi e nei modi che preferisce questo grande flusso di informazioni (Leggi qui la prova su strada della Audi Q5 equipaggiata con il Virtual Cockpit). Ad esempio si può scegliere di visualizzare solo la schermata del navigatore o affiancargli contagiri e tachimetro, oppure se si sta guidando in modalità sportiva si può scegliere di visualizzare soltanto il contagiri.

Come si posiziona la Arona, che sappiamo avrà la sola trazione anteriore, rispetto alle cugine del Gruppo?

Il segmento di riferimento della Seat Arona è quanto mai articolato e vario, vi ritroviamo automobili di dimensioni sensibilmente diverse e con grandi differenze anche per quanto riguarda motorizzazioni e potenze specifiche. Nel caso della Arona sono state valutate principalmente le necessità e le preferenze del cliente tipo del brand; sono state privilegiate la compattezza e la versatilità, per quanto riguarda la scelta di non offrire la trazione integrale siamo certi che il nostro cliente ne farà un uso prevalentemente urbano; in definitiva sarà il mercato a indicarci se aggiungere successivamente una versione 4×4, attualmente i modelli del segmento B-SUV con lunghezza di 4.15 metri non offrono l'integrale ma la domanda potrebbe cambiare.

Parlando di futuro, quali sono le novità in cantiere per quanto riguarda le proposte ibride o elettriche?

A livello di Gruppo Volkswagen l'orientamento verso le tecnologie ibride ed elettriche è piuttosto palese e il futuro sembra essere già tracciato. Come Seat nell'immediato futuro andremo a lavorare su una soluzione a metano. Per noi il gas naturale rappresenta oggi il carburante alternativo sul quale puntare maggiormente; Arona avrà il suo motore a metano nel corso del 2018 e andrà a completare la gamma al fianco degli altri modelli Seat con questo tipo di carburante.

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