Rolls-Royce e l'auto elettrica. Sogno infranto dal peso forma

"Ci riproveremo sicuramente" è questa l'idea dell'AD Rolls-Royce, che con la 102 EX ha mostrato i suoi piani sull'elettrico, infranti per ora dal peso

25 settembre 2015 - 10:39

Dopo un tentativo non molto positivo al Salone di Ginevra 2011 con la presentazione della Phantom 102 EX, Rolls-Royce continua ad interessarsi di nuovo alla progettazione di una vettura elettrica. Un modo di rispondere alle normative sempre più stringenti in fatto di emissioni di anidride carbonica dettate dall'Unione Europea per poter compensare con i motori V12 6.6 litri ben più assetati rispetto ai propulsori verdi e non per questo più veloci rispetto all'elettrico, anche se permane un punto di debolezza.

EUROPA SEMPRE PIU' SEVERA – Mentre le normative europee in fatto di emissioni di CO2 si induriscono mano mano, Rolls-Royce – marchio di proprietà della casa tedesca BMW – prende di nuovo in considerazione la questione di una vettura elettrica. Torsten Müller-Ötvös, il numero uno del costruttore di Goodwood, ha da poco fatto sapere che i suoi ingegneri stanno lavorando allo sviluppo di una nuova batteria in grado di offrire un'autonomia che sarebbe “appropriata” ai suoi clienti. Una notizia che piacerà senza ombra di dubbio ai vertici europei che sarebbero molto più soddisfatti di vedere una Rolls elettrica o plug-in ibrida (vi invitiamo a leggere tutte le verità su autonomia ed emissioni di CO2) rispetto ad un modello con un dodici cilindri benzina.

MIGLIORIE ALL'ORIZZONTE – Ricordiamo che il concept Rolls-Royce Phantom 102 EX era stato presentato ad un pubblico ristretto e a clienti selezionati. Questo “laboratorio” su quattro ruote esposto per la prima volta nel 2011 al Salone di Ginevra è un prototipo 100% elettrico dotato di un pacchetto batteria da 71 kWh con un'autonomia, dichiarata dalla Casa, pari a 200 chilometri. Tuttavia l'accoglienza ricevuta da parte della clientela non era all'altezza delle aspettative, di conseguenza Rolls aveva deciso di frenare il progetto. Ora il capo di RR si è di nuovo espresso in merito all'ipotesi dell'elettrico all'interno del suo marchio. E non è caso visto che tra la presentazione iniziale del concept car 102 EX e questi ultimi anni passati nel settore di ricerca e sviluppo, sono state fatte molte migliorie e in vista ci sarebbero grandi novità.

ELETTRICO SI', A PATTO CHE… – Rolls-Royce è sinonimo di premium, lusso, comfort, ma anche potenza e velocità. A proposito di quest'ultimo argomento, per il responsabile del marchio con il simbolo dello Spirit of Ecstasy immaginare un veicolo a zero emissioni nel catalogo del marchio potrà essere possibile solo e solo se le prestazioni saranno all'altezza. Ma oltre all'aspetto prettamente prestazionale, Rolls-Royce intende anche garantire ai suoi clienti che il veicolo sia in grado di fornire un'autonomia discreta, tempi di ricarica minimi e batterie performanti. Tutti fattori che non vanno dati per scontato: sebbene al giorno d'oggi si stiano facendo passi da gigante nel settore dell'elettrico, questa tecnologia è ancora agli esordi e poter racchiudere tutte queste caratteristiche in un unico pacchetto non sarà semplice. Ricordiamo inoltre che, per funzionare al meglio, l'auto elettrica dovrebbe avere un peso ridotto ed è qui che l'argomento si fa più arduo in quanto Rolls è rinomata per produrre veicoli da quasi 2 tonnellate. Ma a questo livello il brand britannico potrebbe farsi aiutare dai suoi proprietari teutonici. L'ipotesi di una Rolls ad emissioni 0 riemerge mentre, ad esempio, Aston Martin sta lavorando su un'alternativa alla Tesla Model S.

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