Rca temporanea online. Attenti alle polizze non valide

L'autorità di vigilanza sulle assicurazioni mette in guardia dalle polizze di 5 giorni: il rischio è che non valgano. Altro caso denunciato dall'Ivass

 
Rca temporanea online. Attenti alle polizze non valide L'autorità di vigilanza sulle assicurazioni mette in guardia dalle polizze di 5 giorni: il rischio è che non valgano. Altro caso denunciato dall'Ivass

L'autorità di vigilanza sulle assicurazioni mette in guardia dalle polizze di 5 giorni: il rischio è che non valgano. Altro caso denunciato dall'Ivass

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14 Maggio 2015 - 08:05

Specie al Sud Italia, il caro-Rc auto spinge gli automobilisti a cercare soluzioni pericolose: super offerte low cost, per tutelare il portafogli. Che si rivelano però boomerang micidiali. L'Ivass, Istituto di vigilanza sulle assicurazioni, mette in guardia dai rischi, e lo ha fatto anche nelle scorse ore: è stata segnalata la presenza sul web del sito www.galloassicurazioni.com e del correlato profilo Facebook che propone polizze assicurative nonché polizze Rca aventi durata temporanea (5 giorni). Tale sito non consente l'identificazione degli intermediari né l'accertamento della relativa iscrizione nel Registro degli intermediari assicurativi e riassicurativi. Appunto, un rischio per l'automobilista, che potrebbe trovarsi senza Rca: in caso di sinistro, è scoperto, e paga i danni.

CHE COSA SERVE – L'Istituto richiama l'attenzione degli utenti e degli intermediari sulla circostanza che i siti web degli intermediari che esercitano l'attività di intermediazione tramite internet devono sempre indicare: i dati identificativi dell'intermediario; l'indirizzo della sede, il recapito telefonico, il numero di fax e l'indirizzo di posta elettronica; il numero e la data di iscrizione al Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi nonché l'indicazione che l'intermediario è soggetto al controllo dell'Ivass.

UNA SPECIFICA IMPORTANTE – Per gli intermediari del See (Spazio economico europeo) abilitati a operare in Italia, il sito web deve riportare, oltre ai dati identificativi e ai recapiti sopra indicati, l'indicazione dell'eventuale sede secondaria nonché la dichiarazione del possesso dell'abilitazione all'esercizio dell'attività in Italia con l'indicazione dell'autorità di vigilanza dello Stato membro di origine. I siti web o i profili facebook che non contengono le informazioni sopra riportate non sono conformi alla disciplina in tema di intermediazione assicurativa ed espongono il consumatore al rischio di stipulazione di polizze contraffatte.

COME INFORMARSI – L'Ivass raccomanda sempre di adottare le opportune cautele nella sottoscrizione tramite internet di contratti assicurativi, soprattutto se di durata temporanea, verificando, prima della sottoscrizione dei contratti, che gli stessi siano emessi da imprese e tramite intermediari regolarmente autorizzati allo svolgimento dell'attività assicurativa e di intermediazione assicurativa, tramite la consultazione sul sito www.ivass.it degli elenchi delle imprese italiane ed estere ammesse a operare in Italia. Consultabile anche l'elenco degli avvisi relativi a “Casi di contraffazione o società non autorizzate”. Ci sono infine il registro unico degli intermediari assicurativi e l'elenco degli intermediari dell'Unione europea. I consumatori possono chiedere chiarimenti al contact center Ivass al numero verde 800486661 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.30. Al di là di questo caso particolare (Rca temporanea a rischio), ecco l'elenco delle compagnie fantasma: sono truffe bell'e buone, che traggono facilmente in inganno chi va a caccia di mega-promozioni sulle tariffe.

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