Rca in aumento: +1,2% nel trimestre 2015-2016
Nonostante ci siano tutte le condizioni per forti ribassi, i prezzi della Rca aumentano in quasi tutte le regioni. Leggi il report completo
Nonostante ci siano tutte le condizioni per forti ribassi
Nonostante ci siano tutte le condizioni per forti ribassi, i prezzi della Rca aumentano in quasi tutte le regioni. Leggi il report completo
A vedere certe statistiche sulla Rc auto cadono davvero le braccia. Dopo che il Governo Monti ha regalato una norma “ad hoc” alle assicurazioni, consentendo il rimborso delle lesioni fisiche solo dopo un esame strumentale, una regola che avrebbe dovuto abbassare notevolmente le tariffe (e che invece ha solo leso i diritti dei danneggiati, vedi qui), adesso arriva un dato agghiacciante: prezzi delle polizze a +1,2% nel trimestre dicembre 2015-febbraio 2016 rispetto ai 3 mesi prima. Chissà che ai tecnici dell'Esecutivo Monti, in seguito a questi numeri, non fischino un po' le orecchie: il rischio paventato all'epoca (4 anni fa) era che l'ennesimo “cadeau” alle compagnie (vedi qui) avrebbe solo fatto accrescere i profitti delle imprese.
IN DETTAGLIO – Stando all'ultimo report dell'Osservatorio Rc auto del portale Facile.it, lo scorso mese, per assicurare un'auto gli italiani hanno pagato mediamente 519,7 euro. Il record degli aumenti nell'ultimo trimestre è stato registrato in Valle d'Aosta e in Sardegna, dove la Rc auto è cresciuta rispettivamente del 5,21% e del 5,2%. Nonostante ciò, la Valle d'Aosta rimane la regione più conveniente d'Italia per chi deve assicurare un'auto, con un premio medio pari a 328,03 euro (-16% negli ultimi 12 mesi). Seconda per la convenienza delle polizze auto è il Trentino-Alto Adige, dove si pagano mediamente 360,84 euro. Al terzo posto, nonostante un aumento trimestrale del 2,25%, troviamo il Friuli-Venezia Giulia, dove la Rc auto, a febbraio, è stata pari a 362,12 euro.
SUD “MASSACRATO” – Il record dei premi più elevati spetta ancora alla Campania: anche qui il trend dei costi risulta in salita, seppur di poco (+0,97%), e il premio medio è pari a 825,38 euro. Come nelle scorse rilevazioni, Calabria e Puglia sono le regioni che seguono la Campania per i premi più elevati, con una media rispettivamente pari a 645,30 e 631,31 euro. Per i calabresi le polizze, da novembre a febbraio, sono aumentate di oltre il 2%, mentre per i pugliesi la crescita si è fermata al +0,55%.
UNICHE BUONE NUOVE – Le Regioni in cui i prezzi vanno giù sono il Molise e l'Umbria, dove il calo trimestrale è stato pari rispettivamente al 3,32% e al 2,14%. In Abruzzo e in Basilicata la discesa è più lenta con premi ridotti, nel trimestre, dell'1,13 e dell'1,71%. Più vicini alla stabilità, ma non ancora in aumento, i costi per la Rc auto in Liguria, Sicilia e Trentino-Alto Adige, regioni in cui il calo non ha raggiunto l'1%.