Quanto conta la sicurezza in un'auto nuova?

1 italiano su 2 vuole un'auto sicura, ma solo 1 su 4 vede i crash test. Qualità/prezzo pesa più nella scelta secondo una ricerca. Scopri i dettagli

5 novembre 2015 - 12:46

Quando si tratta di scegliere l'auto nuova, gli italiani vanno ben oltre i soliti criteri di consumi-emissioni e qualità/prezzo del futuro mezzo, soffermandosi principalmente sulla sicurezza, aspetto caro a noi di SicurAUTO. La nuova ricerca della piattaforma Automobile.it ha evidenziato che sono sempre di più gli automobilisti della penisola ad optare per sistemi di sicurezza quali frenata di emergenza. Emergono anche i marchi automobilistici più o meno sicuri.

SICUREZZA PRIMA DI TUTTO – La nuova ricerca di Automobile.it, intitolata “L'auto e la sicurezza”, dimostra quanto il fattore sicurezza sia diventato sempre più primordiale per gli italiani nel momento dell'acquisto dell'auto. Effettivamente, si posiziona al terzo posto nella classifica dei fattori più rilevanti al momento dell'acquisto. In ordine di importanza troviamo quindi il rapporto qualità/prezzo (76%), l'affidabilità (52%), la sicurezza (51%), i consumi (49%), il look (30%), la spaziosità (20%) e come ultimo aspetto le prestazioni (18%).

TECNOLOGIA SEMPRE PIU' AVANZATA – Se da una parte la sicurezza è determinante per gli italiani intenzionati a comprare un'auto nuova, dall'altra è pur vero che si interessano anche alla tecnologia che si cela dietro la sicurezza, ovvero i dispositivi che le Case offrono sui loro modelli. Questa ricerca evidenzia che il 53% sia interessato a conoscere il grado di sicurezza dell'auto e il 45% è desideroso di avere notizie da parte del concessionario circa la dotazione di sicurezza. Mentre il 31% è disposto a mettere mano al portafoglio per ottenere tecnologie più avanzate ai fini della sicurezza, solo 1 persona su 4 verifica i risultati dei test Euro NCAP. 

I DISPOSITIVI PIU' GETTONATI – A tal proposito, è bene evidenziare quali siano i sistemi di sicurezza che i futuri possessori di un'auto nuova prendono in considerazione. In prima posizione si trova il controllo di stabilità elettronico (53%), la frenata di emergenza (52%), il sistema biometrico di allerta (47%) e la chiamata di emergenza automatica ai servizi di soccorso (46%). Ultimi ma non da meno, la fotocamera di segnalazione degli angoli ciechi in fase di sorpasso (34%) e la comunicazione tra auto (31%). Questi accessori sono considerati molto utili dai clienti, anche se questi vorrebbero che diventassero di serie (a volte alcuni lo sono a seconda del marchio).

CHI E' PIU' SICURO? – Tra i costruttori automobilistici che offrono più sicurezza secondo questa indagine “L'auto e la sicurezza”, troviamo BMW al primo posto (41%), Audi al secondo (31%) e Mercedes al terzo (29%). Le donne invece considerano BMW e Audi in prima posizione (35%) e Fiat in seconda (30%). Strana l'assenza di un marchio come Volvo, da sempre all'avanguardia in fatto di sicurezza attiva e passiva (qui il crash test Euro NCAP della XC90, auto che, come poche, ha ottenuto ben 5 stelle). I segmenti ritenuti più sicuri rimangono i SUV/fuoristrada (31%), seguiti dalle berline con portellone (18%) e berline con cofano baule (16%). A fine classifica troviamo le monovolume (11%), city car (7%) e sportive-cabriolet (2%). Un'indagine, questa, indicativa e che si limita alla percezione degli automobilisti che possono avere un quadro della situazione più o meno completo in fatto di crash test e dispositivi di sicurezza.

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