Polizia locale: mancano i fondi, si torna alle ricetrasmittenti

In un comune di Napoli, il Comando ha deciso di tagliare i costi eccessivi dei cellulari: così gli agenti riprendono il walkie-talkie in servizio

18 giugno 2015 - 9:00

Chiamatela spending review, che fa elegante; oppure tagli alle spese, un po' all'italiana; o un triste ritorno al passato, causa crisi, per essere realisti. È quanto accaduto a Boscotrecase, in provincia di Napoli. Questo comune (splendido, noto perché appartenente al Parco nazionale del Vesuvio, e perché gode di una vista mozzafiato sul golfo di Napoli) vive un periodo buio, tanto che l'amministrazione adesso ricorre a una riduzione dei costi toccando diversi settori. Anche quello degli agenti di polizia municipale, come potete leggere in basso.

SI TORNA INDIETRO – A Boscotrecase, infatti, il corpo dei vigili urbani ritorna alle ricetrasmittenti, per risparmiare sulla bolletta dei cellulari di servizio, rispolverando il dispositivo per la comunicazione anche andava di moda una trentina d'anni addietro. L'iniziativa è dell'assessore alla polizia locale, all'innovazione tecnologica e al coordinamento delle associazioni Nicola Cirillo, che garantisce: “Con poche centinaia di euro, recupereremo le vecchie ricetrasmittenti, che non vengono adoperate da tempo, e di cui già possediamo le frequenze”. Quindi, un piccolo investimento iniziale per poi risparmiare.

COL SUPPORTO RADIO – Il risultato è che presto gli agenti di polizia locale (15 unità più il comandante), comunicheranno tra loro con il supporto radio bidirezionale. Sì, quello concepito dalla mente umana quasi 80 anni fa. Un bel salto nel passato, per risparmiare. “Va verificata anche la copertura sul nostro territorio – aggiunge l'assessore Cirillo – in caso di difficoltà, potremo aggiungere un ripetitore. In ogni caso, qualunque intervento sarà fatto assicurando il minimo impatto economico, in linea con i principi della spending review per cui abbiamo deciso di utilizzare di nuovo le ricetrasmittenti”.

TUFFO NEL PASSATO CON LA RECESSIONE? – L'esempio di Boscotrecase potrebbe essere seguito da altri comuni con problemi di bilancio: d'altronde, se i conti non tornano, è necessario dare sforbiciate notevoli. Il paradosso di chi vive questi tempi, anche fra le forze dell'ordine: una marea di tecnologia sofisticata potenzialmente a disposizione (inclusi gli smartphone, così efficienti e rapidi da migliorare anche la sicurezza stradale), ma pochi quattrini per comprarla e mantenerla. Si pensi anche agli etilometri e ai drogatest: qualsiasi agente di polizia sa bene che la dotazione è insufficiente, perché costosa. A discapito della qualità del lavoro degli uomini impegnati e della sicurezza stradale stessa.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Multa Roma

Multe Roma: dal 1° novembre 6 nuove telecamere sulle preferenziali

Halloween 2020: come proteggere l’auto dai danni e cosa fare

Incentivi auto elettrica

Incentivi auto Piemonte 2020: fino a 12.000 euro con rottamazione