Pneumatici premium e di “seconda linea”: organigramma dei marchi

In commercio esistono tanti marchi "economici" che però appartengono ai produttori Premium: ecco la lista per districarvi nell'acquisto

23 luglio 2015 - 12:00

Il mercato degli pneumatici auto offre una varietà talmente vasta di prodotti che quando arriva il momento di cambiare le gomme diventa un'impresa scegliere tra questo o quel marchio. L'acquisto si complica ulteriormente quando si fa fatica a riconoscere le gomme provenienti dalle seconde e terze linee dello stesso Costruttore, noto ai più principalmente per il suo marchio premium (Michelin, Bridgestone, Continental, Yokohama, Goodyear). Ecco perché SicurAUTO.it ha deciso di fare chiarezza interpellando i maggiori produttori di pneumatici per scoprire tutto sulle gomme “budget” in commercio, “cugine” degli pneumatici più blasonati e innovativi.

QUALI SONO LE REALI DIFFERENZE? – La domanda più ricorrente tra i nostri lettori che ci chiedono consigli sul cambio gomme è: cosa cambia, realmente, tra uno pneumatico premium e uno di seconda o terza linea? Quali sono i marchi di gomme che fanno capo allo stesso Costruttore? Con questa guida cercheremo di rispondere a queste ed altre domande e tenteremo di sfatare qualche credenza sulle gomme di seconda scelta. In tal modo vi orienteremo verso un acquisto più consapevole di pneumatici sia estivi che invernali (scopri i migliori secondo il TCS in Test pneumatici estivi 2015 e Test pneumatici invernali 2014-2015).

C'E' DIFFERENZA TRA SCELTA E LINEA – Prima di analizzare lo scenario globale dei Costruttori di pneumatici multibrand, vediamo brevemente quali difficoltà incontra l'automobilista quando va dal gommista e si vede circondato da colonne di ciambelle nere all'apparenza tutte uguali. Intanto è importante ricordare che, da quando è stata introdotta l'etichetta energetica degli pneumatici – sebbene si tratti di un'autocertificazione del Costruttore basata su alcuni parametri di legge -, il consumatore  ha uno strumento valutativo in più che può combinare con i consigli del gommista. Il bello però viene quando in cerca di occasioni (in Europa per il 56% degli automobilisti vale più il prezzo che l'etichetta energetica) si ingenera confusione tra gomme di seconda scelta e pneumatici di seconda linea. A differenza di quanto l'accezione del termine (seconda) possa influenzare i dibattiti più accesi tra amici e conoscenti, è importante premettere che le gomme di seconda e terza linea non sono una conseguenza produttiva che nasce da gomme imperfette, e quindi di seconda scelta, ma vengono progettate per rispondere a specifiche esigenze di un bacino ampio e diversificato di automobilisti. Gli pneumatici di seconda e terza linea – infatti – nascono dalla consapevolezza dei Costruttori che alcuni automobilisti richiedono pneumatici sicuri potendo rinunciare ad alcuni contenuti tecnologici più innovativi. In molti casi è possibile che le gomme di seconda e terza linea condividano con il marchio premium una parte dei semilavorati e delle tecnologie produttive, rispettando però gli stessi standard normativi e di sicurezza che sono alla base di ogni pneumatico di qualità. Vediamo ora nel dettaglio quali e quanti marchi sono sotto l'egida di Costruttori che affiancano pneumatici premium a pneumatici di seconda e terza linea, tutti della stessa famiglia ma con una differente identità.

YOKOHAMA – Il Costruttore di pneumatici giapponese Yokohama è l'unico tra i maggiori produttori di pneumatici che offre sul mercato europeo un solo marchio, quello premium, basato su una tecnologia definita “orange oil” per ridurre la resistenza al rotolamento (scopri come si calcola e quanto fa risparmiare) con estratti dalla buccia di agrumi. Gli pneumatici Yokohama vengono prodotti in Giappone, Tailandia e America; in particolare provengono dagli USA quelli destinati al mercato europeo. Considerando che il più vicino sito produttivo dista centinaia di migliaia di chilometri, si è resa necessaria un'attività di distribuzione molto forte, affidata a Yokohama Italia, che nasce dalla joint venture tra Yokohama Rubber Company e Magri Gomme spa.

CONTINENTAL – Simmetricamente opposta è invece la realtà commerciale di Continental che ci ha fornito interessanti curiosità sulla natura multibrand del gruppo. Il Costruttore di pneumatici tedesco vanta – come la definisce – la più ampia offerta a livello globale di pneumatici con 27 marchi differenti. La divisione pneumatici di Continental dispone dei siti produttivi in Germania, Francia, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia e Romania. I centri di Ricerca e Sviluppo della divisione pneumatici si trovano in Germania e Slovacchia, con piste di prova in Germania (Contidrom) e in Scandinavia (Avirdsjaur, Svezia). In Europa la strategia multibrand di Continental prevede 4 livelli:

  • Premium per le gomme Continental;
  • Quality di marca Uniroyal, Semperit e General Tire;
  • Budget per Barum, Gislaved, Viking, Matador e Mabor;
  • Private con i marchi Sportiva (per la catena PneusExpert);
  • Motrio (per le concessionarie Renault). Oltre poi a tutti gli altri marchi che compongono la famiglia gestiti sui differenti territori e mercati.

PIRELLI – Lo storico Costruttore italiano di pneumatici (anche se non tutti sanno che Pirelli è passata sotto il controllo della Cina) basa la sua strategia essenzialmente su due linee di pneumatici che -secondo quanto ci ha assicurato l'azienda – “sono prodotti negli stessi stabilimenti e con gli stessi processi”:

  • Pirelli
  • Formula, nata nei primi anni 2000 in seguito alla cessione, da parte del Gruppo Pirelli, del marchio Torinese ad un produttore indiano 

GOODYEAR DUNLOP – Il gruppo statunitense Goodyear Dunlop Tires è presente in Europa con 4 marchi:

  • Goodyear
  • Dunlop
  • Fulda
  • Sava

Sia la produzione che l'R&D sono in Europa, in cui si trovano l'Innovation Center in Lussemburgo (a Colmar-Berg) e il Development Center in Germania (Hanau). In Europa sono presenti inoltre 2 circuiti per i test: Mireval Test Circuit in Francia e GIC*L Test Circuit in Lussemburgo. I  quattro marchi – come dichiara l'azienda – si distinguono per specifiche peculiarità a seconda degli utenti cui sono indirizzati. “Goodyear è il brand destinato prevalentemente a chi cerca un pneumatico eccellente a 360°: ottime prestazioni in ogni condizione, comfort, sicurezza e attenzione all'ambiente. Dunlop è dedicato agli appassionati di guida che in un pneumatico ricercano prevalentemente prestazioni e comportamento sportivo. Fulda (marchio tedesco acquisito da Goodyear nel 1962, ndr) è il brand che garantisce un buon rapporto qualità prezzo, specialista nei pneumatici invernali. Sava (società slovena specializzata negli pneumatici acquisita nel 1998, ndr) offre la qualità del gruppo Goodyear ai migliori prezzi.”

BRIDGESTONE – L'approccio multi marchio di Bridgestone copre il mercato europeo con questi marchi:

  • Bridgestone
  • Firestone
  • Dayton (esclusiva per la rete di gommisti First Stop)
  • Seiberling

Tutti gli pneumatici sono prodotti in Europa ma gli ultimi 3 marchi sono unicamente destinati al mercato del ricambio, anche se Firestone potrebbe risultare più diffuso presso gli installatori italiani.

MICHELIN – Il Costruttore di pneumatici francese è presente sul mercato Europeo con i seguenti marchi:

  • Premium: Michelin
  • seconda linea: Kleber e BFGoodrich
  • terza linea: Riken, Tigar e Kormoran

Come ci spiega l'azienda, bisogna fare una premessa su BFGoodrich, che è una seconda linea nel planetario multi marchio Michelin ma nei segmenti 4×4 e SUV è da considerarsi un marchio di riferimento per le sue caratteristiche. Riguardo ai siti produttivi l'Azienda preferisce non svelare troppi dettagli: “Michelin ha stabilimenti in tutto il mondo, non ci sono Paesi in cui vengono prodotti pneumatici di sola seconda o terza linea, come anche i siti dove nascono i prodotti semifiniti. In Italia il sito produttivo tra i più grandi d'Europa è a Cuneo”, dove SicurAUTO.it ha visto dal vivo come si costruisce uno pneumatico. Meno stringato è invece il commento Michelin sulle note distintive dei vari Brand:”A livello di tecnologie esiste un transfert dal marchio Michelin alle seconde e terze linee, che chiaramente non è immediato poiché il marchio premium beneficia di tutte le tecnologie più innovative che a cascata arrivano anche ad altri prodotti. E' chiaro che questa eredità di performance non trascura mai la sicurezza; un parametro chiave, oltre che obbligatorio, per ogni pneumatico dal marchio premium alla terza linea”. In sintesi: “Michelin è lo pneumatico ideale per chi è interessato a un prodotto premium con contenuti tecnologici di ultima generazione.” Riguardo alle seconde linee invece “vale la pena fare una distinzione tra BFGoodrich e Kleber. Il marchio americano ha una vocazione sportiva (basti pensare alla Dakar) e nel 4×4 puro è storicamente un prodotto di riferimento. Entrambi i Marchi sono orientati verso chi cerca performance elevate ad un prezzo più accessibile rispetto a Michelin”. Mentre le terze linee “Tigar, Riken e Korman sono concepite per chi cerca il prezzo senza rinunciare alla sicurezza”.

3 commenti

Alberto
10:15, 28 luglio 2015

Alle voci elencate per Bridgestone manca il marchio LASSA
Sulla mia Fiat Croma del 2006 monto Lassa Phenoma e mi trovo bene tanto quanto prima con le Bridgestone originali

Paul
12:12, 29 febbraio 2016

Da precisare che proprio Bridgestone detiene quota azionaria proprio del brand NOKIAN oggetto di chiarezza.

GIACOMAZZI
19:27, 10 ottobre 2016

per quanto riguarda yokohama il mio gommista dice ha anche una seconda linea denominata GT RADIAL

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