Pirelli: il primo P Zero con oltre il 70% di materiali naturali e riciclati
Motorsport, design avanzato e sostenibilità: il Pirelli P Zero 5.0 utilizza oltre il 70% di materiali sostenibili ed è pronto per i veicoli elettrici ad alte prestazioni
Motorsport, design avanzato e sostenibilità: il Pirelli P Zero 5.0 utilizza oltre il 70% di materiali sostenibili ed è pronto per i veicoli elettrici ad alte prestazioni
Con la presentazione della quinta generazione di Pirelli P Zero, il marchio italiano riafferma la propria leadership nel settore degli pneumatici Ultra-High Performance (UHP). Nato nel 1985 come simbolo di eccellenza tecnica e sportiva, il P Zero non ha mai smesso di evolversi, anticipando le esigenze del mondo automotive premium e prestige. Oggi, compie un ulteriore salto in avanti tecnologico e ambientale, introducendo una variante realizzata con oltre il 70% di materiali sostenibili, frutto di una collaborazione strategica con Jaguar Land Rover (JLR).
PIRELLI, CON P ZERO GUARDA AL FUTURO
Il nuovo Pirelli P Zero è certamente il risultato di 40 anni di esperienza maturata nei laboratori e sulle piste di tutto il mondo, ma anche il primo esemplare della gamma a coniugare prestazioni elevate con un’attenzione tangibile alla sostenibilità. Come spiega il Costruttore in un comunicato stampa, l’utilizzo di materiali naturali, rinnovabili e riciclati ha permesso di superare il 70% di contenuto sostenibile in alcune versioni: un risultato che rappresenta un primato tecnico per uno pneumatico UHP destinato alla produzione di serie.
P ZERO SU MISURA PER LE CASE AUTO
La collaborazione con JLR – tra i partner storici di Pirelli – ha rappresentato un banco di prova strategico. Pirelli racconta il suo obiettivo: coniugare la necessità di performance dinamiche elevate con i requisiti ambientali e funzionali richiesti dai nuovi veicoli elettrificati del gruppo britannico. Un equilibrio raggiunto grazie a un approccio ingegneristico avanzato, basato su intelligenza artificiale e simulazione virtuale. Il nuovo P Zero è sviluppato attraverso gli algoritmi proprietari Pirelli che hanno permesso di ottimizzare struttura e mescola, riducendo i tempi di sviluppo e migliorando la precisione delle simulazioni.

PRESTAZIONI, SICUREZZA E COMPATIBILITÀ ELETTRICA
Secondo i test dinamici Pirelli – condotti sia su asciutto sia su bagnato – l’approccio sostenibile non ha intaccato l’essenza sportiva del P Zero. Anzi, le prove hanno evidenziato un sensibile miglioramento in termini di handling e spazi di frenata. Difatti, la gamma al momento del lancio si distingue per l’etichettatura europea in classe “A” sul bagnato, un chiaro segnale delle performance raggiunte anche in condizioni critiche.
Inoltre, la nuova generazione di pneumatici Pirelli spazia fra i 18 e i 23 pollici ed è fortemente orientata anche alla mobilità elettrica, grazie alla presenza diffusa della tecnologia Elect: una suite di soluzioni dedicate ai veicoli elettrici e plug-in hybrid, capace di ridurre la resistenza al rotolamento e la rumorosità, incrementando l’autonomia dei veicoli fino al 10%. Caratteristiche rese ancora più rilevanti dal crescente numero di omologazioni specifiche già confermate per modelli di punta come Lucid Gravity, Polestar 4, Nio ET9, Xiaomi SU7, oltre a SUV e berline di riferimento firmati Audi, BMW, Mercedes, e ovviamente JLR.