Pneumatici auto: da 30 anni i test più estremi Nokian li fa a White Hell

Si chiama White Hell, è il più grande ed estremo testing center "naturale" che Nokian ha dedicato allo sviluppo dei propri pneumatici invernali

2 dicembre 2016 - 9:09

Inferno Bianco, questa è la traduzione in italiano di White Hell, il nome ad effetto che il costruttore di pneumatici finlandese Nokian ha scelto per il suo storico testing center di Ivalo, Lapponia. La struttura grande 700 ettari è situata in una delle zone del globo con il clima più estremo e rigido in assoluto; durante il periodo invernale le temperature sono costantemente ben oltre il punto di congelamento, in quella che possiamo definire estate possono essere registrati sbalzi di temperatura di oltre 40 gradi tra giorno e notte. In queste condizioni ai limiti dell'impossibile Nokian sviluppa, testa e mette a punto i propri pneumatici invernali.

TESTING CENTER NATURALE IN LAPPONIA Correva l'ormai lontano 1986 quando Nokian avviò la costruzione di una grande struttura nel cuore della Lapponia da destinare ai test della propria produzione di pneumatici. L'idea alla base del progetto era quella di sfruttare condizioni meteo rigide e fondi stradali difficili reali e di poterne disporre praticamente tutto l'anno. Rapidamente il centro di Ivalo si è guadagnato la reputazione testing center naturale più rigoroso grande ed estremo al mondo. Il White Hell si estende per 700 ettari e dispone di oltre 20 diversi tracciati per una percorrenza totale superiore a 100 chilometri. La struttura dispone inoltre del Salone del Ghiaccio, lungo 700 metri e nel quale è possibile effettuare test coerenti in ogni condizione (Qui trovi l'ultimo test TCS sulle gomme invernali).

OLTRE 40 MILA CHILOMETRI PERCORSI GIORNO E NOTTE Il White Hell è molto utilizzato nel periodo che va da novembre a maggio, periodo nel quale le temperature raggiungono diventano estremamente rigide. Durante questo arco di tempo Nokian testa circa 20.000 coperture facendo guidare il suo team di piloti professionisti per oltre 40.000 chilometri, eseguendo test sia di giorno che di notte. Mantenere in perfetta efficienza l'intero impianto, proprio per la particolarità del clima, è impegnativo e richiede ingenti risorse. È inoltre importante salvaguardare e garantire determinate condizioni sui tracciati per assicurare la coerenza e la validità dei test che vi si svolgono. Ad esempio sui tracciati devono esserci sempre gli stessi livelli di neve e ghiaccio ruvido per potere effettuare comparazioni valide tra varie sessioni di test (Scopri il prototipo Nokian ad artigli retrattili). Di seguito un interessate filmato che mostra la struttura del White Hell e alcune auto durante i test:

ANCHE VEICOLI ROBOTIZZATI SULLE PISTE DI IVALO Nokian destina più della metà del budget della divisione Ricerca e Sviluppo allo svolgimento dei test, sia ad Ivalo che in altre strutture. Oltre ad uno staff di piloti professionisti, specializzati nella guida in condizioni estreme, il produttore finlandese si avvale di moderni veicoli robotizzati i quali garantiscono che determinati test vengano effettuati sempre con le stesse modalità. Lo sviluppo di uno pneumatico completamente nuovo richiede da 2 a 4 anni di lavoro e la fase di test risulta cruciale per l'ottenimento delle migliori performance nelle specifiche condizioni invernali (Leggi dell'investimento da 16 miliardi per il centro tecnologico Nokian in Spagna).

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