Patente: in Francia nozioni di primo soccorso fra le materie della scuola guida
Per prendere la patente in Francia bisognerà imparare anche a soccorrere i feriti in un incidente stradale
Per prendere la patente in Francia bisognerà imparare anche a soccorrere i feriti in un incidente stradale
Per prendere la patente in Francia bisognerà imparare anche a soccorrere i feriti in un incidente stradale
Se c'è un grave trauma o un malore improvviso, il confine fra la vita e la morte potrebbe essere la conoscenza: è questo il senso di una recente legge francese che ha introdotto l'obbligo, per chi deve conseguire la patente di guida, di studiare nozioni di pronto soccorso. Ma cosa sanno gli automobilisti di questo argomento?
SPETTATORI O SALVATORI? – I numeri parlano chiaro: secondo l'associazione Prévention Routière se gli automobilisti che assistono ad un incidente conoscessero gli elementi base del primo soccorso si potrebbero salvare 250/350 vite ogni anno nella sola Francia. La conoscenza dei principi del primo soccorso, fra l'altro, potrebbe salvare persone anche non direttamente coinvolte in incidenti stradali, ad esempio nel caso di un malore improvviso, al cinema o in treno. Secondo un recente sondaggio, soltanto un francese su due (il 56,3%) è stato istruito ai “gesti che salvano” mentre questa cifra sale al 74% in Germania e a più del 90% in alcuni Paesi anglosassoni. Secondo la Croce Rossa francese soltanto il 29% dei Francesi hanno ricevuto un corso riconosciuto nel settore, il PSC1 (Prévention Secours Civiques de niveau 1) ma i tempi potrebbero essere maturi per un cambiamento, dato che l'88,6% dei francesi pensa che questo insegnamento dovrebbe essere obbligatorio per tutti. SicurAuto ha già parlato di questo tema, ad esempio in questo articolo dal quale si deduceva che gli italiani sono gli ultimi, su 14 Paesi europei, riguardo questo tema, almeno secondo un'indagine condotta dal Touring Club Svizzero.
SAPERNE DI PIÙ È MEGLIO – Nel nostro Paese le statistiche dicono che chi è vittima di un arresto cardiaco al di fuori di un ospedale sopravvive, in assenza di interventi tempestivi, soltanto nel 2-5% dei casi. Questi eventi fatali accadono all'incirca la metà delle volte in presenza di testimoni: se fossero preparati diverse vite potrebbero essere salvate. Il discorso della preparazione del guidatore è lungo e potrebbe partire da quello che occorre fare per prendere la patente in Svizzera. Leggendo il post potrete sapere molte cose, qui esponiamo il “succo”: la preparazione alla patente in Svizzera è molto più lunga, accurata e anche costosa rispetto all'Italia. Il candidato deve seguire diversi corsi, compresi quelli sul primo soccorso, sul “senso della circolazione” e sulla fisica che governa l'auto, in un processo che dura tre anni.
MOLTO DA MIGLIORARE – La situazione italiana, come tutti sanno, è ben diversa e, tanto per fare un esempio, i quiz informatizzati hanno solo da poco reso più difficile comprare gli esami. Le guide, poi, sono lasciate alla discrezione della scuola e dell'istruttore e, dal Bel Paese, le piste di prova svizzere, ad aderenza variabile e controllabile, appaiono molto lontane. La sensazione è che il sistema italiano sia piuttosto refrattario alle novità importanti – quali l'insegnamento delle tecniche salvavita di primo soccorso – e consenta un'eccessiva disuniformità nel livello e nel rigore della didattica e delle prove di guida.