Panasonic al centro della rinascita Volkswagen: il piano vale 2 miliardi di dollari

Volkswagen punta a 3 milioni di elettriche l'anno dal 2025, tra i papabili fornitori di batterie Panasonic che pregusta già fatturati stellari

13 luglio 2016 - 10:00

La domanda di batterie per alimentare le auto elettriche è in costante crescita e Panasonic stima di poter triplicare il proprio fatturato nelle forniture automotive. Per raggiungere l'obiettivo i giapponesi puntato a consolidare una partnership con Volkswagen, la cui “purificazione” dopo la macchia dello scandalo delle emissioni inquinanti passa proprio per la mobilità ecosostenibile. Wolfsburg pronta a spendere 2 miliardi di dollari per equipaggiare di batterie i 3 milioni di auto elettriche che conta di produrre entro il 2025.

SE IL MERCATO MANCA LO SI CREA Il fatturato Panasonic riguardo la fornitura di batterie per auto ecologiche allo scorso marzo si è attestato, in crescita, a 1,79 miliardi di dollari. Per il costruttore nipponico si tratta di un volume d'affari che può tranquillamente raggiungere i 4 miliardi di dollari l'anno già dal 2019. Le stime fatte dagli analisti del colosso elettronico tengono conto delle solide alleanze strette con i principali attori internazionali della mobilità elettrico. Risale al 2014 l'accordo stretto con Tesla per l'investimento congiunto nella Gigafactory che il costruttore californiano sta costruendo nel Nevada (Leggi gli ultimi aggiornamenti sulla Gigafactory Tesla). Inoltre Panasonic sarà il fornitore unico per le batterie della Model 3 e si è mostrata disposta a investire nel potenziamento delle linee di montaggio della Tesla compatta, al fine di agevolarne la produzione e la diffusione sul mercato. Se confermate le stime di Musk saranno messi su strada 500 mila esemplari a partire dal 2018 e più della metà sono state acquistate in pre-ordine nei mesi scorsi.

VW PROMETTE 3 MILIONI DI ELETTRICHE L'ANNO Altra alleanza che potrebbe stringersi prossimamente è quella tra Volkswagen e Panasonic, entrambe le case hanno interesse a trovare da una parte un fornitore tecnologico, dall'altra un costruttore d'auto dai grandi volumi di produzione. La Casa di Wolfsburg non ha fatto mistero di voler puntare largamente sulle tecnologie ibride ed elettriche per rilanciare i brand del Gruppo e recuperare popolarità e fatturati dopo il ciclone Dieselgate. Secondo quanto pubblicato anche da Bloomberg, Volkswagen avrebbe giocato al rialzo dichiarando di poter produrre entro il 2025 fino a 3 milioni di auto elettriche, sviluppando la nuova piattaforma dedicata MEB e immettendo sul mercato almeno 20 nuovi modelli low e zero emission (Leggi i propositi sul futuro elettrico di VW).

ANCHE LG NELL'ORBITA DI WOLFSBURG Qualora l'accordo di fornitura con Volkswagen dovesse andare in porto le previsioni di fatturato fatte da Panasonic potrebbero anche rivelarsi sottostimate e dare vita a un business stellare. Ma la Casa tedesca, consapevole del proprio potere contrattuale, sembra volersi fare desiderare e oltre ai primi contatti con l'azienda nipponica avrebbe strizzato l'occhio ai coreani di LG Chem, entrambi i fornitori sono al momento tra i quattro più grandi produttori di batterie, i quali, di fatto, stanno governando questo nuovo mercato (LG pianifica una gigafactory in Europa). Bisogna inoltre ricordare che recentemente i vertici di Wolfsburg hanno dichiarato di valutare la possibilità di convertire almeno uno degli stabilimenti di proprietà del Gruppo e iniziare a produrre batterie (Leggi VW e la tentazione di produrre batterie in casa). Interpellati da Bloomberg i portavoce LG e Panasonic non hanno voluto commentare lo stato delle trattative con VW.

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