Padova, il sindaco cancella 100.000 multe: autovelox irregolari?
Annullate oltre 100.000 multe autovelox: cosa ne pensa la Corte dei conti? E gli automobilisti che hanno già pagato?
Annullate oltre 100.000 multe autovelox: cosa ne pensa la Corte dei conti? E gli automobilisti che hanno già pagato?
Annullate oltre 100.000 multe autovelox: cosa ne pensa la Corte dei conti? E gli automobilisti che hanno già pagato?
Facciamo un piccolo passo indietro: vigilia di Natale 2014. Arriva il regalo, da parte del sindaco leghista di Padova, Massimo Bitonci, ai suoi cittadini: con un provvedimento ad hoc, ha cancellato 112.421 multe elevate, dal 3 novembre 2014, dagli otto autovelox collocati lungo le tangenziali cittadine (corso Australia, corso Boston e corso Kennedy). Niente nuove multe fino al 31 dicembre 2014, ma Bitonci già avvertiva: dal primo gennaio 2015, verbali ok.
A CACCIA DEI MOTIVI – Ma perché un politico dovrebbe fare un regalo ai cittadini? Qualcuno ipotizza che gli autovelox siano da rivedere: in questo caso, gli accertamenti sarebbero illegittimi. Altri semplicemente parlano di consenso elettorale guadagnato proprio sotto Natale, visto che il portafoglio degli automobilisti, già così tanto sotto stress, non viene ulteriormente schiacciato da multe e balzelli. Va anche detto che il sindaco Bitonci già in passato s'è reso protagonista di vicende particolari: aveva regalato un crocefisso a tutti gli uffici pubblici, e aveva minacciato sanzioni in occasione del Ramadan.
QUESTIONI DA RISOLVERE – È vero: la “grazia” ai guidatori col piede pesante della città veneta è stata resa possibile dal fatto che le multe non sono ancora state verbalizzate. Quindi, non sono stati contabilizzati i milioni di euro che avrebbero portato in cassa: secondo stime recenti, siamo attorno ai 6,5 milioni di euro al mese. Pur tuttavia, occorre capire come si muoverà la Corte dei conti: può esserci un danno erariale? Inoltre, potrebbe avere qualcosa da ridire anche la magistratura ordinaria: un sindaco può arbitrariamente decidere di non dare corso a infrazioni accertate? Si profila in qualche modo abuso di potere od omissione in atti ufficiali da parte del sindaco? Senza considerare la beffa a quegli automobilisti che, in passato, hanno già regolarmente pagato qualsiasi tipo di multa appioppata dal Comune di Padova: loro sono stati fessi a pagare? È sempre meglio essere furbetti e magari attendere una sanatoria?
LOTTA POLITICA – Ovviamente, dal regalo-autovelox è nata una polemica, ma non è dato sapere se siano solo beghe politiche o se qualcuno abbia a cuore la sicurezza stradale. Sentiamo: “A quanto ammonta il danno erariale complessivo? Quanto è costato il lavoro di analisi e di scrematura del comando di polizia locale? E coloro che si vedranno recapitare multe per la ZTL non potranno aprire un contenzioso per il diverso trattamento?”, se lo chiede Gianni Berno, consigliere comunale del PD. “Bitonci aveva annunciato il 3 novembre che era finito il periodo di prova – sostiene Berno – e ora cambia idea ancora. L'investimento a carico di APS [azienda mezzi pubblici Padova] per l'impianto è stato di 1,2 milioni di euro, effettuato ricorrendo ad un prestito per il quale APS paga un rateo mensile. Il contratto prevede un minimo di sanzioni e in caso siano inferiori è prevista l'integrazione da parte del Comune”.