Nuova Toyota Auris, molto più di un lifting

La media giapponese è stata profondamente rinnovata. È cresciuta in qualità ed è scesa di prezzo. Avrà un benzina turbo da 116 Cv e un diesel BMW

10 giugno 2015 - 15:26

L'avevamo vista all'ultimo Salone di Ginevra, a marzo; ora la nuova Toyota Auris è pronta per debuttare nel mercato italiano. Porta con sé una rivisitazione profonda, che quasi fa pensare a qualcosa in più di un semplice restyling; per questo motivo la Toyota invita a guardare attentamente la nuova Auris in ogni suo aspetto: nel design, nella qualità dei materiali, nell'offerta ibrida, nella sicurezza e nella gamma motori.

NON BASTA GUARDARLA FUORI – E' vero che quando un'automobile si presenta nuova, il primo appeal si ricerca nella veste esterna. Eppure il lavoro svolto dalla Toyota (che nel frattempo porta avanti la commercializzazione della Mirai nel mondo) sulla nuova Auris è meritevole, in quanto la Casa giapponese ha deciso di regalare a questo modello un restyling d'insieme. Per cui si notano le linee ridisegnate sia nel frontale che in coda, ma appena si entra in abitacolo si percepisce un miglioramento netto rispetto al modello precedente, anche grazie ad un utilizzo dei materiali di maggiore qualità e nella disposizione dei comandi. La plancia, ripensata con materiali e colori più glam, con 750 euro in più può essere arricchita con schermo a colori con pulsanti virtuali del sistema di navigazione Toyota Touch 2. Le sospensioni e il servosterzo sono stati ritarati per aumentare il confort mentre per risolvere alcuni rumori e vibrazioni all'interno dell'abitacolo è stato adottato materiale fonoassorbente.

NOVITA' ANCHE SOTTO AL COFANO – La nuova Toyota Auris può contare su una gamma di motori Euro 6, rivista e impreziosita con delle novità.  Ai già noti 1.3 da 99 Cv e 1.6 da 132 Cv, si affianca il nuovo quattro cilindri turbo ad iniezione diretta di 1200 cc da 116 Cv e 185 Nm di coppia. Abbinato al cambio manuale a 6 marce consente alla Auris di accelerare da 0 a 100 km/h in 10,1 secondi e di raggiungere una velocità massima di 200 km/h. Sul fronte del diesel, il 2.0 litri D-4D della Toyota Auris è stato sostituito dal nuovo 1600 cc di derivazione Bmw accreditato di 112 Cv e 270 Nm di coppia. È stato poi migliorato (in termini di efficienza) il 1.4 D-4D da 90 Cv e 205 Nm di coppia massima. Secondo quanto dichiarato dalla Toyota (in procinto di rinnovare una partership con Mazda per la progettazione di motori sempre più eco), anche i consumi della ibrida sono stati ulteriormente ridotti: la Auris promette una percorrenza media di 28,5 km con un litro di carburante oltre ad emissioni di 79 g/km di CO2. Il motore termico di 1800 cc VVT-i, abbinato all'elettrico, genera una potenza di 136 Cv.

È FATTA MEGLIO E COSTA MENO – La nuova Auris è già disponibile in concessionaria con prezzi ribassati di 150 euro; inoltre, per tutta l'estate, viene proposta con uno sconto di lancio di 4.500 euro. Il prezzo della entry level, la 1.2T Active 5 porte, scende così temporaneamente da 22.000 euro a 17.850 euro (1.000 Euro in più per la Touring Sports). Davide Fraccalveri, Product marketing manager di Toyota Italia, ha sottolineato così le ambizioni della nuova arrivata: “per volumi di vendita l'Auris è il nostro terzo modello, dietro Yaris e Aygo: in due anni e mezzo ne abbiamo consegnate oltre 20.000. Grazie al restyling, puntiamo a reggiungere le 12.000 unità all'anno. Un fattore di appeal in più rispetto al passato arriva dal debutto su tutta la gamma del pacchetto Toyota Safety Sense che incrementa la sicurezza di guida con frenata assistita, avvisatore di superamento della corsia, riconoscimento della segnaletica stradale e abbaglianti automatici”.

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