Nuova BMW Z5: sarà ibrida e avrà parenti in Giappone
BMW e Toyota lavorano alla piattaforma da cui nasceranno l'erede della Z4 e la rievocazione di un'icona giapponese che ha lasciato il segno
BMW e Toyota lavorano alla piattaforma da cui nasceranno l'erede della Z4 e la rievocazione di un'icona giapponese che ha lasciato il segno
BMW e Toyota lavorano alla piattaforma da cui nasceranno l'erede della Z4 e la rievocazione di un'icona giapponese che ha lasciato il segno
La soap opera che circonda BMW, Toyota e la loro collaborazione tecnica è giunta ad un nuovo episodio ultimamente. Secondo quanto riportato da fonti affidabili, le due sportive – che verranno costruite indipendentemente dai marchi rispettivi – dovrebbe avere dimensioni simili a quelle di una Porsche 911. Ma i rumors non si fermano qui, vanno ben oltre.
LA SCOMMESSA – Progettare una nuova supercar può essere una sfida rischiosa, ma Toyota sembra essere certa del suo colpo. Dopo aver ottenuto un discreto successo con la sua GT86 in collaborazione con Subaru (che ha sviluppato la gemella BRZ), il marchio ha annunciato la sua partnership tecnica con BMW per sviluppare insieme un duo di nuovi veicoli ibridi ad alte prestazioni e, fortunatamente, sembra che entrambi i costruttori trarranno profitto dall'esperienza di ciascuno; uno scambio equo.
KNOW-HOW COMUNE – Conosciuto con il nome Silk Road, il progetto è ancora un segreto. I dettagli sulle nuove auto sono tenuti al sicuro con poche informazioni ufficiali al momento. Tuttavia, BMW dovrebbe occuparsi della parte telaistica e dello sviluppo ingegneristico per garantire alle sportive una buona maneggevolezza e un motore sei cilindri in linea benzina. Toyota invece avrà l'incarico di sviluppare l'impianto elettrico e l'alimentazione con pila a combustibile e non potrebbe essere diversamente se pensiamo a modelli come le Prius (che abbiamo provato su strada) e Mirai che il costruttore propone.
IBRIDO E CARBONIO – La progettazione sarebbe suddivisa in quattro parti secondo la fonte australiana Motoring: sviluppo comune della sportiva, tecnologia con pila a combustibile, tecnologia elettrica e risparmio del peso. Il pianale che dovrebbe essere utilizzato su questa sportiva dovrebbe essere quello della BMW i8 2015 per via della sua motorizzazione ibrida. Secondo altre fonti, il duo germano-nipponico potrebbe optare per un telaio space-frame in alluminio e una carrozzeria in plastica rinforzata con fibra di carbonio.
A VOLTE RITORNANO – Per quanto riguarda la tedesca di Monaco di Baviera, la sportiva dovrebbe sostituire direttamente la Z4 e chiamarsi Z5. La versione Toyota della nuova sportiva invece si posizionerà al di sopra della GT86 e dovrebbe essere molto probabile considerata come l'erede della leggendaria Supra degli anni 1993-1998. Tuttavia c'è da dire che la giapponese potrebbe anche chiamarsi Celica visto che la Supra nacque in origine come alternativa di lusso proprio alla Celica (che da noi ha avuto molto successo).
OGNUNO PER LA SUA STRADA – E' stato confermato di recente che lo sviluppo è attualmente in corso. Rispetto alle Toyota GT86 e Subaru BRZ, che sono essenzialmente le stesse vetture con qualche accorgimento leggero a paraurti, fari e – ovviamente – loghi, si dice che la collaborazione comune tra Toyota e BMW dovrebbe dar vita a due tipologie di veicoli totalmente diversi. Sebbene verrà utilizzata la stessa base per entrambe le vetture e proporzioni simili a quelle di una Porsche 911, ognuna avrà la propria carrozzeria tipica dei rispettivi marchi. Quando le vedremo? Per il momento si parla di una presentazione prevista per il 2018.