Auto prodotte in Cina: promosse o bocciate? I test ADAC

Auto prodotte in Cina: promosse o bocciate? I test ADAC

L’Automobile Club Tedesco (ADAC) ha messo alla prova la qualità costruttiva delle auto prodotte in Cina: promesse mantenute, ma molti aspetti da migliorare

 

L’Automobile Club Tedesco (ADAC) ha messo alla prova la qualità costruttiva delle auto prodotte in Cina: promesse mantenute, ma molti aspetti da migliorare

4 Luglio 2025 - 11:51

Negli ultimi anni, il mercato europeo ha assistito a un ingresso sempre più massiccio di auto prodotte in Cina, soprattutto nel settore delle vetture elettriche e ibride. Una tendenza in rapida espansione che ha portato sul nostro mercato una nuova generazione di modelli firmati da brand auto emergenti o rinati sotto la guida di nuovi investitori, come Nio, BYD, MG, Aiways, Great Wall Motors (GWM), Wey, XPeng, Forthing, Cirelli, Lynk & Co, ecc. Nello Speciale Aftersales Brand Auto Emergenti di SICURAUTO.it, abbiamo intervistato i responsabili Aftersales dei nuovi Brand per capire come si sono organizzati per prendersi cura dei clienti in Italia. Ma quanto sono realmente affidabili e ben costruite queste vetture? A rispondere con dati alla mano è l’ADAC, il prestigioso club automobilistico tedesco, che ha condotto test approfonditi su molti di questi modelli. E i risultati sono, in più di un caso, sorprendenti, e con opportune considerazioni da non sottovalutare prima dell’acquisto.

AUTO BEN COSTRUITE, DESIGN MODERNO E SICUREZZA AL TOP

Contrariamente ai pregiudizi ancora diffusi, le auto asiatiche di ultima generazione non sono né scadenti né prive di contenuti. L’ADAC rileva come molti dei modelli testati abbiano ottenuto valutazioni complessive “buone” e siano dunque consigliati ai potenziali acquirenti. In particolare, a colpire è l’elevata qualità costruttiva, la buona tenuta su strada e l’elevato livello di sicurezza passiva.

Modelli come la Nio ET7, Nio EL6, Nio EL7 e Nio ET5 hanno raggiunto un punteggio eccellente pari a 1 nelle valutazioni ADAC, posizionandosi in cima alla classifica tra le auto esaminate. Si tratta di berline e SUV elettrici premium, con prezzi che spaziano tra i 50.000 e i 95.000 euro – cifre che li pongono in diretta concorrenza con marchi premium affermati come BMW e Mercedes, ma che ne limitano anche la diffusione. I volumi di vendita restano infatti contenuti, segno che il pubblico non è ancora pienamente convinto da un brand relativamente nuovo in Europa, secondo l’ADAC.

Anche altri modelli si sono comportati bene: la MG4, compatta concorrente diretta della Volkswagen ID.3, ha ottenuto un giudizio positivo, così come la BYD Atto 3, la Ora Funky Cat (nota anche come GWM Ora 03) e i SUV elettrici Aiways U5 e U6.

I PROBLEMI NON MANCANO: ELETTRONICA E ASSISTENZA ALLA GUIDA

Se la base tecnica è generalmente solida, ci sono però aree dove il miglioramento è ancora necessario. Una delle principali riguarda i sistemi di assistenza alla guida. L’ADAC ha riscontrato in numerosi modelli un comportamento poco affidabile di funzioni come il mantenimento della corsia, il cruise control adattivo e il riconoscimento della segnaletica stradale.

In particolare, brand come MG, GWM, NIO e BYD sembrano puntare più sulla presenza di questi sistemi che sulla loro efficienza effettiva. L’ADAC ha riscontrato interventi poco precisi, allarmi sonori frequenti e fastidiosi e un’esperienza utente che spesso spinge i conducenti a disattivare completamente gli assistenti elettronici.

Persino NIO, che dichiara di montare 33 sensori tra radar, telecamere e lidar, non riuscirebbe ancora a garantire un comportamento affidabile degli ADAS su tutti i suoi modelli.

TOUCHSCREEN DOMINANTI E TASTI QUASI ASSENTI

Quasi tutte le auto prodotte in Cina adottano un approccio radicalmente digitale alla plancia: pochi o nessun tasto fisico, e tutto gestito tramite touchscreen. Se da un lato questo dettaglio conferisce un aspetto moderno e minimalista agli interni, dall’altro spesso penalizza l’intuitività.

Nei test dell’ADAC, sono emerse criticità legate alla leggibilità (caratteri piccoli), a traduzioni ambigue o assenti (ad esempio sulla BYD Atto 3), a menu complicati e frequenti bug software. I problemi più frequenti sono stati riscontrati, tra gli altri, su Aiways U5 e U6, MG Marvel R e Wey Coffee 01.

Anche la ricezione dei canali radio in Germania si è rivelata problematica in più casi: su Aiways U5/U6 non funzionava affatto, mentre su MG Marvel R era decisamente debole.

CLIMATIZZAZIONE DA RIVEDERE SU ALCUNI MODELLI PRODOTTI IN CINA

Anche il climatizzatore ha sollevato perplessità nei tecnici ADAC: su Nio ET7, EL7, BYD Atto 3 e MG4 l’ADAC ha rilevato un riscaldamento insufficiente dell’abitacolo, con conseguente formazione di condensa sui vetri in condizioni fredde. Un aspetto non trascurabile, soprattutto nei mercati del nord Europa.

CRASH TEST: SICUREZZA PROMOSSA A PIENI VOTI

Sul fronte della sicurezza passiva, invece, i risultati sono molto positivi. Molti modelli hanno ottenuto il massimo dei voti nei crash test Euro NCAP, dimostrando un’elevata protezione per conducente e passeggeri. Anche qui, l’evoluzione rispetto alle prime generazioni di auto asiatiche è evidente, e l’ADAC sottolinea come questi veicoli non abbiano nulla da invidiare ai competitor europei più blasonati.

RICAMBI: IL VERO TALLONE D’ACHILLE DELLE AUTO PRODOTTE IN CINA

Uno degli aspetti più critici, almeno i Brand più recenti e giovani, riguarda il post-vendita e in particolare la disponibilità dei pezzi di ricambio. L’ADAC riporta di aver ricevuto numerose segnalazioni da clienti che, a seguito di piccoli incidenti, hanno dovuto attendere settimane per ricevere un parabrezza o un paraurti.

Il problema riguarda gran parte dei marchi asiatici e può generare tempi di fermo veicolo sproporzionati. Alcune Case stanno già correndo ai ripari o si sono premunite con un magazzino europeo centrale di proprietà o condiviso, per evitare di dover spedire ogni componente dalla Cina. Per scoprire come i Brand Auto Emergenti si sono organizzati in Italia non perderti il nostro Speciale Aftersales Brand Auto Emergenti, che si arricchirà di nuove interviste nel tempo.

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