Anche gli ultra vincenti come BYD piangono: utili giù del 55%

Anche gli ultra vincenti come BYD piangono: utili giù del 55%

Il colosso cinese dei veicoli elettrici registra un calo del 55% negli utili trimestrali e alza i prezzi della tecnologia

 

Il colosso cinese dei veicoli elettrici registra un calo del 55% negli utili trimestrali e alza i prezzi della tecnologia

di 
28 Aprile 2026 - 16:45

Dopo mesi di trionfali cavalcate automotive, dopo aver detronizzato Tesla, la cinese BYD ha una lieve flessione. Come riferisce CnEVpost, nel primo trimestre 2026, l’azienda ha registrato un calo degli utili del 55% rispetto allo stesso periodo del 2025: ossia 4,09 miliardi di yuan, pari a circa 512,69 milioni di euro. I ricavi trimestrali si sono attestati a 150,225 miliardi di yuan (18,83 miliardi di euro), con un -11,8%, mentre l’utile base per azione è sceso del 57%. Le cause dei numeri meno brillanti del solito? In parte l’eliminazione degli incentivi statali, in parte un periodo in cui la domanda di nuovi veicoli cala fisiologicamente per una combinazione di fattori strutturali e culturali: le festività del Capodanno lunare, e l’esaurimento della spinta di fine anno. Siamo su livelli stellari, comunque, con altri costruttori che farebbero carte false per toccarli.

IL CROLLO NELLE VENDITE DI NEV

Nel primo trimestre, il marchio ha venduto 700.463 veicoli a nuova energia (elettriche e ibride plug-in), subendo una riduzione del 30,01% rispetto al medesimo periodo del 2025: il dato è ancora più preoccupante se confrontato con il quarto trimestre dell’anno precedente, evidenziando un crollo del 47,82%. Queste cifre dimostrano come anche un leader di mercato non sia immune dai rallentamenti ciclici della domanda e dalla saturazione di alcuni segmenti, in un mercato difficilissimo che chiede innovazione costante, con un contesto macroeconomico che sta rendendo tutto più costoso e meno fluido per le grandi industrie produttrici. Ecco perché, ora più che mai, la società di Shenzhen punterà a espandersi all’estero.

AUMENTO DEI PREZZI PER LA TECNOLOGIA

In risposta a questa situazione finanziaria, BYD ha aumentato il prezzo dell’opzione per il proprio sistema di guida intelligente God’s Eye B. Dal 1° maggio, il costo per equipaggiare i veicoli con questa tecnologia basata su LiDAR passerà da 9.900 yuan a 12.000 yuan, ossia da 1.241 euro, a 1.504 euro: un incremento superiore al 20%. Questo rincaro è stato motivato da una forte pressione sui costi dell’hardware di archiviazione necessario per gestire le sofisticate funzionalità di assistenza alla guida. La manovra riflette la necessità di proteggere i margini di profitto in una fase di incertezza, in netto contrasto con la strategia precedente volta a rendere la tecnologia accessibile a un pubblico sempre più vasto.

Anche gli ultra vincenti come BYD piangono, utili giù del 55%

SEMPRE LEADER

Build Your Dreams resta in ogni caso il leader indiscusso nell’adozione di massa degli ausili alla guida, con oltre 2,85 milioni di veicoli dotati di tali sistemi già in circolazione alla fine di marzo. La mole di dati generata giornalmente, superiore a 180 milioni di chilometri, resta un vantaggio competitivo enorme per lo sviluppo. Tuttavia, il caso BYD dimostra che nemmeno una scala produttiva imponente è in grado di neutralizzare totalmente le oscillazioni dei prezzi delle materie prime e dei componenti elettronici necessari per le auto moderne, con la ricerca di intelligenza artificiale che richiede investimenti massicci.

Commenta con la tua opinione

X