Nissan e Docomo testano la tecnologia IV2. Oltre alla connessione tra veicoli
Nissan: in arrivo gli assistenti virtuali a bordo. I test I2V in Giappone
Nissan e Docomo testano la tecnologia IV2. Oltre alla connessione tra veicoli, introduce assistenti digitali sottoforma di Avatar e realtà aumentata
Nissan e Docomo testano la tecnologia IV2. Oltre alla connessione tra veicoli, introduce assistenti digitali sottoforma di Avatar e realtà aumentata
Nissan, in collaborazione con il principale operatore telefonico giapponese NTT Docomo, sta testando la nuova tecnologia Invisible to Visible (I2V). Si tratta di un nuovo sistema di assistenza virtuale a bordo che è stato presentato al Ces 2019 di Las Vegas e che ora trova la sua prima applicazione concreta in Giappone, in una serie di test su strada su una Nissan NV350 Caravan. L’obiettivo della Casa nipponica è quello di offrire in futuro ai propri clienti un’esperienza di guida tra auto interconnesse.
CONNESSIONE 5G PER COMUNICAZIONI WIRELESS
Nissan sta usando il sistema di connettività mobile di ultima generazione che sfrutta una connessione in 5G (tecnologia che Tim ha introdotto recentemente a Torino) sviluppato da Docomo per integrare i dati provenienti dai sensori esterni e interni del veicolo con i dati dell’Omni Sensing, una piattaforma cloud che raccoglierà informazioni riguardanti il veicolo e il tragitto. Grazie all’Omni Sensing e alla connessione I2V, gli automobilisti potranno essere costantemente aggiornati anche su ciò che non possono vedere o prevedere. Potranno ad esempio essere avvisati dell’arrivo di altre vetture durante la percorrenza di una curva cieca o mentre stanno svoltando dietro un edificio.
AVATAR IN REALTÀ AUMENTATA
Il nuovo sistema comunicherà con i viaggiatori non come un semplice assistente di guida ma tramite dei veri e propri Avatar digitali. Il dispositivo I2V, infatti, connetterà il veicolo e chi lo guida con quello che Nissan ha definito Metaverso, un mondo virtuale in cui le persone potranno interagire proprio grazie agli Avatar.

IN CONTATTO CON LA REALTÀ
Gli Avatar del Metaverso, oltre a fornire le informazioni relative al viaggio in tempo reale, potranno anche rappresentare persone vere e proprie con cui comunicare durante gli spostamenti. Se per esempio si volesse parlare con un membro della propria famiglia, esso comparirebbe in forma di proiezione 3D nella realtà virtuale: così facendo, chi viaggia da solo potrà godere della compagnia di un proprio parente per tutta la durata del percorso.

UN’ESPERIENZA OLTRE IL SEMPLICE VIAGGIO
Nissan e Docomo, inoltre, stanno studiando gli effetti e le sensazioni dei passeggeri durante l’interazione con gli Avatar, per rendere l’esperienza ancor più reale e coinvolgente. Sebbene sia ancora in fase sperimentale, la tecnologia I2V si appresta a cambiare radicalmente il nostro modo di muoverci, rendendo il viaggio, più che un semplice spostamento, una vera e propria immersione nel futuro.