Mytaxy, la app che fa incontrare tassisti e clienti, arriva a Milano

Il capoluogo lombardo è la prima città italiana nella quale è attiva mytaxi, la App che mette in comunicazione trasparente i clienti e i tassisti

15 aprile 2015 - 9:00

La modalità dell'interazione tra i taxi – o genericamente, le vetture con conducente – ed i possibili clienti sembra destinata a cambiare radicalmente e, forse, irreversibilmente grazie a questi nuovi servizi.

FAR INCONTRARE LA DOMANDA E L'OFFERTA – La chiave del cambiamento è, ancora una volta, la tecnologia ed in particolar modo l'infotelematica che permette di stabilire un veloce contatto fra chi eroga il servizio e chi lo richiede. Il nuovo – per l'Italia – servizio mytaxi si attiva scaricando gratuitamente la app, disponibile sull'Apple store, su Google Play o nel sito web https://it.mytaxi.com. Occorre ovviamente una registrazione e la creazione di un account, dato che sono possibili i pagamenti in-app: una volta effettuate queste operazioni si è pronti per partire. I tassisti raggiungibili sono quelli che hanno aderito al servizio (circa 200), dichiarandosi disponibili a condividere i loro dati con i clienti: una volta prenotata la corsa, l'app visualizzerà infatti foto e nome del tassista, targa e modello dell'auto e la posizione della vettura.

CONNETTIVITÀ E GPS PER INFORMARSI MEGLIO – I radiotaxi sono collegati in Rete e inviano la loro posizione GPS in modo che la centrale li possa indirizzare ai clienti più vicini. Questi link tecnologici e i dati che generano sono ampiamente usati in mytaxi: il cliente, oltre a prenotare il taxi tramite la app, potrà infatti controllarne la posizione e il suo avvicinamento sul proprio smartphone, con un orario presunto di arrivo e una stima del costo.

Come anticipato si potrà pagare la corsa in modo sicuro direttamente tramite mytaxi; non manca poi, in linea con le tendenze del momento, la possibilità di dare una valutazione in “stelline” sulla propria esperienza di viaggio. La ricevuta viene automaticamente spedita al passeggero via e-mail alla fine del viaggio. Si potranno creare liste di tassisti abituali e gli account aziendali eviteranno ai dipendenti di anticipare i pagamenti e dover gestire ricevute e rimborsi.

LANCIO A MILANO, ESPANSIONE A BREVE – Come per ogni lancio che si rispetti, mytaxi ha predisposto una serie di vantaggi, a partire da uno sconto del 50% per un mese intero su tutti i viaggi effettuati entro i confini della città. Lo sconto è usufruibile semplicemente scaricando la app di mytaxi, registrandosi e inserendo i dati della carta di credito/prepagata e selezionando l'opzione “paga con la app”. Anche i tassisti che aderiscono a mytaxi (ricordiamo che l'iscrizione è gratuita, senza costi fissi o di recesso) avranno agevolazioni, come l'assenza di trattenute sulla mediazione fino al 30 settembre.

Il servizio mytaxi – sottolinea l'azienda – rispetta tutte le leggi attualmente in vigore, garantendo la sicurezza per cliente e tassista. Visitando il sito si possono ottenere altre informazioni, come la futura prossima espansione a Roma e la disponibilità (per ora non in Italia) delle app per BlackBerry e Windows Phone. Mytaxi ha anche provveduto a creare mytaxi TV, che invia notizie utili e anche inserzioni tramite tablet dentro i taxi. Il servizio, che è già presente in 6 Paesi europei e conta 10 milioni di clienti, si è fuso, l'anno scorso, con moovel GmbH (si occupa di pianificazione dei percorsi con indicazioni del traffico e centralizza servizi come car2go e car2go black) che è a sua volta nata da Daimler Mobility Services. Se il gruppo Daimler ha deciso di entrare in questi servizi evidentemente ci sono prospettive di forte espansione: del resto, tanto per non essere vaghi, Uber dovrebbe fatturare, nel 2015, 10 miliardi. Nel nostro Paese c'è anche It Taxi, una sorta di consorzio fra Radiotaxi che conta già 10.000 vetture affiliate.

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