Multa da 678 milioni a 9 Costruttori per il cartello sui finanziamenti

L'Antitrust smantella gli accordi tra Costruttori sui finanziamenti poco trasparenti: sono coinvolti tra gli altri FCA, BMW, GM, Ford e Volkswagen

9 gennaio 2019 - 12:45

Il faro dell'Autorità Garante si era già acceso alcuni mesi fa con l'avvio di un'indagine sui finanziamenti poco trasparenti di cui vi abbiamo anticipato i dettagli qui e presunti accordi tra i Costruttori di auto per imporre prezzi concordati. Gli elementi raccolti dall'Antitrust hanno così portato a scoprire una rete di scambio di informazioni ai danni dei consumatori, tanto fitta da stabilire una multa complessiva di 678 milioni di euro alle società coinvolte tra cui anche Fiat-Chrysler, BMW, General Motors, Ford e Volkswagen con un'ammonizione per Daimler che ha invocato clemenza in cambio della collaborazione.

IL CARTELLO DIETRO LO SCONTO Se è vero che le dirette interessate dal provvedimento dell'Antitrust sono le società finanziarie legate alle Case automobilistiche coinvolte, a manovrare i fili di queste alla fine sempre degli stessi soggetti si tratta. Con la rete di scambi di informazioni tra due e più soggetti l'Antitrust ha scoperto che vi era un meccanismo di definizione concordato sui tassi d'interesse per l'acquisto di un'auto nuova a rate, che ne andava poi a definire il prezzo totale di vendita al cliente. Tra le società multate, come vedremo in seguito non c'è Daimler, nelle vesti della sua finanziaria proprio perché – secondo quanto riporta IlFattoQuotidiano – avrebbe riconosciuto le sue colpe collaborando nell'inchiesta dell'Antitrust.

COSA SI DICEVANO LE SOCIETA' FINANZIARIE La gravità dell'operato scorretto delle società finanziarie ha secondo l'Antitrust manipolato le dinamiche commerciali dal 2003 al 2017. Ma guardando nel dettaglio il nocciolo del problema, riguarda “il pervasivo e regolare scambio di informazioni, bilaterale e multilaterale, anche in sede associativa,avente a oggetto le politiche commerciali delle parti relative alle condizioni economiche e contrattuali applicate ai concessionari e ai consumatori finali, quali, ad esempio, il tasso base, il TAN, il TAEG, le spese applicate agli acquirenti nonché i volumi dei prodotti finanziari collocati, tramite contatti bilaterali e multilaterali”.

LE BANCHE MULTATE La multa da 680 milioni di euro che l'Antitrust ha irrogato è stata definita dopo un'intensa attività di indagine in collaborazione con la Guardia di Finanza portando così allo scoperto i nomi più conosciuti e coinvolti nel cartello dei finanziamenti. Tra questi Banca PSA Italia spa, Banque PSA finance sa, Santander consumer bank spa, Bmw bank gmbh, Bmw ag, Daimler ag, Merceds benz financial services Italia spa, Fca bank spa, Fca Italy spa, Ca consumer finance sa, Fce bank plc, Ford motor company, General motor Financial Italia spa, General Motors company, Rci banque sa, Renault sa, Toyota financial services plc, Toyota motor corporation, Volkswagen bank gmbh, Volkswagen ag. Tra qesti, come anticipato le società legate al gruppo Daimler hanno evitato la sanzione superiore ai 60 milioni di euro per via dell'accordo sulla collaborazione.

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