Mercedes F 015, un salto nel futuro a guida autonoma

Mercedes presenta la sua visione del 2030, un'auto a guida autonoma che diventa uno spazio vitale mobile da dove interagire con il mondo

8 gennaio 2015 - 18:00

Nella corsa verso l'auto a guida autonoma, Mercedes ha detto la sua e lo ha fatto in grande stile a Las Vegas, durante il Consumer Electronic Show, un salone che fino a pochi anni fa era di interesse solo per gli addetti ai lavori del mondo elettronico/informatico, ma che nell'ultimo lustro è stato 'invaso' prepotentemente dal settore automotive. “L'auto sta superando il suo ruolo di semplice mezzo di trasporto per diventare uno spazio vitale in movimento” ha affermato il Presidente del Gruppo Daimler Dieter Zetsche, durante la presentazione della concept F 015 – Luxury in Motion “Chi si concentra unicamente sulla tecnologia non ha ancora afferrato come la guida autonoma cambierà la nostra società” ha poi aggiunto, lasciando intendere che le implicazioni della guida autonoma vanno ben oltre i meri sistemi tecnologici che la rendono possibile.

LA VISIONE DEL FUTURO – Secondo Mercedes, infatti, tra quindici anni gli spazi privati all'interno delle metropoli saranno un lusso per pochi e la guida autonoma sarà una cosa normalissima, perché tutte le situazioni 'noiose' (è già in vendita una Toyota che guida da sola in autostrada) saranno gestite dall'auto stessa, di modo che i passeggeri possano rilassarsi o addirittura usare il tempo disponibile per lavorare. Certamente queste 'visioni' sono un esercizio di fantasia, seppur basate su elementi verosimili, ma sicuramente, per Mercedes sono “fondamentali per alimentare le discussioni sul futuro della mobilità e della progettazione degli ambienti urbani”, oltre che per accumulare un vantaggio competitivo a lungo termine sulla concorrenza.

E LA SICUREZZA? – Archiviata la visione sul prossimo futuro, spieghiamo in che modo la Mercedes F 015 può garantire la sicurezza necessaria alla guida totalmente autonoma. Alla base c'è il monitoraggio, continuo e costante, a 360 gradi dello spazio intorno alla vettura attraverso radar, laser e videocamere, poi viene la comunicazione tra il veicolo stesso e le infrastrutture. Infatti, questo prototipo non solo si muove in maniera autonoma (qui parliamo dell'Audi autonoma da corsa), anche nel traffico più caotico, ma per la prima volta sa affrontare e risolvere i problemi del rapporto dei veicoli autonomi con gli altri utenti della strada, pedoni compresi. Su quello che normalmente sarebbe il lunotto posteriore, c'è un grande pannello a LED, dove possono comparire diverse scritte: per esempio quella 'Slow', rivolta alle auto che seguono, per avvisare che si sta rallentando. Se poi la F 015 si arresta per far attraversare un pedone, un segnale luminoso frontale ad accensione dinamica informa che l'ostacolo è stato 'acquisito' e che la frenata è in atto.

LA TECNICA – Le proporzioni della Mercedes F 015 la fanno sembrare più piccola di quello che è, ma le sue misure parlano di una lunghezza di 5,22 metri, per 2,02 m di larghezza e 1,52 di altezza. Il motore è elettrico, alimentato con delle fuel cell a idrogeno (sul quale il Gruppo Volkswagen ha forti dubbi), mentre il design monovolume è figlio della volontà di avere il massimo spazio interno. Dentro, infatti, ci sono quattro grandi poltrone girevoli e diversi display sulle pareti, mentre il posto guida è assolutamente 'minimal' con lo sterzo e i pedali che quasi si nascondono e i comandi gestuali per gestire le funzioni secondarie. 

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