Mazda CX-30, al Salone di Ginevra 2019 il nuovo Suv compatto

Mazda ha presentato al Salone di Ginevra il Suv di mezzo tra CX-3 e CX-5. Si chiama CX-30 e nasce sulla nuova base Skyacriv

6 marzo 2019 - 10:44

C'è Mazda CX-3 e Mazda CX-5: rispettivamente crossover cittadina e Suv di Segmento D della Casa nipponica. In mezzo a queste, la famiglia delle auto a baricentro rialzato si amplia con un'auto che, per logica, dovrebbe portare nel nome il numero 4 ma che, probabilmente per motivi scaramantici visto che il quattro in Oriente non è di buon auspicio, si chiama invece CX-30. Appena presentata al Salone di Ginevra,è un concentrato delle ultime tecnologie Mazda per piattaforma e motori, e anche nello stile, sviluppa stilemi appena introdotti da modelli come la nuova Mazda3.

FORME DA SPORTIVA, ABITABILITÀ DA FAMIGLIA Lunga 4,39 metri, la nuova Mazda nasce sull'ultima piattaforma modulare della Casa, la Skyactiv-Vehicle Architecture. Ha look sportivo, con muso pronunciato, fiancata slanciata e lunotto molto inclinato. Mostra anche i muscoli, con generosi passaruota che acquistano ulteriore “importanza” grazie alla presenza di due vistose protezioni in plastica nera. L'auto, che in molti dettagli somiglia alla recente Mazda3, davanti ha fari anteriori sottili e mascherina di grosse dimensioni con baffi che si allungano fin sotto i proiettori. All'interno dell'abitacolo, con forme semplici ma molto curate, la Mazda CX-30 accoglie cinque occupanti in un ambiente comodo e spazioso, in cui si apprezza il gioco cromatico tra i rivestimenti di vari colori. Alla buona abitabilità interna fa eco un bagagliaio che, con i sedili della seconda fila in posizione verticale, offre una capienza di 430 litri.

UNO SCHERMO GRANDE, MA LONTANO Guardando la plancia, spicca la strumentazione a tre elementi circolari e, nella parte centrale, lo schermo dedicato all'infotainment MZD Connect. Si tratta di un monitor da 8″8 che è piazzato in alto, per migliorare la visibilità, ma lontano dal conducente. Si comanda infatti dalla manopola circolare piazzata sul tunnel, dietro la leva del cambio (si chiama HMI Commander) e nella sua ultima evoluzione è compatibile sia con Apple CarPlay sia con Android Auto.

ALLA SICUREZZA PENSA IL PACCHETTO I-ACTIVSENSE La nuova Mazda CX-30 è dotata anche di sistemi di assistenza alla guida. Come accade anche sugli altri modelli della Casa nipponica, questi sono raccolti all'interno del pacchetto i-Activsense. Si compone di cruise control adattivo, di frenata d'emergenza e frenata intelligente in città, di mantenimento della carreggiata, di sistema di monitoraggio del traffico in uscita dai parcheggi e, grazie a una telecamera a infrarossi annegata nel cruscotto, di controllo dello stato di stanchezza del conducente.

ANTERIORE, INTEGRALE E ANCHE IBRIDA Per quanto riguarda la gamma, la nuova Mazda CX-30 si presenta a listino con i motori Skyactiv di ultima generazione: sono sia benzina (il 2.0) sia Diesel (ma non è stato dichiarato se il 1.8 della Mazda3 o il 2.2 dei modelli più grandi). A questi si aggiungono le unità dotate di tecnologia SPCCI, che grazie all'accensione per compressione controllata dalle candele sono in grado di funzionare indifferentemente con la benzina o con il gasolio. L'auto, che sarà a listino con versioni a trazione anteriore e integrale con i-Activ AWD, sarà dotata anche di tecnologia Mazda M-Hybrid a 24 volt. Resta aggiornato su tutte le novità dal Salone di Ginevra 2019.

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