Marche, arriva la Serravalle-Colfiorito

Una strada importante: è il primo pezzo di un sistema di collegamenti Tirreno-Adriatico

15 gennaio 2015 - 9:00

Da una costa all'altra; dal Tirreno all'Adriatico: ecco il primo pezzo. “Con l'inaugurazione del tratto Serravalle-Colfiorito della Statale 77 Val di Chienti, nell'ambito dei lavori Quadrilatero, si avvia a definitiva conclusione un'opera strategica per la comunità maceratese e per quella di tutte le Marche. Un tassello decisivo, quello che verrà posto venerdì 16 gennaio, in vista del rush finale verso il termine dei lavori e l'apertura dell'intera arteria Civitanova-Foligno prevista per questa primavera”. Parole del presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, sull'inaugurazione, venerdì scorso presso la Galleria Bavareto-Nuovo svincolo di Serravalle di Chienti (MC), del tratto Serravalle-Colfiorito della SS77. Sono nove chilometri di nuova strada a quattro corsie tra le Marche e l'Umbria. È una strada importante perché si tratta del primo pezzo di un sistema di collegamenti Tirreno-Adriatico, attualmente molto carenti: attualmente, gli unici sono la Napoli-Bari e la Roma-L'Aquila-Teramo.

DA UN VERSANTE ALL'ALTRO – “Quest'opera – dice Spacca – fa parte di un sistema di viabilità che vuole, in ogni sua componente, collegare in modo integrato le aree interne con la costa adriatica e quest'ultima con il versante tirrenico. Con la sua piena funzionalità, la rete infrastrutturale marchigiana guadagna in sicurezza e velocità dei collegamenti, e interconnessione con i flussi di mobilità di altre aree del Paese. Una strada che guarda al futuro, dunque, frutto del buongoverno di questi anni. La concretezza con cui il governo regionale ha avviato 7 miliardi di lavori infrastrutturali nelle Marche, è la stessa con cui è stato perseguito il disegno viario del Quadrilatero Marche-Umbria. La volontà di arrivare fino in fondo viene oggi premiata”.

IL GRANDE PROGETTO – Il 16 gennaio il ministro dei Trasporti Lupi inaugurerà il tratto Serravalle-Colfiorito della Superstrada 77. Ad annunciarlo è il Consigliere Regionale Ncd, Francesco Massi: “Il grande progetto della Superstrada Civitanova-Foligno, ideato fin dagli anni '60, apriva i cantieri negli anni '70 ed è andato avanti fino agli anni '80 quando poi l'opera si è fermata alla Sfercia. Per quasi 20 anni tutto si è fermato, con promesse e rassegnazioni di tutti, senza finanziamenti. Per 20 anni noi maceratersi abbiamo sofferto un complesso di inferiorità per le carenze viarie ed infrastrutturali del nostro territorio. La svolta c'è stata nel 2001 quando il maceratese Vice Ministro all'economia Mario Baldassarri portò avanti una battaglia coraggiosa e storica per inserire il progetto di completamento della Superstrada (progetto Quadrilatero-Marche-Umbria) nella legge obiettivo. Vinse quella battaglia e il tratto Sfercia-Foligno ottenne dal Governo un finanziamento di 1.300 miliardi di lire”. Poi diverse battaglie politiche, sino all'ok definitivo di oggi. Massi conclude: “Finalmente finisce il complesso di inferiorità dei maceratesi sulle infrastrutture”.

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