Lupi in pista per la sicurezza stradale. La solita pagliacciata?

La sicurezza stradale sarebbe tra le priorità del Ministero dei Trasporti. Lupi prova a farlo credere guidando un'auto sulla neve. Vi basta?

26 febbraio 2015 - 14:09

Il ministro Maurizio Lupi ha partecipato qualche giorno fa a un corso di guida sicura su neve organizzato da Dekra. Motivo? “La formazione per la sicurezza stradale è una priorità per il Ministero delle Infrastrutture” ha dichiarato il ministro dei Trasporti. E la notizia si è diffusa sul web come un virus, pompata anche da Dekra Italia che ha tenuto il corso presumibilmente in solitaria per Lupi lo scorso 22 febbraio. E allora? Vi chiederete. Allora, finché c'è da tagliare un nastro inaugurale su una nuova tratta autostradale, il clamore mediatico è anche comprensibile. Ma far passare la partecipazione di un Ministro a un evento privato come un evento istituzionale, beh allora forse bisognava lavorare di più sulle dichiarazioni ufficiali, se proprio si voleva parlare di priorità e di sicurezza stradale. Le stesse priorità su cui è sembrato piuttosto inconsistente poche ore dopo. In realtà l'Area Dekra Pragelato era aperta e funzionante, non chiusa per essere riservata al Ministro, che, dobbiamo dargli atto, non ha richiesto alcun trattamento di favore, ma ha seguito il corso teorico al termine di una lezione fatta ad altri allievi, ed è sceso in pista insieme ad altri partecipanti che nulla sapevano della sua presenza.

UN GIRO IN ALFA E TUTTO FINISCE DOPO LE FOTO? – Due giorni dopo (24 febbraio) – ospite del programma Ballarò negli studi Rai – di fronte alle immagini della più grande tragedia italiana, Lupi non ha saputo dire altro sulle barriere autostradali obsolete e non conformi, che si sono staccate provocando la caduta del bus dal viadotto di Acqualonga, se non “Io ero appena arrivato, quel bus aveva la revisione falsa”. Ma come? Tutto qui? Dove è finito lo spirito di abnegazione che l'ha spinto a sfidare le gelide temperature dell'Arena Dekra Ice per la sicurezza stradale della collettività? Ma poi, quale utilità avrà questa sua esperienza nell'espletamento delle funzioni presso il Ministero, oltre a quella d'immagine? “La formazione per la sicurezza stradale è uno dei temi prioritari per il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti” – ha dichiarato il Ministro, On. Maurizio Lupi. Apprezzamenti ed entusiasmi anche da parte di Dekra Italia: “E' stato per noi un grande privilegio poter ospitare il Ministro Lupi”.  Queste le parole di Toni Purcaro e Alberto Da Silva: “è stato un incontro particolarmente interessante (anche solitario, da quello che si capisce nella foto a fianco, ndr), abbiamo conosciuto un Ministro molto attento ai temi della sicurezza stradale, con le idee chiare e un'approfondita conoscenza del settore”.

LE GIUSTIFICAZIONI IN DIRETTA A BALLARO' – Peccato però che sul tema della sicurezza stradale, due giorni dopo, Lupi è sembrato un equilibrista sulle uova. Ospite del programma Ballarò negli studi Rai, non ha saputo dare una risposta consistente proprio sugli investimenti per la sicurezza delle autostrade che i gestori farebbero in cambio di un allungamento dei termini delle concessioni. Perché parliamo di questo? Perché la più grande tragedia stradale italiana del bus precipitato in Irpinia dal viadotto di Acqualonga si sarebbe potuta evitare per la Procura di Avellino, se la barriera jersey non si fosse staccata nel tentativo disperato dell'autista di rallentare il mezzo con i freni fuori uso. Ma Lupi concerta abilmente una serie di argomentazioni che spostano l'attenzione in studio sulla revisione falsa e sul divieto di circolazione dei bus Euro 0/1 dal 2019. Cosa c'entra l'inquinamento nei centri urbani con la non conformità delle barriere di contenimento, impiegate sull'A16 e su altri tratti autostradali italiani? Significa , forse, che un autobus/autocarro con la revisione regolare e che rispetta le più recenti normative antinquinamento, non avrebbe ugualmente divelto i new jersey (installati oltre 25 anni fa) se il conducente fosse stato colto da malore o si fosse trovato alle prese con una manovra di emergenza? I tempi televisivi del programma purtroppo non concedono tempo al dibattito in diretta e Lupi si limita a ringraziare il presentatore per aver ricordato la tremenda tragedia e le sue vittime.

CORSI GRATIS? MAI DIRE MAI – Intanto continuiamo a non capire cosa rimarrà al Paese di questa testimonianza diretta del Ministro Lupi sulla pista innevata Dekra al volante dell'Alfa Giulietta (foto in alto). Ha a che fare con le ordinanze sugli pneumatici invernali, che ogni anno mandano in tilt gli automobilisti da Nord a Sud? Ha voluto capire da vicino se le calze da neve, momentaneamente legali solo grazie al TAR, sono realmente valide alternative alle catene? Sentendo le parole di Lupi – “La sfida è trovare una modalità formativa che non incida ulteriormente sulle finanze delle famiglie italiane” – proviamo ad immaginare dei corsi di guida sicura gratuiti per studenti neopatentati meritevoli e provenienti da famiglie meno abbienti. O ancora, corsi riabilitativi riservati a chi,  a seguito di un grave incidente stradale, vorrebbe ritrovare il coraggio e la forza di rimettersi al volante e riprendersi quell'autonomia persa con l'aiuto di istruttori e psicologi specializzati. Forse c'è qualcosa di simile nelle intenzioni del Ministro Lupi? Speriamo di si, altrimenti il tutto si ridurrebbe solo ad una banale comparsata.

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