Livorno, terremoto alla Motorizzazione per le revisioni truccate

10 bus sequestrati e 6 funzionari della Motorizzazione civile di Livorno sospesi dal servizio: è il bilancio dell'inchiesta sulle revisioni false

26 aprile 2016 - 10:00

Un terremoto scuote la Motorizzazione civile di Livorno: 10 bus sottoposti a sequestri preventivi e 6 funzionari sospesi dal servizio. È questo il bilancio dell'inchiesta sulle revisioni false messa in piedi della Procura labronica per le presunte revisioni facili di veicoli. Tra i mezzi sottoposti a sequestro anche alcuni scuolabus per il trasporto dei bambini di scuole elementari e medie nel Livornese: quindi, pare siano state messe in pericolo anche le vite dei piccini. Il tutto per risparmiare: meno spese per revisionare i mezzi significano risparmi consistenti, con la complicità di qualche persona nei posti chiave della Motorizzazione.

TUTTO DA DIMOSTRARE Ovviamente, il sisma che ha destabilizzato la Motorizzazione non è detto si trasformi in arresti: è tutto da dimostrare, e a questo serve l'inchiesta, che le persone indagate abbiano commesso reati quali abuso d'ufficio e attentato alla sicurezza dei trasporti: con ordinanza del Giudice per le indagini preliminari, i sei funzionari sono stati sospesi dalla possibilità di eseguire revisioni di veicoli. Oggetto del provvedimento del Gip anche il direttore e il vicedirettore della Motorizzazione. Indagati anche altri dodici soggetti di società private e di società a partecipazione pubblica. L'indagine è di Carabinieri, Polizia stradale e Squadra mobile ed è partita addirittura nel 2013 con un sequestro probatorio di due pullman del servizio extraurbano dell'azienda di trasporto pubblico di Livorno.

GRAVI NEGLIGENZE? Nei confronti dei funzionari è stata disposta la sospensione dal pubblico ufficio relativo alla revisione dei veicoli, contestualmente al sequestro preventivo di 10 bus, già posti sotto sequestro probatorio nel corso dell'indagine. L'inchiesta, secondo gli inquirenti, ha evidenziato a carico dei sei funzionari gravi negligenze nello svolgere le operazioni di revisione dei veicoli di trasporto privato e pubblico tali da mettere a repentaglio l'incolumità delle persone. Sia di chi guida sia dei trasportati sia degli altri utenti della strada. Anche per questo, viene spiegato, il Gip ha fatto scattare la misura cautelare interdittiva a carico dei sei funzionari della Motorizzazione.

FENOMENO DURO A MORIRE Al di là dei bus con revisioni truccate a Livorno, se accertato, ci sono già stati casi che riguardano un po' tutti i veicoli, specie le auto. In passato, SicurAUTO.it aveva approfondito la questione, portandovi esempi concreti di vere e proprie truffe: vedi qui perché denunciavamo che era facile aggirare le regole. Proprio per arginare il fenomeno, di recente c'è stato un giro di vite (leggi qui), i cui risultati però si potranno eventualmente apprezzare solo nei prossimi anni. A una procedura più severa deve tuttavia corrispondere un'attività di prevenzione più accurata e capillare a livello nazionale, con controlli su strada da parte delle Forze dell'ordine: vedi qui.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Assemblea Ania

Assemblea Ania: RC auto in calo del 5%, ma si può fare di più

Multa sconto 30%

Notifica multe: come si calcolano i 90 giorni per l’annullamento

Auto nuove in Europa: +1% le immatricolazioni a settembre 2020