Come cambierà il mondo dell'automobile nel 2025?

Goldman Sachs prevede auto più tecnologiche, meno inquinanti e la supremazia dei Paesi emergenti

 
Come cambierà il mondo dell'automobile nel 2025? Goldman Sachs prevede auto più tecnologiche

Goldman Sachs prevede auto più tecnologiche, meno inquinanti e la supremazia dei Paesi emergenti

10 Marzo 2016 - 09:03

Nei prossimi 9 anni l'industria dell'automobile andrà incontro a profonde trasformazioni che riguarderanno la costruzione delle automobili, le aziende che le produrranno e le persone che le guideranno e le compreranno: a dircelo è uno studio di Goldman Sachs.

SULLA SPINTA DELL'ECOLOGIALe questioni legate all'effetto serra e all'inquinamento guideranno in maniera rilevante i cambiamenti dell'industria, anche se non basteranno 9 anni per modificarle radicalmente. Se lo studio stima che il 25% delle auto nel 2025 avranno motori elettrici (contro il 5% di oggi) va comunque precisato che molte di esse saranno ibride e quindi circa il 95% delle auto avranno ancora un motore a alimentato con combustibili fossili. Le auto a fuel cell sarebbero molto più efficienti ma la loro diffusione sarà apprezzabile soltanto se i prezzi scenderanno: chissà se il tetto di 2,2 milioni di yen (circa 18.000 $) fissato dal governo giapponese per il loro costo nel 2025 sarà raggiunto? Un altro effetto della ricerca di una maggiore efficienza delle auto sarà la riduzione del peso che da sola può valere una consistente diminuzione dei consumi e perciò delle emissioni. Il problema è che più i materiali sono leggeri e più costano: se l'acciaio normale costa 1 $/kg quello altoresistenziale costa il doppio mentre l'alluminio sale a 3 $/kg. Le leghe di alluminio arrivano a 6 $/kg ma i compositi in fibra di carbonio volano a 40 $/kg: è facile pensare che si diffonderanno di più gli acciai pregiati e l'alluminio (guarda quanto alluminio si può riciclare in un'auto di serie). La sempre più marcata diminuzione delle emissioni porterà a un progressivo incremento dei costi per abbassarle: se nel 2015 si spendevano circa 800 $ per veicolo già nel 2020 questo costo salirà 1800 $ per schizzare a quasi 2600 $. I fornitori potranno avere ottime occasioni di guadagno ma dovranno cercare di contenere al massimo i costi e aumentare i volumi.

L'HI-TECH REGNAUn altro dei fattori chiave del cambiamento saranno le automobili connesse (in grado di facilitare molto il car sharing) e quelle a guida autonoma, soluzione che sembrava fantascientifica fino a pochi anni fa e che vedrà invece la produzione in serie in pochi anni. Ovviamente questo grande cambiamento ha i suoi rischi, come l'hackeraggio della vettura e le responsabilità in caso di incidente (Volvo ha già dichiarato che si assumerà le responsabilità in caso di sinistro); una soluzione probabile è che comunque l'auto permetterà al guidatore di intervenire. La guida autonoma potrà esaudire la voglia di car-sharing (la tecnologia cancellerà l'auto di proprietà?) che sembra manifestarsi un po' ovunque: dato che la maggior parte delle auto sono usate per brevi tratti e che quindi si muovono solo per il 5% del tempo molte persone potrebbero rinunciare ad averne una di proprietà. Se lo sharing prendesse piede le vendite del nuovo diminuirebbero ma le auto percorrerebbero più km, spostando il business delle case verso la manutenzione/riparazione. D'altro canto le auto autonome allargherebbero la platea degli “automobilisti” alle persone senza patente, agli anziani, ai minori ed ai disabili, che potrebbero usare questi veicoli. Esse verrebbero anche incontro alle esigenze di molte persone (circa il 50%) che hanno dichiarato di voler leggere o navigare sul Web o guardare video mentre viaggiano. L'elettrificazione e la maggiore importanza del software e dell'elettronica consentiranno a diverse aziende di entrare nel settore: basta pensare che un'auto elettrica è composta da circa 11.000 parti contro le 30.000 di un veicolo convenzionale (leggi come l'auto elettrica sia facile per le StartUp).

BARICENTRI CHE SI SPOSTANOUn altro cambiamento atteso per il 2025 è la composizione dei mercati. Studi hanno dimostrato che l'acquisto delle auto subisce un forte incremento quando il reddito pro capite supera i $ 10.000 l'anno e nel 2025 molte nazioni supereranno questa soglia (l'India, per esempio, arriverebbe a 7,4 milioni di unità). Si creeranno molte opportunità per le auto piccole ed economiche nella gestione nei paesi emergenti che supereranno le immatricolazioni dei paesi sviluppati e orienteranno quindi anche l'impostazione dei prezzi. Il sorpasso è già avvenuto: le stime per il 2015 parlano di 52 milioni di vetture contro i 37 dei mercati sviluppati, nel 2020 esse arriveranno a 68 milioni contro 34 milioni per balzare a 78 milioni nel 2025 con i mercati sviluppati fermi a 34 milioni.

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