Le emozioni causano distrazioni al volante ma l’AI può evitarlo

Arriva un maxi finanziamento da 26 milioni di dollari per il sistema ad intelligenza artificiale che legge le emozioni in auto.

12 aprile 2019 - 18:39

Studiare le emozioni dei driver per evitare incidentiAffectiva lavora nel campo dell’intelligenza artificiale e dalla sua nascita ha avuto finanziamenti per oltre 53 milioni di dollari. Dal 2017 il lavoro del team si concentra su come le emozioni alla guida causano distrazioni e quindi riducono la sicurezza. Gli studi dell’azienda sulle emozioni, hanno appena ottenuto un maxi finanziamento da 26 milioni di dollari. Il capitale arriva proprio quando il software è pronto l’installazione sulla prima flotta di auto. Insomma la prospettiva è chiara. Leggere le emozioni per ridurre i rischi e migliorare l’esperienza di guida. Vediamo come l’auto interviene da sola in caso di pericolo.

EMOZIONI IN STRADA

Affectiva ha ricevuto un finanziamento da 26 milioni di dollari. A capo dell’investimento c’è il fornitore automobilistico Aptiv. Grazie a questi soldi Affectiva porterà la sua tecnologia di riconoscimento delle emozioni a bordo delle auto. Questa tecnologia riconosce diversi stati d’animo come felicità, tristezza, stanchezza. In questo caso, grazie alla partnership con Nuance Communications, l’intelligenza artificiale di Affectiva parla con il driver. Ad esempio gli chiederà se vuole ascoltare della musica per rilassarsi. Per il futuro l’azienda metterà sotto controllo tutta l’auto e non solo il guidatore. I ricercatori vogliono analizzare le emozioni di tutti i passeggeri a bordo di un veicolo per capire come influenzano chi guida. Litigi o risate fanno una grande differenza a livello emotivo e possono influenzare la qualità maggiore o minore di un viaggio.

INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Le soluzioni di Affectiva per il controllo delle emozioni sono già utilizzate da molte aziende che sviluppano robot domestici e sistemi AI. L’uso di queste tecnologie nel mondo automotive è sempre frequente come dimostra la collaborazione con Kia dello scorso gennaio. Affectiva ha già fatto sapere che utilizzerà gli ultimi finanziamenti per fare di meglio. Nel dettaglio il brand vuole ridurre gli errori del sistema arrivando alla perfezione. Per leggere le emozioni la AI sarà addestrata con oltre 7 milioni di volti umani. Affectiva vuole che la sua intelligenza artificiale capisca anche gli umori e i comportamenti più complessi. Si tratta di una sfida molto difficile. In molti casi anche per un umano è impossibile capire con certezza cosa provano gli altri. Dalle informazioni diffuse dal brand la lettura delle emozioni avverrà grazie ad una serie di telecamere presenti a bordo delle vetture.

LA PROSPETTIVA

Secondo l’azienda tech un “cortocircuito” di emozioni riduce di molto l’attenzione alla guida. Insomma le emozioni finiscono nella lista delle peggiori distrazioni al volante. Per questo motivo nelle situazioni di pericolo l’assistente basato sulla AI prenderà il controllo dell’auto. Si tratta di una situazione estrema nella quale la vita del conducente e di tutti i passeggeri è in pericolo. Il brand americano installerà la sua tecnologia direttamente all’interno delle vetture. Questo significa che non utilizzerà un cloud. Chiaro che la scelta richiede lo sviluppo di soluzioni software e hardware di alto livello. Nei prossimi anni le capacità di lettura dell’umore personalizzeranno l’esperienza di guida. Ad esempio, se si è sotto stress, il veicolo lancerà in automatico la playlist preferita o modificherà le luci.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

E-Gap, come funziona la ricarica mobile per auto elettriche?

Bollo auto: condono per chi non l’ha pagato dal 2000 al 2010

In Italia la prima auto si possiede a 22 anni e per il 66% è usata