La Tesla Model 3 fa en plein in sicurezza: 5 stelle nei crash test NHTSA

L’auto elettrica fa incetta di stelle e supera brillantemente il crash test NHTSA. Ecco le prime valutazioni sulla sicurezza della Tesla Model 3

La Tesla Model 3 fa en plein in sicurezza: 5 stelle nei crash test NHTSA
La Tesla Model 3 c'è; potrebbe essere questa una delle prossime dichiarazioni twittate da Elon Musk tra qualche ora, e c'è anche sulla sicurezza attiva e passiva, ora che l'NHTSA ha diffuso le prime anticipazioni sui risultati del crash test. La Tesla Model 3 che fino a qualche giorno fa continuava a preoccupare i finanziatori, visto il turn over ad alta frequenza di top manager e responsabili di produzione, ora spacca il banco di nebbia e raccoglie i risultati di un progetto fiore all'occhiello del CEO Elon Musk. Ecco le prime anticipazioni sul crash test 2018 della Tesla Model 3 di cui vi daremo un'analisi approfondita più avanti.

UN COLPO DI TIMONE CHE FA COMODO

Elon Musk avrà di cui gongolarsi e mostrare che il titolo crollato di un terzo del valore in borsa nei giorni scorsi sarà presto dimenticato, come le chiacchiere sulla sua intervista inusuale. Poiché anche se non si vede spesso in giro un CEO fumare (sembrerebbe marijuana, secondo quanto riportato dai giornali) e bere in modo così disinvolto davanti a un microfono, presto le domande saranno meno scomode e taglienti a conferma che il progetto Model 3, continuamente minacciato da criticità nella produzione è qualcosa di "pericolosamente" (per la concorrenza) valido. A mostrarlo è l'NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration) che ha testato la Tesla Model 3 2018 nella versione entry-level con unico motore elettrico e trazione posteriore (mentre è disponibile anche in versione integrale con 2 motori) dandole il massimo della valutazione, cioè 5 stelle, esattamente come Model S e Model X di ben altre proporzioni.

IL CRASH TEST DELLA TESLA MODEL 3

Chi ci segue da molto tempo sa che la severità dei test degli enti americani non mette per niente i Costruttori a proprio agio quando le auto finiscono sotto ai riflettori per la sicurezza attiva e passiva. Per approfondire meglio quanto sia difficile superare i crash test dell'NHTSA bisogna guardare le prove nel dettaglio e solo dopo rendersi conto che la complessità progettuale delle Tesla, che ha già preoccupato le Compagnie assicurative negli USA, potrà avere risvolti molto diversi rispetto a quelli paventati di recente: un'auto tecnologicamente sofisticata sarà anche più difficile da riparare, ma se è più sicura creerà costi sociali e sanitari inferiori. Si può prevedere che questo accadrà anche per la Tesla Model 3 che è già l'auto elettrica più venduta negli USA. Tornando ai crash test NHTSA, la Model 3 non ha mostrato cedimenti in nessuno degli impatti, dal "frontale pieno" a 56 km/h su barriera rigida all'impatto laterale ad oltre 60 km/h per simulare l'impatto tra due auto a un incrocio, dal crash test del palo a 25 km/h alla valutazione della protezione che offrono i sedili , fino alla prova "roll-over" antiribaltamento che la Tesla Model X ha superato con un rischio (resistenza del 6,6%). Per capire meglio quanto la Model 3 sia esposta al rischio di capottare, bisogna pensare che la Tesla Model X definita come il SUV più sicuro in questa prova, ha chiuso con un valore del 9,3%, complice anche il baricentro basso delle batterie.

GLI "IMPREVISTI" DELLA TESLA MODEL 3

E pensare che fin dagli annunci iniziali la Tesla Model 3 è stata continuamente sotto ai riflettori incassando consensi (con prevendite da paura) e critiche, in primis sul prezzo di 35 mila dollari per molti troppo ottimistico. Poi sono arrivati i primi intoppi con la progettazione della linea produttiva, che con la Tesla Model 3 avrebbe assunto un livello di automazione incredibilmente alto. Risultato? Chi era a capo della produzione è stato licenziato ed Elon Musk ha assunto ad interim il ruolo di Responsabile della produzione, qualche mese prima di dare ordine alla costruzione di una tenda nel deserto, che non sarà la mega fabbrica futuristica proclamata da Musk, ma ha dato un colpo di coda alla produzione e alle consegne. Restate sintonizzati per l'analisi approfondita del crash test NHTSA della Tesla Model 3.

Pubblicato in Crash test il 21 Settembre 2018 | Autore: Donato D'Ambrosi


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