Kia-Hyundai: arriva la tuta robotica per i super operai [VIDEO]

Gli operai cyborg diventano reali nelle fabbriche Kia-Hyundai: l'esoscheletro indossabile migliora il confort dei lavori più pesanti

29 ottobre 2018 - 11:28

Solo un anno fa Hyundai presentava al mondo il suo esoscheletro pensato per aiutare le persone a camminare di nuovo, un'armatura per scopi medicali che intanto aveva già iniziato a testare anche nelle fabbriche di Seoul e oggi i sistemi che rendono gli operai quasi instancabili saranno impiegati negli stabilimenti USA del gruppo Kia-Hyundai. Ecco come funziona la tuta robotica che accompagnerà la nuova era industriale del Costruttore coreano.

LE FABBRICHE DEL FUTURO FATTE DI CYBORG  L'idea che sembra prendere ispirazione dalle pellicole cinematografiche degli ultimi anni, è in realtà un progetto che Hyundai ha presentato circa un anno fa come Medical Exoskeleton (H-MEX), ora il sistema è pronto per assistere anche gli operai nelle fabbriche di automobili. Un'idea che a dire la verità ha stuzzicato i ricercatori delle più grandi multinazionali e Costruttori (qui avevamo parlato dei super operai negli stabilimenti BMW), se proprio non vogliamo citare anche i reparti militari nel mondio che in gran segreto lavorano ai soldati robot. Il progetto di Hyundai che si articola nei prototipi Hyundai Vest Exoskeleton (H-VEX) e Hyundai Chaosess Exoskeleton (H-CEX) è pronto per la commercializzazione, almeno secondo quanto sostiene il Costruttore.

60 KG DI FORZA IN PIU' La tuta robotica destinata ad alleggerire le fatiche degli operai nelle fabbriche è studiata per ridurre il carico su collo, braccia (HVEX), e schiena e ginocchia (HCEX che pesa solo 1,6 kg ma resiste fino a 150 kg di carico). Quando l'utilizzatore stende le braccia in alto la tuta HVEX contribuisce ad aumentare la forza pari a 60 kg mentre HCEX, nell'immagine di copertina sgrava l'articolazione del ginocchio da posizioni di lavoro particolarmente impegnative innaturali o ripetitive.

SCOPI MEDICI DEL PROGETTO Da questi due prototipi già in fase di test negli stabilimenti USA Kia-Hyundai il Costruttore ha poi sviluppato una tuta chiamata Hyundai Universal Medical Assist (HUMA) che rispetto alle precedenti versioni fatte per assistere pazienti in riabilitazione questa permette a chi la indossa di raggiungere la velocità di 12 km/h; non certo un plus da maratona ma un grande traguardo per chi combatte con le conseguenze di un incidente. Chi guardava con ostilità l'avvento dei robot, pensando che avrebbero rimpiazzato l'uomo, ha sempre più elementi per ricredersi, soprattutto perché ci sono decisioni in cui serve la testa che solo un operaio in carne ed ossa può prendere.

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