Jaguar Land Rover: cambi olio gratis se la colpa è del filtro antiparticolato

Svolta epocale per i clienti Jaguar Land Rover: i cambi olio anticipati per il filtro antiparticolato sono gratis sulle auto MY 2016 e 2017

Jaguar Land Rover: cambi olio gratis se la colpa è del filtro antiparticolato
Da quando è stato introdotto il filtro antiparticolato sulle auto diesel (le prime applicazioni risalgono ai primi anni 2000), per molti automobilisti sono iniziati problemi prima sconosciuti derivanti dalla logica di funzionamento di tale dispositivo e da certi limiti funzionali purtroppo non ancora del tutto risolti. Tali anomalie, oggettivamente, sono in netta contraddizione con l'elevato livello tecnologico delle vetture moderne e soprattutto con l'acquisito concetto di grande affidabilità e fruibilità legittimamente attese dal consumatore. SicurAUTO.it da vari anni si occupa della problematica connessa ai filtri antiparticolato con articoli di approfondimento che puoi leggere qui, e risposte e chiarimenti ai nostri lettori tramite il nostro forum. Il quadro che emerge dalle innumerevoli segnalazioni degli automobilisti vittime incolpevoli del diabolico filtro è davvero sconfortante e stupisce la diffusa indifferenza delle Case costruttrici che ben raramente si assumono le proprie responsabilità. Jaguar-Land Rover, preso atto di tale problematica che coinvolge peraltro i modelli 2016 e 2017 con specifiche Euro 6 B attualmente in commercio (come mostra l'immagine in basso estratta dal bollettino tecnico JLR in inglese), ha deciso di emanare, nel luglio scorso, una campagna assistenziale (sigle interne H007 per Jaguar, N010, N020 per Land Rover) che disciplina la casistica e tutela maggiormente il cliente.

AGGIORNAMENTO

In seguito ai commenti dei lettori che si sono visti negare la sostituzione dell'olio e del filtro olio motore nelle casistiche predefinite dalla Casa, alleghiamo l'estratto del bollettino tecnico sotto che specifica quali Model Year delle auto Jaguar Landr Rover sono coinvolte nell'operazione.

CAMBI D'OLIO ANTICIPATI: UNA VERA OSSESSIONE

Una delle controindicazioni più frequenti, fastidiose e sgradite (anche per motivi economici), è la necessità di sostituire l'olio motore (e il filtro) con notevole anticipo rispetto alle normali scadenze chilometriche stabilite dal costruttore e pubblicizzate sulle brochure e sui manuali di uso e manutenzione. Questa inattesa e spiacevole incombenza, segnalata in genere sul display del quadro strumenti, è causata dalla eccessiva, dannosa diluizione dell'olio motore con il gasolio incombusto proveniente dalle post-iniezioni necessarie per far raggiungere al filtro antiparticolato la temperatura ottimale per la rigenerazione (circa 600-650° nel caso del DPF).


MOTORE A RISCHIO ROTTURA

Per capire la pericolosità del fenomeno, è bene precisare che una percentuale di gasolio nell'olio superiore al 6-7% può causare gravi danni al motore.  Le Case hanno sempre addossato ogni responsabilità agli utenti, colpevoli di usare il veicolo solo in città o per tratti stradali troppo brevi. In tutta evidenza si tratta di una posizione pretestuosa e non condivisibile poiché il filtro antiparticolato, secondo le promesse a suo tempo ampiamente pubblicizzate dalle istituzioni e dalle Case costruttrici dovrebbe consentire proprio la libera circolazione, senza problemi tecnici, in città delle auto diesel Euro 5 e 6. Quindi è paradossale che ciò non possa avvenire senza rischiare malfunzionamenti. Peraltro, in molti casi il problema si verifica anche con percorrenze prevalentemente autostradali o su strade extraurbane. In secondo luogo, questa inattesa e costosa incombenza e le controindicazioni per l'uso in città,  spesso non vengono dichiarate agli acquirenti in sede di trattativa di vendita, né tanto meno, sono segnalate nella manualistica in dotazione al veicolo. Si potrebbe dunque configurare una colpevole carenza di informazione per il consumatore o una comunicazione ingannevole, passibili di segnalazione all'Autorità Garante della concorrenza e del Mercato (AGCM) per violazione del Codice del Consumo.

OLIO E FILTRO GRATIS CON JLR

Le disposizioni della Casa inglese prevedono sostanzialmente 3 condizioni.
  • Se appare il messaggio sul quadro strumenti " Eseguire manutenzione" ed è trascorso meno del 75% della percorrenza prevista per l'intervento di manutenzione, si può effettuare la sostituzione olio motore e filtro a titolo gratuito.
  • Se è trascorso tra il 75% e il 90% della percorrenza prevista per il prossimo intervento di manutenzione, effettuare a titolo gratuito la sostituzione olio e filtro, mentre restano a carico del cliente le altre operazioni di manutenzione periodica da concordare.
  • Se il messaggio " Eseguire manutenzione" appare sul quadro strumenti quando è trascorso più del 90% della percorrenza prevista per il prossimo intervento di manutenzione, olio e filtro restano a carico del cliente così come le altre operazioni di manutenzione.Tali disposizioni riguardano i modelli Jaguar e Land Rover dotati di motori diesel 2.2L, 2.0L Ingenium, 3.0L V6.
La seguente tabella illustra schematicamente i vari casi che si possono verificare in base agli intervalli chilometrici dei servizi di manutenzione.
La ripartizione dei costi in funzione della percorrenza ci sembra più che accettabile e l'iniziativa di Jaguar-Land Rover rappresenta un notevole passo avanti a tutela della clientela rispetto ad una situazione di totale chiusura.

AUMENTA IL PARTICOLATO

Ma come si è arrivati ad accentuare, dopo vari anni, uno degli aspetti negativi causati dal filtro antiparticolato? La direttiva Euro 6, resa obbligatoria da settembre 2015, fissa dei limiti di emissioni di NOx (ossidi di azoto) molto più stringenti. Si è passati dai 250 mg/km delle diesel Euro 4 ai 180 mg/km delle Euro 5 (vedi qui cosa cambia tra le direttive Euro 5 ed Euro 6 del dieselgate) per arrivare infine agli 80 mg/km delle Euro 6. Quest'ultimo valore si è rivelato pressoché inarrivabile nell'uso stradale ma in certi casi anche difficilmente ottenibile nel test di omologazione al banco se non si ricorre alle doppie valvole EGR (Exhaust Gas Recirculation) ed ai sistemi SCR di post trattamento dei gas di scarico. Le valvole EGR di alta e bassa pressione provvedono a deviare parte dei gas di scarico, ormai inerti e relativamente più freddi, immettendoli nuovamente in camera di combustione tramite il collettore di aspirazione al fine di abbassarne la temperatura riducendo gli NOx.  Una percentuale del 30% di gas di scarico ricircolato può ridurre fino al 60% le emissioni di NOx, provocando però un aumento consistente del particolato PM degli HC (idrocarburi incombusti). Ecco perché sulle auto diesel Euro 6 sono necessarie rigenerazioni più frequenti all'interno del filtro antiparticolato, quindi post-iniezioni di gasolio più frequenti. Il risultato di tutto ciò è una maggiore diluizione dell'olio motore a parità di percorrenza.

Pubblicato in L'esperto di SicurAUTO il 12 Ottobre 2017 | Autore: Bruno Pellegrini


Commenti

Roberto il giorno 20 Ottobre 2017 ha scritto:

Buongiorno. Purtroppo devo segnalare che sia le officine JLR che il servizio clienti di Roma stanno negando la validità del documento apparso in rete, non concedendo i cambi gratuiti ad alcuni proprietari di Range Rover Evoque che si sono ritrovati l'avviso di cambio olio abbondantemente prima del previsto. Come consigliate di comportarci in questi casi?
È possibile conoscere le fonti della notizia riportata sull'articolo?
Grazie anticipatamente,
Roberto.

Bruno Pellegrini il giorno 21 Ottobre 2017 ha scritto:

Gent.mo Sig. Roberto,
l'estratto della procedura descritta nel nostro articolo è riportata nella comunicazione tecnica che Jaguar-Land Rover ha inviato alla propria rete di assistenza. Tale comunicazione è apparsa anche in rete ma, come da noi specificato, riguarda i modelli 2016-2017 con specifiche Euro 6B. Forse è questo il motivo del rifiuto della campagna ai possessori di Range Rover Evoque che non rientrano in questa specifica fascia.

Roberto il giorno 22 Ottobre 2017 ha scritto:

Duole dover riscontrare che il diniego sia stato rivolto proprio ai possessori di my16 e my17 con euro 6B. A dir loro pare che i documenti apparsi in rete non abbiano valore ufficiale.
Come sempre, percorreremo tutte le strade consentite al fine di veder riconosciuti i nostri diritti.
Nel ringraziarVi per la cortese e celere risposta, porgo i miei più cordiali saluti.

stefano vagelli il giorno 22 Ottobre 2017 ha scritto:

Posseggo evoque diesel 180 cv del gennaio 2016. ho già avuto problemi di intasamento iniettore def con sostituzione del pezzo e manodopera a mie spese a 25100 km. La concessionaria ha addebitato il difetto al fatto che avevo rabboccato il def in autostrada e non ero in grado di dimostrare cosa avevo inserito. spesa sostenuta 540 euro . Ora sono a 35350 KM e il computer di bordo mi segnala nuovamente anomalia liquido def (mai rabboccato sempre originale messo nell'ultina riparazione ). oltre a ciò il computer mi segnala cambio dell 'olio tra 6200 Km ( cambio precedente a 22500 KM ,complessivamente dopo appena dopo 19500 KM ). come posso trovare in rete la comunicazione land rover per poterla far vedere al concessionario .
grazie per la vs. gentile disponibiltà stefano

Bruno Pellegrini il giorno 23 Ottobre 2017 ha scritto:

Gent.mo Stefano,
di seguito il link per accedere al documento originale (in inglese). Comunque le concessionarie JLR dovrebbero aver ricevuto tale documento in italiano.

http://www.disco3.co.uk/gallery/albums/userpics/12358/JLRP00100.pdf

stefano vagelli il giorno 23 Ottobre 2017 ha scritto:

Grazie per la collaborazione, proprio oggi ho ritirato l'auto dall'officina ed il difetto dicono che dipendeva dal galleggiante del serbatoio del DEF.
Rabboccato il serbatoio e consegnata l 'auto senza spese. Si sono raccomandati di non rabboccare il DEf sino a che non segnala la riserva. sembra che il galleggiante si blocchi in alto e dia l'inconveniente del blocco iniezione DEF. Ovviamente nonostante la mia richiesta non ha consegnato nessuna ricevuta del lavoro eseguito .Inoltre il computer di bordo segnala per il rabbocco DEF 18300 Km e stranamente il cambio dell' olio dai 6200 km di prima dell'intervento sono saliti a 21800 Km, alla mia rimostranza ha trovato la scusante di aver azzerato tutti i limiti e che comunque dovrò fare il cambio dell'olio tra 6200 Km. Penso che LR abbia dato la gestione a incompetenti o addirittura in malafede. Ho stampato il documento e al cambio dell'olio lo farò vedere al proprietario della concessionaria, riservandomi prima di telefonare al servizio clienti LR Italia. Se continuano cosi non acquisterò più una LR.

Lucio il giorno 31 Ottobre 2017 ha scritto:

Buonasera,
ho chiamato molte delle concessionarie ufficiali di Emilia Romagna e Toscana la risposta è sempre la stessa: dipende dall'uso della macchina, costa circa 300 euro, non è possibile farlo gratuitamente. Neanche citando la circolare ufficiale. Cosa fare di fronte a tale reticenza? Chiamando il servizio clienti mi rimanda comunque all'officina del concessionario dove ho comprato? Cosa è possibile fare?

stefano vagelli il giorno 02 Novembre 2017 ha scritto:

Dopo li mio ultimo intervento del giorno 23 ottobre , il giorno 25 ottobre sono stato chiamato dal capo officina che mi comunicava di andarlo a trovare per parlare e chiarirsi , perchè si era accorto che non ero soddisfatto dell'intervento fatto. Oggi sono andato in concessionaria ci siamo chiariti ho fatto vedere la nota range rover relativa al degrado dell'olio dovuto alle frequenti rigenerazioni. Cambio olio e filtro effettuate in garanzia, un ispettore rover era presente in officina ( cosi ha dichiarato il responsabile )anche se io non ci ho parlato. Devo dare merito alla range rover di essere stata sensibile verso i miei problemi , come spero lo faccia per tutti coloro che si trovano nelle mie stesse condizioni. Un grazie alla rubrica che sicuramente qualcuno ha letto...........

Renato il giorno 29 Novembre 2017 ha scritto:

Buonasera
Oggi mi sono recato su indicazione del centro assistenza presso un’officina ufficiale Land Rover in quanto la mia RR evoque 150 cv marzo 2017 presentava il classico problema “eseguire manutenzione” dopo solo 9000 km invece dei 34000 previsti, decantati dal venditore e confermati dalla brochure della casa. La risposta è stata che il problema è dato dall’uso che ne’ faccio, praticamente colpa mia e non della loro poca chiarezza sia verbale che scritta. il mio uso è quasi totalmente extra urbano/autostradale e che comunque dovevo pagare a spese mie un cambio di olio. Grazie, però se fossero stati chiari al momento dell’acquisto...

giovanni lampidecchia il giorno 09 Giugno 2018 ha scritto:

Salve a tutti stesso problema di manutenzione anticipata 11 mesi e 14000 km sono deluso, sicuramente cambierò al più presto la vettura e addio land.

Bruno Pellegrini il giorno 11 Giugno 2018 ha scritto:

Gent.mo Sig. Giovanni,
Le consiglio di contattare il centro relazione clienti di Land Rover Italia per verificare se la sua vettura possa usufruire del cambio olio gratuito.
Grazie per il suo commento.

Sergio il giorno 24 Agosto 2018 ha scritto:

Buon pomeriggio,
Stesso problema sulla mia evoque, stesse risposte..... qualcuno ha il documento ufficiale in Italiano. Ma vi sono già delle sentenze di tribunale per questo oserei dire ... difetto di fabbrica?
Grazie

Sergio il giorno 25 Agosto 2018 ha scritto:

Sembrerebbe che jlr abbia emanato una circolare datata 5 giugno in cui si esorta il servizio vendita di avvertire il potenziale acquirente degli eventuali costi aggiuntivi dovuti allo stile di guida non consono ai motori diesel ingenium.
Sapete dirmi se questa circolare è retroattiva?
Riguarda solo i nuovi clienti post giugno 2018?
Grazie

Bruno Pellegrini il giorno 25 Agosto 2018 ha scritto:

(risponde l'autore dell'articolo)
Gent.mo Sergio,
come è riportato nel nostro articolo, la procedura descritta riguardava, in quella data (0tt0bre 2017), i motori Euro 6 B 2.0 D 4 cilindri Ingenium e 3.0 D V6 anno modello 2016-2017.
Noi siamo in possesso del bollettino tecnico in inglese (vedi link già inserito in altro commento). Non sappiamo se la suddetta procedura resta valida anche per i motori MY 2018-2019. Grazie per l'attenzione.

Bruno Pellegrini il giorno 25 Agosto 2018 ha scritto:

Gent.mo Sergio,
in merito alla tua domanda, è molto improbabile che esistano già delle sentenze di tribunale sull'argomento, considerando i tempi biblici della giustizia in Italia. E' invece possibile che vi siano sentenze in altri Paesi europei riguardanti anche altri marchi.

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