Incidenti stradali: -8% di vittime nei primi 6 mesi del 2018

Il primo bilancio di metà 2018 racconta una migliorata sicurezza stradale, ma i numeri peggiorano durante l'estate

19 dicembre 2018 - 13:51

Il bilancio degli incidenti e delle vittime della strada nel 2018 è più positivo dello stesso periodo dell'anno precedente, è quanto emerge dal rapporto ACI sugli incidenti, le vittime e i feriti registrati da gennaio a giugno 2018. Passi in avanti secondo l'Automobile Club d'Italia che ha commentato i dati ISTA: incidenti in calo del -3%, meno morti (-8%) e feriti (-3%) con una riduzione più pronunciata sulle autostrade, ma secondo la Polizia restano una minaccia i vizi più diffusi tra gli automobilisti.

IL BILANCIO DELLA SICUREZZA STRADALE IN 6 MESI Nonostante l'aumento del flusso di traffico (+0,1% per i veicoli leggeri e +3,2% per quelli pesanti) nei primi 6 mesi del 2018, il bilancio degli incidenti stradali conta 82.942 episodi che hanno riguardato 1.480 decessi, 116.560 feriti. Numeri poco indicativi che se confrontati con i dati del 2017 si traducono in un calo di vittime sopratutto sulle autostrade (-15,7%) ma anche su strade urbane (-8,3%) ed extraurbane (-7%), secondo quanto riporta l'elaborazione ACI.

OBIETTIVI EUROPEI MANCATI Le stime ACI-ISTAT – basate sui dati preliminari relativi al primo semestre 2018 – evidenziano un calo, rispetto allo stesso periodo del 2017, sia di incidenti con lesioni (-3%), che di vittime (-8%) e feriti (-3%). Dal 1° gennaio al 30 giugno scorso, gli incidenti sono stati 82.942 (in media, 460 al giorno: 19 ogni ora), hanno causato 1.480 morti (8 al giorno: 1 ogni 3 ore) e 116.560 feriti (645 al giorno: 27 ogni ora). “La diminuzione della mortalità registrata nel primo semestre 2018, – afferma ACI – riavvicina il dato nazionale all'obiettivo europeo di riduzione del 50% le vittime della strada entro il 2020. Un obiettivo che, però, appare difficile da raggiungere, anche se le vittime della strada sono calate del 25% rispetto al 2010 e del 55% rispetto al 2001.”

LA POLIZIA SANZIONA I VIZI PIU' DIFFUSI La tendenza della prima metà dell'anno però cambia se si considera il periodo estivo in cui il numero dei decessi è, in media, più elevato del 13% rispetto a quello del primo semestre. Nello stesso periodo sono aumentati anche il numero di incidenti e feriti del 4%. Dati presumibilmente determinati dalla maggiore circolazione e da un più elevato tasso di riempimento dei veicoli nel periodo estivo che tradiscono i rischi confermati dai controlli della Polizia. L'eccesso di velocità, il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e l'uso del cellulare alla guida sono i “vizi” più frequenti anche nei primi sei mesi del 2018, infatti le multe della Polizia Stradale non sono mancate: 255.809 sanzioni per eccesso di velocità, 47.736 per le cinture slacciate e 21.766 per l'utilizzo dello smartphone al volante.

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