In Norvegia la prima autostrada galleggiante: rivoluzionaria ma con tante incognite

Il progetto finanziato dal Governo costerà quasi 23 miliardi di euro e sarà ultimato nel 2035 ma ci sono molti dubbi sui test di sicurezza da superare

In Norvegia la prima autostrada galleggiante: rivoluzionaria ma con tante incognite Il progetto finanziato dal Governo costerà quasi 23 miliardi di euro e sarà ultimato nel 2035 ma ci sono molti dubbi sui test di sicurezza da superare

Il progetto finanziato dal Governo costerà quasi 23 miliardi di euro e sarà ultimato nel 2035 ma ci sono molti dubbi sui test di sicurezza da superare

27 Luglio 2016 - 08:07

Nella terra dei fiordi, la Norvegia, gli spostamenti automobilistici possono essere consideranti un problema, a causa sia di complicazioni ambientali come le ispide rocce sia di difficoltà meteorologiche a causa della neve. Per ovviare ad una serie di problemi il governo norvegese ha immaginato di costruire un'autostrada che scorre sotto l'acqua, ma le incognite sono tante soprattutto dal punto di vista ingegneristico e della sicurezza.

PROBLEMI DI TRANSITO La Norvegia è forse una delle nazioni paesaggisticamente più ricche al mondo, con lo spettacolo dei fiordi a picco sul mare e la possibilità di osservare l'aurora boreale. Una terra così frastagliata crea però non pochi problemi alla circolazione automobilistica, che spesso mette in difficoltà gli abitanti e li costringe a dover fare affidamento alle imbarcazioni per riuscire a trasportare le proprie auto da una parte all'altra. Il progresso tecnologico però serve a migliorare la qualità della vita così, da quanto riportano i colleghi di Inhabitat, un pool di ingegneri è stato incaricato di progettare un'autostrada che scorre sotto il mare e permette di creare dei collegamenti più facili ed immediati.

UN TUNNEL SOTTOMARINO L'idea è quella di costruire dei veri e propri tunnel a circa 100 piedi – poco più di 30 metri – sotto il pelo dell'acqua, all'interno dei quali far transitare due corsie di auto per senso di marcia. L'idea potrebbe essere rivoluzionaria, anche perché è la prima volta che si pensa ad un progetto così complesso ed articolato, e poserebbe una pietra miliare nella tecnologia ed ingegneria legata alle infrastrutture. Considerando poi la direzione che ha preso il governo norvegese negli ultimi tempi (leggi della Norvegia che vuole solo auto elettriche), poi, all'interno di questi tunnel – uno per senso di marcia – potrebbe essere garantito l'accesso solo alle auto elettriche (leggi dello stop a benzina e diesel in Norvegia entro il 2025).

DIFFICOLTA' TECNICHE Tra l'idea di questo progetto e la sua effettiva realizzazione e successiva apertura ci sono una serie di problemi non indifferenti: tralasciando il costo stimato di 25 miliardi di dollari per la sua realizzazione e la fine dei lavori prevista nel 2035, bisognerà passare i test di sicurezza. Essendo un progetto all'avanguardia non ha precedenti tentativi con i quali potersi paragonare, anche in termini di messa in sicurezza degli apparati, così bisognerà capire innanzitutto come ovviare alle correnti marine, soprattutto quando il mare è molto agitato. In alcuni punti saranno previsti degli ancoraggi con le rocce dei fiordi, tramite cavi così come viene fatto con i ponti, ma nei tratti dove non sarà possibile bisognerà intervenire in altro modo.

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