In Europa c'è 1 auto elettrica ogni 54 vendute: la classifica dei Paesi green

Nel 2017 sono state immatricolate 1,3 milioni di auto ibride-elettriche nel mondo, ecco i Paesi dove le auto a batteria stanno conquistando il mercato

24 settembre 2018 - 11:04

Il rapporto dell'Anfia, Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica, raccoglie i dati di vendita relativi al 2017 e delinea il trend per il 2018. Numeri in crescita per le auto ibride ed elettriche; nel 2017 si è registrato un sostanzioso + 38,7%. Nonostante debba ancora essere fatto molto a livello di infrastruttura ed incentivo, i numeri danno ragione ai costruttori. L'addio al motore termico, per quanto graduale, è già iniziato in tutta Europa; Italia compresa. Nel nostro paese preoccupa, però, l'età media dei mezzi circolanti salita a 10 anni e 11 mesi. Il 55% del parco auto ha più di 10 anni. Sempre più automobilisti scelgono ibrido ed elettrico ma il diesel recupera quota.

AUTO GREEN E MERCATO EUROPEO I numeri delle vendite danno ragione ai costruttori; sempre più automobilisti scelgono vetture a basso impatto ambientale. Grande ascesa per ibride ed elettriche. Nel 2017, in Europa, se ne sono vendute ben 1,3 milioni e le stime prevedono una ulteriore crescita. Nonostante ritrosie e reticenze aumenta la consapevolezza dei consumatori circa i vantaggi, ambientali ed economici, delle motorizzazioni a basso impatto ambientale (Leggi l'ignoranza limita le vendite di ibride ed elettriche). Le vendite registrano una crescita del 38,7%; elettrico e ibrido rappresentano ora il 30,1% del mercato delle auto ad alimentazione alternativa. Nell'area UE/EFTA un'auto ogni 54 immatricolate è elettrica. Dobbiamo considerare che nel 2016, era 1 ogni 72. Il rapporto, però, scende a 1 ogni 65 nell'area dei Paesi UE15 e di 1 ogni 7 nell'area EFTA, con il record assegnato alla Norvegia di 1 veicolo ogni 2,5. Nell'Unione Europea a 15 Stati (UE15), ad avere il rapporto più favorevole sono Svezia 1 auto elettrica ogni 19, Belgio e Paesi Bassi 1 ogni 38 e Finlandia 1 ogni 39. Italia e Grecia precipitano in fondo alla classifica; rispettivamente 1 auto elettrica ogni 408 ed 1 ogni 443. Insomma appare evidente una forte frammentazione del mercato europeo. Mentre il nord Europa è attento a seguire gli sviluppi delle nuove motorizzazioni il sud del continente continua ad arrancare.

IL MERCATO IN ITALIA Sempre più automobilisti europei abbandonano i tradizionali motori termici, ma il mercato italiano è alle prese con i soliti problemi. Primo fra tutti l'invecchiamento del parco circolante. Il 45% delle auto su strada, infatti, ha fino 10 anni di età, il 25% ha da 11 a 15 anni di età mentre il 31% ha, addirittura, più di 15 anni d'età. Le auto che hanno 5 anni di anzianità sono il 21,5%. Rispetto al 2016 nel 2017 l'età media del parco autovetture è in aumento; il 55% dei mezzi ha più di 10 anni. Le auto a benzina (incluse bifuel a gas e ibride) sono più vecchie rispetto a tutte le altre motorizzazioni: il 62% ha più di 10 anni contro il 47% delle auto a gasolio (incluso ibride). Le vetture a benzina hanno un'età media di 4 anni e 6 mesi superiore a quella delle auto diesel. All'elevata anzianità corrisponde l'assenza dei requisiti previsti dalle ultime normative ambientali. Secondo gli standard previsti per le emissioni sono 14,72 milioni le autovetture circolanti ante Euro 4, pari al 38% del totale, 11,45 milioni di auto Euro 4 (il 30% del totale), 12,32 milioni di auto Euro 5/6 (32% di quota). Nelle classi Euro 5 e 6, la quota maggioritaria è rappresentata dalle auto diesel (55%) mentre le auto a benzina sono il 33%.

PROSPETTIVE DEL MERCATO ITALIANO In Cina, nel 2017, le vendite di “new energy vehicles” (NEV) hanno raggiunto le 777 mila unità segnando un +53% rispetto al periodo precedente. A questo punto è chiaro che la Cina rappresenta ad oggi il primo mercato al mondo nell'ambito dei veicoli a basso impatto ambientale. Il mercato italiano, per quanto ancora gravato dal problema anzianità guarda con favore al cambiamento in atto (Leggi 91.000 immatricolazioni ad agosto +57% a metano). Rispetto al 2016 le vetture elettriche hanno segnato, nel 2017, un +31,6% nelle vendite. Cresce, e molto, l'ibrido-benzina a +48,2% mentr l'ibrido-diesel, complice la più contentuta offerta presente sul mercato sale del 2,2%. Le auto diesel, nonostante scandali e demonizzazioni, non arretrano ma crescono, sempre rispetto al 2016, del 3,9%. In calo i motori a benzina (-0,9%). Nel complesso il mercato dei veicoli ad alimentazione alternativa (inclusi i mezzi a gas) raggiunge 3.421.261 unità. Evidente che i consumatori, anche in Italia, stanno accrescendo la loro consapevolezza sui vantaggi delle alimentazioni alternative. Ora tocca al legislatore favorire ulteriormente il trend con incentivi all'acquisto ed investimenti sulla rete di distribuzione.

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