Il parabrezza dell'auto del futuro sarà ultrasonico e interattivo

Le auto moderne sono ricche di sistemi di sicurezza ma presto anche il parabrezza diventerà intelligente. Ecco l'evoluzione dei cristalli auto

31 marzo 2015 - 15:00

Al giorno d'oggi si parla tanto di autovetture con guida autonoma senza conducente: sebbene molti costruttori si attivino da anni e promettano veicoli che si guidano da soli in un futuro prossimo, per la produzione di massa bisognerà aspettare ancora un po'. Lo abbiamo capito: le evoluzioni automobilistiche sono in continuo divenire e il loro intento è sempre quello di rendere più sicura l'auto e chi viaggia al suo interno. Col passare del tempo, il parabrezza, che fino a 20 anni fa era una semplice lastra di vetro, è andato incontro ad una serie di cambiamenti ed evoluzioni che lo hanno portato ad essere quello che è oggi. Carglass ci mostra uno scenario del tutto inaspettato che vede il parabrezza intelligente al centro dell'esperienza di guida dell'automobilista: niente più tergicristalli e un aiuto a rilevare i pericoli sulla strada.

NON SOLO UN SEMPLICE VETRO – L'innovazione delle auto moderne passa anche attraverso le tecnologie con le quali vengono progettati i parabrezza. Da semplici pezzi di vetro protettivi oggi i parabrezza occupano sempre più spazio con una superficie del veicolo ampliata (+15% negli ultimi dieci anni) e il loro compito strutturale assume un valore sempre più alto (garantisce fino al 30% della rigidità torsionale della vettura). Un'evoluzione che parte da molto lontano. Il primo parabrezza fu realizzato in vetro laminato e introdotto da Henry Ford nell'ormai lontano 1919. La rivoluzione avvenne poi nel 1970 con la presentazione del parabrezza acustico, una soluzione in grado di ridurre drasticamente il rumore all'interno dell'abitacolo per garantire un comfort di guida più elevato grazie all'assenza di fruscii e altri rumori che posso diventare spiacevoli quando si viaggia. Durante tutti questi anni, i vetri delle nostre auto non hanno fatto che migliorarsi e oggi sono sempre più tecnologici e connessi: nei parabrezza troviamo ormai radar e telecamere integrati in grado di rilevare la presenza di pedoni, ciclisti o animali. Queste migliorie, proposte da alcuni Costruttori premium, fanno in modo che lo stile di guida cambi a seconda della situazione che viene presentata sul parabrezza e non solo.

IL PARABREZZA VEDRA' MEGLIO – Ma le innovazioni non finiscono qui. Se pensavate che la lettura della velocità, del numero di giri motore o dell'indicatore di marcia sul parabrezza (vedi il sistema Head Up Display) siano il massimo in fatto di tecnologia, sareste sorpresi di sapere cosa ci attende nel futuro prossimo. Un'anticipazione di come verrà reso sempre più attivo il parabrezza in futuro viene dai sensori di rilevamento della vista integrati nel cristallo, in grado di rilevare situazioni pericolose su strada, ma anche dai sistemi di comunicazione tra le auto V2V che trasmettono informazioni in tempo reale per evitare pericoli e rendere la strada un luogo più sicuro dove circolare.

PARABREZZA AD ULTRASUONI, TERGICRISTALLO ADDIO – I tergicristalli, poi, spariranno totalmente nella visione di Carglass proprio come sulle concept car, ma la pulizia del vetro avverrà con onde sonore ad alta frequenza. Molti esperti dichiarano che in un'auto non sarà più necessaria la presenza del conducente e il parabrezza diventerà così l'”ombelico” dell'auto. Comunicherà tutte le informazioni: norme di sicurezza, stato dell'auto, senza dimenticare i vari sistemi di infotainment e di comunicazione. Per agevolare la diffusione di queste rivoluzioni, Carglass – insieme al centro ricerca e sviluppo Belron Technical – gioca d'anticipo, sviluppando sempre soluzioni e attrezzature innovative per fornire un servizio ben più ampio e specializzato della “semplice” riparazione e sostituzione dei vetri auto.

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