I difetti della vernice: come riconoscerli. Occhio alle riparazioni nascoste su vetture nuove

La verniciatura delle auto di recente produzione ha ormai raggiunto un eccellente livello qualitativo e di durata nel tempo. Ma spesso lascia spazio a

20 gennaio 2011 - 6:00

La verniciatura delle auto di recente produzione ha ormai raggiunto un eccellente livello qualitativo e di durata nel tempo. Questo risultato è stato ottenuto grazie ai continui miglioramenti delle vernici, dei processi di verniciatura in fabbrica e dei trattamenti anticorrosione della carrozzeria. Non bisogna infatti dimenticare che parte delle anomalie che si possono manifestare sulla superficie verniciata, derivano da carenze nella preparazione della lamiera sottostante.

EVOLUZIONE TECNOLOGICA – Fino agli anni ’80 la situazione per le vetture di gamma medio-bassa, pur se progressivamente migliorata rispetto al passato, era assai meno rassicurante della attuale, mentre sul prodotto di gamma alta era riscontrabile una qualità della verniciatura ed un livello di protezione scocca, nettamente superiori. Oggi tale divario è diminuito in modo considerevole, grazie all’introduzione, anche su vetture di gamma più economica, delle vernici acriliche a doppio strato (con trasparente finale) e di efficaci trattamenti anticorrosione della scocca (elettroforesi catodica, zincatura, iniezione di cera negli scatolati, pannelli in materiali plastici, ecc.).

DIFETTI RARI, MA… – Si può quindi affermare che i problemi di verniciatura o di corrosione della scocca derivanti da carenze in produzione su vetture nuove, oggi siano abbastanza rari, ma è pur sempre possibile l’eventualità che il veicolo sia stato riparato e parzialmente riverniciato per vizio riscontrato in catena o per danno di trasporto. In questi casi la riparazione è inevitabile per rendere presentabile un’auto nuova di fabbrica ma se l’entità della riverniciatura (a prescindere dalla qualità apparente della riparazione) deprezza il valore del veicolo nuovo, questa andrebbe di regola dichiarata al compratore che potrà decidere se accettare ugualmente il bene o chiedere una riduzione del prezzo. C’è da dire che in tutte le fabbriche esiste un apposito reparto a fine ciclo di verniciatura e montaggio in cui si eliminano eventuali lievi vizi estetici della vernice con ritocchi localizzati che vanno dalla semplice carteggiatura fine e lucidatura, alla riverniciatura di uno o più pannelli. Ovviamente non tutte le riparazioni fanno perdere di valore il veicolo.

TANTA STRADA, POCA CHIAREZZA – Per esperienza, sappiamo che il venditore quasi mai dichiara un’avvenuta riparazione di carrozzeria prima della consegna del veicolo, nonostante sia economicamente sollevato dagli oneri di riparazione, sia dalla copertura assicurativa per danni sui veicoli durante il trasporto dalla fabbrica al concessionario, sia dalla Casa costruttrice nel caso di riparazione avvenuta in fabbrica. In ambedue i casi esiste sempre relativa documentazione che accompagna la “storia” della vettura. Per le vetture prodotte all’estero, le fasi del trasporto possono essere più complesse in base alla distanza: caricamento su camion in fabbrica e scarico su piazzali di 1° stoccaggio in attesa di imbarco su nave o trasporto via treno. All’arrivo, altro scarico delle vetture e parcheggio sui piazzali di stoccaggio nel Paese di destinazione ove troviamo stoccate anche le auto fabbricate in loco. Da qui, quando arriva il momento (ma possono passare anche diversi mesi), ultimo caricamento su camion, destinazione concessionario. Come si vede, i passaggi sono tanti e le possibilità di danni alla carrozzeria, non gravi ma pur sempre evidenti, sono sempre in agguato. Sconsigliabile ai futuri acquirenti più sensibili, assistere alle operazioni di carico-scarico e spostamenti delle vetture nuove.

COSA FARE? – In caso di contestazione tra venditore e cliente per possibili parziali riparazioni di carrozzeria non dichiarate, oltre al consueto parere di un carrozziere esperto non sempre disponibile, esiste un metodo infallibile per scoprire la parte riverniciata anche se il lavoro è fatto a regola d’arte: la misurazione con spessimetro digitale o magnetico dello spessore degli strati di vernice della parte di carrozzeria incriminata e, per confronto, del resto della vettura. Sicuramente la zona riparata e riverniciata presenterà uno spessore dello strato di vernice + sottofondo (espresso in micron; 1 micron = 1millesimo di mm), superiore a quello della vernice originale, soprattutto se si è fatto largo uso di stucco riempitivo. Normalmente lo spessore della verniciatura originale con trasparente di una vettura moderna varia da 90 a 130 micron, mentre può arrivare a 150- 200 micron su vetture di alto costo. Le suddette oscillazioni da un valore standard massimo ad uno minimo, si possono riscontrare anche su una stessa vettura, su pannelli diversi ma ciò non costituisce anomalia. Sulle parti riverniciate in post-produzione si potranno rilevare, su vetture di classe medio-bassa, spessori da 190- 230 micron un su (in presenza di molto stucco, si superano anche i 500 – 600 micron). Per le auto di classe superiore, la soglia parte da valori minimi superiori. Oggi lo spessimetro per vernici (il cui costo può variare dai 300 agli 800 euro) è uno strumento indispensabile per gli ispettori tecnici delle Case automobilistiche, per i periti assicurativi ed anche per i carrozzieri. Esistono spessimetri digitali per vernici idonei anche per misure su pannelli in materiali non ferrosi (alluminio, vetroresina, PVC, fibra di carbonio, ecc.).

94 commenti

Bruno
11:29, 20 novembre 2018

Gent. Alessandro,
nel caso di parziale o totale riverniciatura dell'auto, bisognerà conteggiare la svalutazione sottoforma di riduzione del prezzo di acquisto, ma è improbabile che il venditore accetti di buon grado senza opporre resistenza.

massimo
16:55, 4 marzo 2011

Egregio sig Pellegrini, ho acquistato una Suzuky Swift DDIS bianca circa sei mesi fa; progressivamente osservo piccoli distacchi di vernice alcuni dei quali già evidenziano ruggine!! Ho la sensazione che in concessionaria stiano prendendo tempo e non so come muovermi. Conosce il problema? Come mi conviene comportarmi? Grazie per l'aiuto.
Distinti saluti Massimo d'Orta

Bruno
19:22, 9 marzo 2011

Egregio Sig. d'Orta

Anzitutto Le suggerisco di far visionare la vettura ad un carrozziere esperto e “super partes” al fine di stabilire la causa dell'inconveniente. Se il distacco di vernice è concentrato sul frontale e sul cofano anteriore e si presenta sotto forma di piccole scheggiature irregolari, è probabile che si tratti dell'effetto di piccoli sassi (il pietrisco del manto stradale) proiettati ad alta velocità dalle ruote di altri veicoli.

In genere questo tipo di danno, dovuto a cause esterne, non viene riconosciuto in garanzia. Tuttavia le attuali vernici con solventi ad acqua, talvolta risultano più sensibili all'azione dei piccoli sassi, quindi se il fenomeno è troppo evidente, si può ravvisare una carenza qualitativa della verniciatura, quindi il presupposto per invocare un ripristino in garanzia.

Stabilita la natura del problema, inoltri una lettera racc. alla ditta venditrice e all'importatore italiano (che rappresenta a tutti gli effetti il fabbricante), sotto forma di diffida ad adempiere, denunciando l'anomalia e facendo anche riferimento alla sua precedente segnalazione rimasta senza esito.

Bruno Pellegrini

bruno
19:44, 19 marzo 2011

L'acido sverniciatore non deve essere usato sui pannelli in plastica (paraurti. ecc.) poichè li corrode profondamente.
Se ciò è avvenuto, si tratta di un errore grave.

Antonio
11:24, 25 marzo 2011

Gent.mi,
tutte le auto ford presentano una vernice a buccia d'arancia, impercettibile sui colori chiari.
Sulla mia ford focus di colore nero, acquistata da un anno, la situazione è più grave, su una delle fiancate la buccia d'arancia è quella media della casa, sulla fiancata opposta è molto evidente, in alcuni punti percettibile al tatto.
Secondo l'ispettore ford e la titolare della concessionaria: è normale, anche le loro macchine presentano il problema, il punto è che sulla mia macchina il problema è diverso a secondo della fiancata.
La titolare mi ha scontato il costo dell'olio al primo tagliando, il servizio clienti ford mi ha offerto il secondo tagliando gratuito. Il che mi fa pensare che la cosa tanto normale non sia. Del mio stesso avviso è anche il mio carrozziere.
Mi potete dare consigli al riguardo ?