Honda testa i semafori intelligenti che parlano alle auto

Il sistema Honda basato su telecamere quadrangolari e l'Headup display di 20 auto è in prova nei pressi dello stabilimento USA

Honda testa i semafori intelligenti che parlano alle auto
Honda è impegnata nella lotta agi incidenti in città. Nel mirino gli incroci stradali accusati essere insicuri. Veicoli e pedoni possono tirare un sospiro di sollievo. Grazie a alla tecnologia V-to-X ci saranno telecamere a monitorare gli incroci più pericolosi. Le immagini, elaborate da un software, saranno tradotte in segnali inviati alle vetture in circolazione. L'obiettivo è aumentare la sicurezza di automobilisti e pedoni evitando incidenti. Il progetto si inseriesce nei piani del brand che lavora a celle a combustibile ed alle auto a guida autonoma (Leggi nel dettaglio i progetti Honda).

IL PROGETTO HONDA

V-to-X è l'abbreviazione di "veicolo-a-tutto". Ci saranno occhi elettronici a vigilare agli incorci; nel mirino semafori, mezzi di emergenza, pedoni ed altri veicoli. Le intersezioni urbane rappresentano un problema per le tecnologie come radar e sensori perché, spesso, non possono "vedere" cosa accade dietro agli angoli. All'incirca un quinto degli incidenti mortali negli Stati Uniti, tra i 30.000 e i 40.000, si verificano proprio agli incroci stradali. Honda punta quindi su telecamere e sensori per informare, in tempo reale, le auto in movimento dei pericoli che le attendono "dietro l'angolo". Nella fase di test circa duecento dipendenti che vivono nelle vicinanze di Marysville, sede di un impianto di assemblaggio del brand, inizialmente riceveranno una strumentazione di controllo da installare nelle loro auto. Le auto registreranno, e segnaleranno, gli avvertimenti ricevuti dal sistema di monitoraggio degli incroci; le informazioni serviranno ad Honda per valutare l'efficacia della tecnologia.

INCROCI INTELLIGENTI

La tecnologia "Smart Intersection" di Honda è progettata per ridurre le collisioni agli incroci stradali. Honda ha dimostrato che la presenza di telecamere che puntano in quattro direzioni diverse in prossimità di un incrocio identificano i potenziali pericoli. Un software traduce le informazioni raccolte in segnali radio che vengono trasmessi ai veicoli diretti all'incrocio. Un ricevitore nell'auto visualizza un avvertimento al guidatore tramite un head-up display che minimizza la distrazione del conducente alla guida. In una dimostrazione organizzata dalla casa giapponese il segnale di avvertimento ha funzionato in tre differenti scenari avvertendo il passaggio di un'ambulanza, di un camion dei pompieri, di un pedone e di un veicolo che si avvicinava ad alta velocità all'incrocio e, pertanto, impossibilitato a fermarsi in sicurezza. In tutti e tre i casi, un segnale ha per tempo avvertito il conducente di un potenziale pericolo.

SICUREZZA IN CITTA'

"Honda ritiene che la tecnologia V-to-X sia una componente essenziale di un ecosistema di trasporto più intelligente e più sicuro e possa svolgere un ruolo nel nostro sogno di una società a incidenti zero", ha affermato Ted Klaus, vicepresidente del settore ricerca strategica presso Honda Nord America. "Collaborando con la città di Marysville e lo Stato dell'Ohio, riteniamo che questa ricerca ci fornirà una migliore comprensione di come le tecnologie V-to-X possano essere ulteriormente implementate in modo più efficace a vantaggio di tutti gli utenti della strada". L'annuncio della nuova tecnologia ha seguito quello dato da Honda circa l'investimento di 2,75 miliardi di dollari nel progetto Cruise di General Motors per la guida autonoma (Leggi i dettagli dell'accordo).
 

Pubblicato in Sistemi di sicurezza il 11 Ottobre 2018 | Autore: Redazione


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