Guida autonoma: arrivano gli airbag che prevedono gli incidenti

ZF presenta gli airbag attivi che proteggono il 40% in più gli occupanti in modalità di guida autonoma

11 dicembre 2018 - 12:10

Con la diffusione della guida autonoma – attualmente autorizzata fino al livello 2 in Italia – e la libertà (un giorno) di poter fare quello che vogliamo in auto, inizia a diventare un serio problema riuscire a proteggere gli occupanti seduti nelle posizioni più disparate in caso di incidente. La soluzione sviluppata da ZF è negli airbag con funzione “Pre-crash” e progettati per le più svariate posizioni che potrebbero assumere gli occupanti. Un'innovazione che sfuma i limiti attuali dei dispositivi di sicurezza passiva che funzionano in modo ottimale solo se gli occupanti sono seduti nel modo ottimale.

SICUREZZA ATTIVA E PASSIVA SI FONDONO La parola “Pre-crash” non risulterà nuova ai lettori più attenti e in effetti funzioni predittive del rischio di incidente sono già una realtà per i più noti Costruttori di auto premium, che sfruttano i sensori di bordo per capire quale probabilità c'è che si verifichi un incidente e preparano il passeggero all'impatto (si pre-attivano i freni, si chiudono i finestrini e il tetto, si raddrizza lo schienale se reclinato e alla distanza sbagliata e tanto altro). Le innovazioni di ZF puntano a risolvere il problema a monte: proteggere gli occupanti nei casi in cui siano seduti in posizioni molto variabili rispetto alla direzione da cui proviene l'urto. L'airbag esterno con funzione di Pre-crash realizzato da ZF, permette di ridurre il rischio di lesioni del 40% – secondo quanto sostiene l'azienda.

L'AIRBAG DEVE ADATTARSI AL PASSEGGERO Aprendosi all'esterno dell'auto, l'airbag con funzione predittiva crea un'ulteriore zona di assorbimento e sarebbe già compatibile con le procedure di prova del test del palo usato nei crash test. “La sicurezza degli occupanti riveste un'importanza cruciale nello sviluppo di nuovi veicoli per la guida automatizzata e autonoma” ha affermato il Dr. Michael Büchsner, Head of ZF's Passive Safety Systems Division. Attualmente però i sistemi già ampiamente diffusi non consentono di proteggere occupanti che siano OOP, cioè Out Of Position ecco perché quando il guidatore potrà lasciare i comandi e reclinare il sedile o ruotarlo rispetto alla direzione di marcia i dispositivi di sicurezza dovranno adattarsi alla sua posizione e non il contrario, secondo la visione di ZF. A tale scopo al Simposio Airbag 2018 di Mannheim Zf ha presentato gli airbag “Dual-Contour”.

L'AIRBAG CHE ANTICIPA I TEST EURO NCAP Altro problema oggi non ancora risolto è legato al rischio di collisione tra gli occupanti anche se cinturati: la testa infatti a differenza del busto ha una sua libertà di movimento verso l'interno. Per i casi in cui l'occupante sia al lato opposto dell'urto ZF ha sviluppato gli airbag “far-side”. Per capire meglio, se l'urto colpisce il lato guidatore, il busto e la testa del passeggero tenderanno a muoversi verso il guidatore ma trovando l'airbag separatore il rischio di collisione tra gli occupanti è ridotto. Si apre al centro del veicolo ed è stato progettato per contribuire a soddisfare i futuri requisiti di test previsti dalle normative: “Tali requisiti di test EuroNCAP, previsti per il 2020, estendono i controlli sulla sicurezza al lato opposto rispetto all' impatto laterale,” spiega Norbert Kagerer, Head of Development at ZF's Passive Safety Systems Division.

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