Goodyear Dunlop a Ginevra, nuove idee per l'auto di domani

Verranno presentati due concept di pneumatico, uno rivolto alle auto elettriche l'altro a quelle tradizionali

2 marzo 2015 - 15:00

In attesa dell'apertura ufficiale del Salone di Ginevra numero 85 – domani 3 marzo per la stampa e dal 5 al 15 marzo per il pubblico – Goodyear Dunlop ha svelato alcune anticipazioni che sarà possibile toccare con mano alla keresse svizzera. Lo sguardo è sul futuro, visto che Goodyear presenterà due concept di pneumatici, ideati per rispondere alle trasformazioni che la mobilità subirà nei prossimi anni. Il primo rappresenta una possibile soluzione per alimentare le batterie dei veicoli. Il secondo si propone come nuovo supporto al guidatore per affrontare le asperità del terreno e migliorare le performance del veicolo.

LA CLASSIFICAZIONE AA – L'altro grande debutto sarà quello dei nuovi pneumatici Goodyear EfficientGrip Performance (qui abbiamo provato le ultime versioni) con classificazione AA, la più alta prevista dal regolamento europeo sull'etichetta e di cui Goodyear produce ben otto misure (ma ci sono anche i concorrenti, come Bridgestone e Pirelli). Questa classificazione indica che lo pneumatico ha il punteggio migliore sia in relazione al consumo di carburante sia per l'aderenza sul bagnato. L'etichetta energetica che va apposta obbligatoriamente sugli pneumatici in vendita dallo scorso 1 novembre 2012 è nata con obiettivi precisi: stimolare i Costruttori di pneumatici a produrre gomme più efficienti, garantire una leale concorrenza tra i prodotti di qualità e gli pneumatici economici di origine asiatica, aiutare i consumatori nello scegliere gli pneumatici più adatti alle loro esigenze.

FUORILEGGE LE GOMME PEGGIORI – Dallo scorso primo novembre, poi, è diventato effettivo il divieto di immissione sul mercato europeo dei pneumatici che hanno ottenuto la minor categoria nell'efficienza energetica e aderenza sul bagnato. Nello specifico, la norma contenuta nel regolamento (CE) 661/2009, prescrive che a partire dal 1 novembre 2014 non possono essere distribuiti sul mercato i pneumatici nella categoria G in efficienza energetica, né quelli che hanno ottenuto la classificazione F o G nell'aderenza sul bagnato. Tuttavia bisogna stare attenti, perché la stessa normativa prevede una moratoria di due anni e mezzo per la vendita al pubblico dei pneumatici fabbricati prima del 1 novembre 2014 ed etichettati con le classificazioni G e F. Vuol dire che qualche gommista poco onesto potrebbe rifilarvi dei pneumatici obsoleti, o peggio, malsicuri, senza avvertirvi.

LA SICUREZZA CAMBIA – Se ancora nutrite dubbi sull'importanza dell'etichetta energetica, ricordate che ci sono sette classi di merito, da A (migliore) a G (peggiore), le quali servono a misurare la resistenza al rotolamento che determina un maggiore o minore consumo di carburante. Tenete presente che la differenza tra un pneumatico di classe A ed uno di classe G può tradursi in un minore consumo di carburante fino al 7,5%, il che vuol dire che lo spostamento da un classe all'altra incide per circa l'1%. Per quanto riguarda l'aderenza su bagnato, invece, la differenza tra un prodotto di classe A e uno di classe G può significare un minor spazio di frenata fino al 30%, cioè una vettura che viaggia a 80 Km/h potrebbe guadagnare fino a 18 metri, un dato sicuramente da non trascurare.

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