Francois Michelin, l'uomo che ha lavorato in segreto nella sua fabbrica di gomme

Nipote del fondatore, Michelin ha diretto per 47 anni l'azienda diventata una realtà internazionale non soltanto per gli pneumatici

 
Francois Michelin, l'uomo che ha lavorato in segreto nella sua fabbrica di gomme Nipote del fondatore

Nipote del fondatore, Michelin ha diretto per 47 anni l'azienda diventata una realtà internazionale non soltanto per gli pneumatici

di 
5 Maggio 2015 - 07:05

La Michelin ha comunicato per prima la morte di Francois Michelin, il 29 aprile scorso. Suo nonno nel 1889 aveva fondato l'azienda francese produttrice di pneumatici (leggi come si costruisce uno pneumatico Michelin). La stessa che lui ha servito per quasi mezzo secolo. Era giovane Francois quando, nel 1955, fu nominato condirettore dell'azienda, che nel 1999 ha lasciato nelle mani del figlio Edouard, poi tragicamente scomparso nel 2006 nel naufragio di un peschereccio durante una battuta di pesca in Bretagna.

UN UOMO “TUTTO DI UN PEZZO” – Francois Michelin era veramente un uomo d'altri tempi, così lo descrivono in questi giorni le persone che lo ricordano e che lo conoscevano bene. Era umile, un uomo concreto, attento a tutto. Un aneddoto che più ci ha colpito della sua vita, racconta che dopo essersi laureato in matematica lavorò per quattro anni nelle fabbriche della compagnia con un'identità falsa, prima di assumere un ruolo manageriale. Quando si scoprì, diventò per tutti il “manager più riservato di Francia”. Sono celebri anche gli incontri che spesso organizzava con i suoi operai, molti dei quali finiti “a muso duro”, ma mai veniva meno l'educazione e il rispetto, per la persona e il lavoratore.

CON LUI, IL SUCCESSO DI MICHELIN – Sotto la sua gestione (1955 – 1999), la Michelin ha realizzato la parte più rilevante della sua crescita, ampliando il portafoglio prodotti (vedi l'innovativo CrossClimate, la gomma estiva che diventa invernale) e la presenza geografica (con l'apertura, ad esempio, della prima fabbrica negli Usa) e diventando uno dei leader mondiali nel settore. Si è trattato di uno sviluppo senza precedenti, che ha contribuito a donare all'azienda una dimensione internazionale. Fu durante la sua gestione che vennero realizzati 25 stabilimenti al di fuori dei confini francesi e fu per sua volontà che nel 1976 Michelin uscì dal settore dell'auto vendendo Citroen a Peugeot, la cui fusione portò alla nascita dell'attuale gruppo PSA Peugeot-Citroen.

MESSAGGI DI CORDOGLIO – Sono giunti da tutto il mondo, ma in particolare vi riportiamo quelli di Jean-Dominique Senard, presidente del gruppo Michelin, che ha dichiarato: “Ci tengo, a nome di tutti i dipendenti del gruppo, a rendere omaggio a questo uomo eccezionale, rispettato per i suoi valori, le sue convinzioni e la sua visione”. Altri messaggi di cordoglio sono giunti sia dal Presidente francese, Francois Hollande, che dal primo Ministro Manuel Valls, secondo il quale “Francois Michelin teneva alti i valori dell'industria francese in tutto il mondo: innovazione, visione, disciplina e passione”.

UNA DELLE SUE CELEBRI FRASI – Quando scriviamo un articolo su un noto personaggio che non c'è più, crediamo sia bello chiuderlo con una delle sue frasi più famose, perché ci aiutano a conoscerlo meglio. “Le difficoltà che tutti noi incontriamo sono il mezzo più grande che abbiamo per essere educati. Spesso è possibile ottenere più profitto da un fallimento che da un successo, perché quando si ottengono dei risultati positivi si rischia di “specchiarsi” senza analizzare nulla, mentre davanti a uno scacco siamo obbligati a essere attenti alla realtà e a imparare da essa.” (Francois Michelin).

Commenta con la tua opinione

X