Ford richiama 1,5 milioni di Focus: problemi all'indicatore del carburante

Le Ford Focus USA prodotte negli ultimi 7 anni rischiano di rimanere senza benzina, il richiamo ordinato dal'NHTSA

29 ottobre 2018 - 17:00

Ford avvia una campagna di richiamo per la sua bestseller Focus. Le vetture interessate dal problema si trovano principalmente in nord America. Ben 1,3 milioni sono localizzate negli USA il resto è distribuito tra Messico e Canada. Il problema riguarda i motori 2.0, sia aspirati che turbo, i quali rischiano di registrare un blocco della valvola di alimentazione. Lo stesso modulo di controllo potrebbe essere malfunzionante e quindi si tratta di una anomalia che potrebbe mandare in panne l'auto con seri danni annessi. Il richiamo ha dimensioni ingenti perché riguarda vetture prodotte nell'arco di ben 6 anni; dal 2012 al 2018.

IL MAXI-RICHIAMO Ford ha annunciato l'avvio di un maxi-richiamo che coinvolge circa 1,5 milioni di veicoli. Nell'occhio del ciclone c'è l'amatissima Ford Focus; sarebbero coinvolti molti esemplari usciti dalle linee di prodiuzione tra il 2012 ed il 2018. Le vetture interessate di trovano principalmente in nord America. Circa 1,3 milioni negli Stati Uniti e mentre il resto è distribuito tra Messico e Canada. I veicoli interessati sono quelli con motorie da 2.0 GDI e GTDI, quindi sia aspirati che turbocompressi. Si tratta di propulsori costruiti presso il Ford Michigan Assembly Plant. Il problema viene dal sistema di alimentazione con la valvola di spurgo del sistema di alimentazione che potrebbe bloccarsi. Il modulo di controllo del propulsore, incaricato di verificare il funzionamento della valvola, potrebbe essere guasto. Qualora i due difetti si combinino il serbatoio del carburante potrebbe deformarsi a causa del vuoto eccessivo. In questo caso l'indicatore del livello del carburante potrebbe iniziare a registrare anomalie e il veicolo potrebbe addirittura fermarsi all'improvviso.

NHTSA IN PRIMA LINEA Il richiamo è partito dalle segnalazioni arrivate all'NHTSA (Leggi Tesla Model 3 a pieni voti nel test USA). I consumatori lamentavano perdite di potenza sulle Focus prodotte tra il 2012 ed 2014. Ford e NHTSA hanno condiviso il percorso di analisi e hanno deciso di procedere ad un richiamo. Va detto che la casa automobilistica non ha segnalazioni di incidenti in qualche modo legati a questo problema. I concessionari Ford e Lincoln procederenno a riprogrammare il modulo di controllo del gruppo propulsore perché controlli al meglio le valvole di alimentazione. Nei casi più gravi sarà necessario intervenire sui serbatoi del carburante deformati. Entro dicembre Ford procederà ad informare i proprietari dei mezzi interessati al richiamo. Nel frattempo ha raccomandato ai proprietari coinvolti di mantenere i serbatoi di carburante pieni almeno del 50%.

LE CAMPAGNE IN CORSO Ford segue Bmw e Toyota ed è costretta ad un maxi richiamo relativo alla Focus. Nel caso della Focus il problema è facilmente riscontrabile perché le auto interessate potrabbero registrare perdite di potenza o addirittura fermarsi. Anche se al momento la campagnia di verifica è prevista solo negli Stati Uniti è bene segnalare ogni eventuale anomalia alla rete vendita italiana. Va detto ormai nel caso di richiami che coinvolgono molti veicoli i consumatori ricorrono, sempre più spesso, allo strumento della class action. L'azione legale collettiva garantisce una uguale tutela a tutti gli istanti evitando che ciascuno si faccia carico dei costi burocratici. Ad sempio ne è stata già annunciata una nel caso del richiamo lanciano da Volkswagen per le cinture di sicurezza malfunzionanti (Leggi richiamo Volkswagen per 37 mila auto).

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