Ford lancia in Europa la telecamera frontale con visuale a 180 gradi

Il dispositivo è installato all'interno della griglia anteriore: permette al guidatore di vedere cosa c'è dietro gli angoli

25 giugno 2015 - 10:00

Cerchiamo subito di spiegarci con un esempio concreto. Immagina di uscire dalla rampa di un garage e di trovare sulla destra auto parcheggiate che bloccano la visuale della strada: che cosa ti servirebbe per vedere lì dove ha un “muro” davanti? Un occhio elettronico posizionato più avanti. Lì dove non arrivi neppure “allungando” il collo a non più non posso. Idem in altre situazioni, come gli incroci a visibilità ridotta, o in uscita da un parcheggio: a tale proposito, si osservi la foto a corredo di quest'articolo. Ecco perché Ford lancia in Europa la telecamera frontale con visuale a 180 gradi, come SicurAUTO.it aveva anticipato qui.

OCCHI DIETRO GLI ANGOLI – L'Ovale Blu ha infatti annunciato il lancio in Europa di una telecamera frontale con visuale a 180 gradi (Front Split View Camera), un dispositivo che permette al guidatore di guardare dietro gli angoli e oltre gli ostacoli. Il sistema debutterà a bordo della nuova Ford S-MAX e del nuovo Ford Galaxy. La telecamera anteriore con visuale a 180 gradi sarà disponibile anche a bordo della nuova Ford Edge, il grande Suv che arriverà in Europa alla fine di quest'anno. L'obiettivo è migliorare la sicurezza stradale: basti pensare che, secondo una ricerca del progetto European Road Safety Observatory SafetyNet, nel 19% degli incidenti che avvengono agli incroci, la scarsa visibilità è una delle cause principali. Magari talvolta incide la pigrizia del guidatore, non molto propenso a sforzarsi di muoversi piano con l'auto e di scorgere se arrivano altri veicoli.

DOV'È – Il dispositivo è installato all'interno della griglia anteriore e permette al guidatore di vedere cosa c'è dietro gli angoli e gli eventuali veicoli in arrivo senza dover impegnare parte della strada, consentendo di vedere meglio i veicoli in arrivo (auto, moto, bici), così come i pedoni. “È una situazione che abbiamo tutti vissuto almeno una volta. A volte è un'auto o un furgone, a volte un albero, ma il risultato è che ci si sposta con cautela in avanti finché non si riesce a vedere meglio”, ha spiegato said Ronny Hause, ingegnere dispositivi elettronici di assistenza alla guida, di Ford Europa, che ha lavorato al progetto assieme ai colleghi americani. “Per molti automobilisti, anche solo uscire dal proprio garage è un problema quotidiano. Come la telecamera posteriore, questo dispositivo è una di quelle tecnologie che presto ci faranno domandare come sia stato possibile farne a meno in passato”.

COME SI ATTIVA – La telecamera è molto sensibile e funziona anche quando è colpita da luce diretta o in condizioni di scarsa illuminazione, come al tramonto. Il sistema si attiva alla semplice pressione di un pulsante, e mostra sullo schermo touch da 8 pollici una visuale a 180 gradi che permette di controllare lo spazio a destra e sinistra dell'auto. La telecamera, profonda solo 33 millimetri, è dotata di un micro-getto ad alta pressione per assicurare la costante pulizia della lente. “In precedenza, in caso di incroci a scarsa visibilità, l'unica soluzione era procedere con estrema cautela e sporgersi quanto possibile in avanti, cercando inoltre di aiutarsi con l'udito, ma ciclisti e pedoni sono più difficili da riconoscere proprio perché silenziosi”, ha spiegato Keith Freeman, Quality Training Manager dell'Automobile Association del Regno Unito. “Questa tecnologia aiuterà a incrementare la sicurezza nelle situazioni di scarsa visibilità e a rendere più serena l'esperienza a bordo dell'auto”. Per chiudere il cerchio, la nuova Ford S-MAX e il nuovo Ford Galaxy (già ordinabili) dispongono inoltre della telecamera posteriore (Rear View Camera) e del sistema di rilevamento del traffico in arrivo (Cross Traffic Alert), che avvisa, in fase di retromarcia, di eventuali veicoli in avvicinamento.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

L’auto elettrica si ricarica in viaggio: l’idea diventa realtà sull’A35

Pneumatici auto: quali scegliere e come leggere le sigle

Ritorno in zona gialla della provincia di Bolzano: cosa si può fare