FCA sotto inchiesta negli USA, aveva taciuto sui feriti nelle sue auto

Un'indagine interna in Fiat-Chrysler aveva rivelato che erano stati sottostimati decessi e ferite a bordo delle sue auto: ora NHTSA indaga

30 settembre 2015 - 13:36

È di ieri la notizia che FCA ha comunicato a NHTSA, alla fine di luglio, i risultati di una sua indagine interna secondo la quale sono stati sottostimati i reclami per decessi e lesioni connessi ai difetti delle sue auto e segnalato all''Agenzia. Si tratta quindi di una sorta di “confessione” resa spontaneamente dopo gli appunti mossi dall'ente per la Sicurezza Stradale americano.

L'AVVERTIMENTO ANTICIPATO – Per capire bene di cosa si tratta ricordiamo come l'NHTSA, fra le sue attività di controllo, si occupi anche degli EWR (Early Warning Reporting), quelle allerte precoci che i costruttori inviano all'Agenzia ogni quadrimestre. Le informazioni fornite dai costruttori sono molto utili per l'attività di prevenzione dei rischi connessi ai malfunzionamenti dei veicoli. L'NHTSA non si limita – com'è giusto che sia – ad agire a posteriori, quando i sinistri sono già avvenuti, ma cerca di evitare che gli incidenti accadano, usando per questo scopo anche le informazioni fornite dai costruttori tramite gli EWR. “The information included in early warning reports is an essential tool in tracking down dangerous defects in vehicles”: le parole di David Friedman, NHTSA Deputy Administrator, sono abbastanza chiare al riguardo. Friedman ha inoltre parlato degli EWR come di una sorta di radar che aiuta l'agenzia a trovare i veicoli insicuri e a essere sicuri che la loro pericolosità venga risolta.

I DATI CHE SERVONO – Gli Early Warning Reporting devono contenere informazioni riguardo alla produzione dei veicoli, agli incidenti che li vedono coinvolti e che abbiano registrato decessi e lesioni, dati aggregati sui reclami per danneggiamenti a cose e dati sui reclami dei consumatori. Non finisce qui, perché devono essere inclusi anche i reclami sulla garanzia e relazioni concernenti difetti su specifici componenti del veicolo e sui casi di incendio e ribaltamento. FCA, nello specifico, ha ammesso di aver fornito informazioni sul numero di reclami, decessi e ferimenti (deaths and injuries) lacunose e ridotte nella numerosità degli eventi. L'indagine interna al Gruppo, che ha appurato questa irregolarità, è partita dopo che NHTSA aveva comunicato a FCA l'esistenza di discrepanze nei dati inclusi negli EWR. Dura, come di consueto, la reprimenda pronunciata dall'amministratore di NHTSA, Mark Rosekind: “Queste inesattezze rappresentano un'inadempienza significativa nella responsabilità verso la sicurezza che un costruttore deve assumersi. NHTSA prenderà misure adeguate dopo aver raccolto ulteriori informazioni sulla portata e le cause di questo episodio”. Probabile quindi l'irrogazione di una multa.

NON È IL PRIMO CASO – FCA ha risposto annunciando che “considera il problema molto seriamente e continuerà a collaborare con NHTSA per risolvere la questione e garantire che questi problemi non si ripetano”. FCA è molto collaborativa anche perché sta ancora subendo un'azione “punitiva” causata dal fatto che ha richiamato con il contagocce milioni di auto potenzialmente pericolose. L'Azienda ha dichiarato come queste irregolarità negli EWR siano state trovate per l'accresciuto rigore nei controlli implementato proprio a seguito di quella “punizione”. Ricordiamo come NHTSA abbia multato anche Ferrari per omissioni negli EWR, che in realtà per un certo periodo non erano dovuti perché era considerato un “piccolo costruttore”. La multa è stata comminata perché, nonostante il non obbligo degli EWR, Ferrari aveva omesso di comunicare 3 incidenti mortali che avevano coinvolto sue vetture. Anche Honda North America è stata multata per 70 milioni di $ da NHTSA per lo stesso motivo, ossia l'omessa segnalazione all'Ente di controllodi incidenti fatali o con lesioni .

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