FCA: a un esperto Amazon va il ruolo di Marchionne in Nord America

Fiat-Chrysler ha assunto Mark Stewart, alto manager Amazon, come direttore generale in Nord America: ecco le punte di diamante del dopo Marchionne

10 dicembre 2018 - 19:03

Fca ha reso noto il nome del nuovo responsabile del bran in nord America. Si tratta di Mark Stewart. Il suo nome è stato indicato dal nuovo Ceo di Fca, Mike Manley succeduto al compianto Marchionne alla guida del marchio. Il brand ha appena messo a segno un corposo +17% quanto a vendite nella regione ed intende consolidare questo trend. Se Ford e GM arretrano per Fca si apre la possibilità di raggiungere un importante bacino di nuovi clienti. Per riuscire nell'intento si punta sui SUV. Infatti, neanche a dirlo, sono proprio loro a trainare le vendite del gruppo a livello globale. Si prosegue quindi nel solco del nuovo Jeep Gladiator ma si pensa anche al prossimo Grand Cherokee. Il tutto in attesa di approfondire la roadmap elettrificata.

AMBITO TECH Dopo quasi un decennio Fiat Chrysler Automobiles sceglie per ruoli di vertice un paio di outsider. Il rinnovamento del board nord americano vede una un ex dirigente di Amazon chiamato ad un compito di primo piano nella regione più redditizia per il brand, ovvero il Nord America. Il Ceo di FCA, Mike Manley, ha infatti nominato Mark Stewart, quale nuovo direttore generale della regione. Si tratta di un incarico di notevole rilievo che era stato svolto svolto all'inizio dell'anno in corso dal compianto Ceo di Fca Sergio Marchionne prima della sua morte a luglio e poi da Manley stesso. Mark Stewart, 51 anni, ha lavorato per Amazon, dove è stato vicepresidente delle operazioni, gestendo ben 200 strutture con un totale di 180.000 dipendenti. Insomma un nome di spicco dal mondo tech per traghettare il marchio verso un futuro fato di auto connessa e guida autonoma.

NOVITA' IN ARRIVO Mark Stewart è un ingegnere che vanta anche una esperienza nel settore automotive presso il fornitore ZF TRW. FCA ha reso anche noto che Stewart diventerà un membro del consiglio esecutivo del gruppo automobilistico, potendo giocare un ruolo di primo piano a livello globale. Il Ceo di Fca Manley ha, inoltre, nominato Niel Golightly responsabile delle comunicazioni globali dell'azienda. Golightly, che ha 60 anni, è stato vice presidente delle relazioni esterne per il colosso petrolifero Shell. In precedenza aveva già ricoperto altri ruoli nel campo della comunicazione per Royal Dutch Shell e Ford Motor presso la filiale europea di quest'ultima. FCA ha comunicato che anche Golightly si unirà al consiglio esecutivo del gruppo. Golightly sostituisce nel ruolo Mike Keegan, che diventerà il responsabile della sostenibilità e compliance di FCA, in sostituzione di Alessandro Baldi, che andrà in pensione nel primo trimestre del 2019. Nel futuro prossimo Fca si appresta mettere in campo anche una flotta di vetture elettrificate chiamate raggiungere il sempre maggior numero di clienti che, in Usa come in Europa, si orientano sul green (Leggi la 500 elettrica si farà a Torino).

CRESCITA SUV In un periodo non certo sereno a livello globale per l'automotive il +17% registrato da FCA negli Usa a novembre 2018 suona come un ottimo risultato. Nel pieno della burrasca commerciale tra Stati Uniti e Cina, con rapporti compromessi anche con l'Unione europea, i risultati del brand superano ogni ottimistica aspettativa. Fiat Chrysler sta cavalcando l'onda lunga delle forti vendite nel segmento SUV, tanto da pianificare la costruzione di un nuovo stabilimento di assemblaggio a Detroit. Si tratta di una scelta in netta controtendenza rispetto ad altre case automobilistiche americane che invece ridimensionano le operazioni negli Stati Uniti. Il nuovo impianto, con molta probabilità, si occuperà dell'assemblaggio, del nuovo SUV Jeep Grand Cherokee atteso a partire dal 2020. Ad ogni modo bisogna chiarire che FCA non ha voluto commentare la notizia né confermare i piani della casa automobilistica (Leggi boom di vendite FCA in nord America).

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