E' morto Giovanni Messina, comandante della Polizia Stradale di Palermo. SicurAUTO.it lo ricorda e riflette

Sono le 10 circa quando mi squilla il cellulare, è un amico che mi avvisa che il dott. Giovanni Messina è morto questa notte sulla SS 640 Porto Empedocle-Caltanissetta. Un brivido mi attraversa...

28 agosto 2010 - 13:20

Sono le 10 circa quando mi squilla il cellulare, è un amico che mi avvisa che il dott. Giovanni Messina è morto questa notte sulla SS 640 Porto Empedocle-Caltanissetta. Un brivido mi attraversa perché quell'uomo lo conoscevo di persona.

Era il Comandante della Polizia Stradale di Palermo con il quale avevamo avuto di recente alcune collaborazioni, l'ultima quella relativa al casello autostradale della A20 dove, insieme agli uomini della Polstrada inviati da lui in persona, avevamo distribuito materiale sulla sicurezza stradale.

Nel recente passato i nostri rapporti si stavano intensificando ed eravamo rimasti che avremmo portato avanti altre iniziative. Lui ci teneva molto alla sicurezza stradale e proprio di recente aveva partecipato ad alcuni speciali TV al TGS, sue anche alcune interviste a tema sul Giornale di Sicilia.

Il ricordo del Comandante Messina vuole essere anche un momento di riflessione. Spesso, quando intervengo in convegni o parlo semplicemente ad altre persone, dico sempre che l'incidente può capitare davvero a tutti anche a me che parlo tanto di sicurezza stradale. L'incidente di oggi ne è la riprova, una persona esperta e motivata come il dott. Messina non è riuscito a scampare alla tragedia che, dalle prime ricostruzioni, lo vede vittima impotente.

Ogni volta che percorro delle statali (ma non solo) penso che basta una semplice distrazione del conducente “opposto” per farla finita. Non parliamo poi dei conducenti in stato alterato, stanchi, etc. Anche la mia distrazione potrebbe essermi fatale…

Non ci riflettiamo ma ogni giorno la nostra vita è appesa ad un filo e solo il crescente bisogno di mobilità riesce a farcene dimenticare. Sono il primo che ha sempre pensato che non bisogna guidare con la paura di essere coinvolti in un incidente, altrimenti è solo peggio. Tuttavia bisogna trovare il giusto compromesso tra mobilità “estrema” (lavoro, casa, impegni personali, hobby… tutto in poco tempo) e vita, azione che non sempre si è in grado di fare.

Chiudo facendo notare come una delle vittime, seduta sul sedile posteriore, sia stata sbalzata fuori dall'auto. Probabilmente si sarebbe potuta salvare visto che era seduta dietro e l'incidente è stato frontale. In casi come questi, a meno di decelerazioni mortali, stare seduti dietro con le cinture allacciate può fare la differenza tra la vita e la morte. Leggi il nostro osservatorio sulle cinture di sicurezza.

La redazione di SicurAUTO.it porge le più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime e sarà presente al funerale del Comandante Giovanni Messina.

Ricordatevi che l'incidente può capitare a tutti… davvero a tutti.

Qui di seguito i dettagli dell'incidente dal sito TGCOM

Quattro morti ed un ferito grave. Questo il bilancio provvisorio di un incidente stradale avvenuto in contrada Grottarossa, sulla SS 640 Porto Empedocle-Caltanissetta. Tutte agrigentine le vittime. Tra di loro anche Giovanni Messina, Vice Questore Aggiunto della Polizia Stradale di Palermo, ed il padre Alfonso, entrambi originari di Castrofilippo, che gli sedeva accanto sulla Peugeot 405 condotta dal dirigente della Polstrada.

Le vittime sono Giovanni Messina, 56 anni, dirigente della Polizia stradale di Palermo, il padre Alfonso Messina, 80 anni, Gioacchino Castellana, 24 anni, e Gianpiero Campardo 28 anni L'incidente si è verificato in un tratto rettilineo: uno scontro frontale tra i due mezzi di grossa cilindrata con la Bmw su cui viaggiavano quattro persone, tra cui una ragazza. Lo scontro è stato violentissimo e gli occupanti dei posti anteriori sono morti sul colpo. Il traffico nella zona è rimasto bloccato. I mezzi sono stati posti sotto sequestro e rimossi solo dopo le 6 di questa mattina. Gli accertamenti sono stati compiuti della Polizia Stradale e dei carabinieri di Caltanissetta che hanno eseguito anche prelievo di campione di sangue su tutte le persone coinvolte nel sinistro per accertare l'uso di sostanze stupefacenti o alcoliche.

9 commenti

Giuseppe
15:28, 28 agosto 2010

Sono sconvolto.
Ho appena letto la notizia e non posso crederci.
Ho conosciuto il Dirigente Messina presso il mio Comando (Capitaneria di Porto Palermo) per un corso di Polizia Stradale, svoltosi lo scorso luglio.
Posso soltanto dire che era una persona disponibilissima, precisa e infaticabile nel suo lavoro.
Mi limito a porgere le sentite condoglianze alla sua famiglia.

De Santis Giuseppe.

Mrta
15:42, 28 agosto 2010

Quando saranno i funerali??

marco
16:12, 28 agosto 2010

ogni giorno che sento notizie del genere, mi viene tanta rabbia perchè gli sforzi per evitare queste tragedie vengono fatte dalle forze dell,ordine, ma quando poi sento che ubriachi, drogati, è persone che se nè infischiano delle regole stradali causano incidenti mortali e poi ci sono giudici che non li puniscono severamente è sfortuna vuole che questi individui causino ancora altri incidenti mortali.

allora dico cosa serve parlare tanto facciamo i fatti chi sbaglia in quella maniera deve scontare la sua pena esemplare e no dare l,esempio che tanto non ti fanno niente….come dicono queste persone è continuano .

i giudici dovrebbero essere giudicatI complici di queste persone quando li scontano le pene o li lasciano liberi di circolare è questi commettono un reato di omicidio ,così forse ci penserebbero bene prima di premiarli. certo anche le leggi ,più che chiedere soldi a chi a un reddito non fa,senza capire che chi non ha niente se ne frega.

scusate il mio sfogo ma sono stufo di sentire solo chiacchere………MA I FATTI DOVE SONO!!

ottobre_rosso
22:41, 28 agosto 2010

?L'uomo, la strada e il veicolo sono i tre fattori che intervengono in un incidente, ma e' la persona cio' che prevale”

?Gli scontri dipendono da un problema di cultura della sicurezza stradale. Dobbiamo acquisire la consapevolezza che le regole vanno rispettate, non solo per evitare le pesantissime sanzioni ma soprattutto per tutelare i valori universali della vita e della propria identita?

Ricordiamolo per le parole da lui stesso pronunciate…

Claudio
12:38, 29 agosto 2010

500L sono assolutamente d'accordo con te.
I fatalisti spesso cavalcano queste tragedie per dimostrare (ma solo a se stessi) che le cinture non servono “tanto alla fine si muore lo stesso”.
Come dici tu questo è stato un incidente raro per la sua gravità ma la stragrande maggioranza degli incidenti è sopravvivibile… con le cinture allacciate.

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