DS: vendite in calo, PSA cancellerà il marchio da 5 mila concessionarie

La gamma DS continua a perdere vendite e PSA ha la cura pronta: dealer separati e esclusione del marchio da 5 mila concessionari Citroen

1 febbraio 2017 - 16:06

Chiamatela 'operazione nostalgia': si tratta del recupero moderno di linee o marchi del passato, un esercizio che ha tentato diversi Costruttori. Dalla Mini alla 500, passando per le Vignale-Ford, le Maybach-Mercedes e le Bugatti- Volkswagen, la riscoperta delle proprie radici o il recupero di Marchi gloriosi ha infatti allettato molte Case. Alla tendenza non si è sottratta Citröen, che ha creato la griffe DS (leggi la prova su strada della DS3 Pure Tech 1.2 130 CV) ma le cose, dopo un buono sprint iniziale, non sono andate benissimo. È per questo che PSA ha deciso di cambiare decisamente rotta: le auto DS escono dai concessionari Citröen per approdare in una rete più piccola ma esclusiva e specializzata.

ORIGINALI MA DI GRUPPO Il bilancio del marchio DS ha qualche luce e diverse ombre, a cominciare da vendite che, dopo una fiammata iniziale, hanno intrapreso una china discendente che si raddrizzerà, secondo le stime della Casa, soltanto l'anno prossimo. L'idea era sensata: partire da meccaniche e pianali Citröen e Peugeot e rivestirle di carrozzerie sportive e raffinate nello stesso tempo, sulla falsariga delle leggendarie DS, automobili rivoluzionarie sin dal loro debutto nel 1955. I modelli sono quindi abbastanza differenziati dai loro “cugini” PSA, a differenza di quanto fatto, per esempio, da Ford: la sua gamma Vignale mantiene infatti i lamierati dei modelli di origine e limita le caratterizzazione estetiche a profili, mascherine e colori (leggi la prova della Mondeo Vignale 2.0 TDCi Biturbo).

SULLO SCIVOLO DA 5 ANNI La fortuna non ha arriso a lungo alla gamma DS: la compatta DS3 ha introdotto il Marchio come un sub-brand Citröen nel 2010 e le vendite della gamma hanno raggiunto il loro picco nel 2012 con 129 mila veicoli, un risultato non disprezzabile per un marchio nato dal nulla. Da allora i numeri sono diminuiti anno dopo anno, con il 2016 chiuso a 86 mila unità, equivalenti a un – 16% rispetto al 2015. In Cina, paese nel quale i marchi DS e Citröen sono stati commercializzati separatamente fin dall'inizio, le vendite sono parimenti diminuite, segnando un – 25% rispetto all'anno precedente e circa 16 mila auto. Ricordiamo che nel 2015 i marchi DS e Citröen si sono presentati separati per la prima volta al Salone di Ginevra e la separazione si estenderà anche alla strada. Anche se l'esperienza cinese non sembra un buon viatico, Reuters ha riferito che la dirigenza PSA ha infatti deciso di separare completamente le reti di vendita DS e Citröen. Il capo del marchio DS Yves Bonnefont ha infatti detto che “il numero degli showroom esclusivi di DS passerà dai 111 di oggi a 500 entro la metà del 2018, data nella quale il marchio scomparirà dai 5.000 punti vendita della rete Citröen. Le transizioni non sono mai 'confortevoli' e prevediamo che i volumi continueranno a contrarsi anche nel 2017, una tendenza che si invertirà solo nel 2018. Abbiamo riscontrato che auando si mettono insieme i prodotti e un ambiente che offre ai clienti una vera esperienza del Marchio, le vendite acquistano dinamicità”.

RISTRUTTURAZIONE COMMERCIALE Anche se molti dei nuovi showroom DS saranno adiacenti alle concessionarie Citröen, essi avranno personale di vendita dedicato, spazi separati e decori personalizzati. La scommessa di PSA è che le vendite miglioreranno grazie ad una rete esclusiva anche se con una scala più piccola. A dare manforte ci saranno anche nuovi modelli: PSA apporrà infatti il marchio DS su un SUV medio, che sarà lanciato nei prossimi mesi, e sulla sua prima ibrida plug-in attesa nel 2019. Citiamo un'altra novità, che ha riguardato la struttura della rete commerciale delle flotte PSA. All'inizio dell'anno il Gruppo ha infatti comunicato la fusione delle reti di vendita delle flotte (leggi della nuova Peugeot 308 che si candida anche per le flotte aziendali), prima distinte per Peugeot e Citröen-DS. L'assetto attuale prevede 10 aree con un solo manager invece di 6 aree più grandi con due manager ognuna; gli specialisti saranno quindi esclusivamente PSA. Grandi cambiamenti, quindi, in casa PSA: solo il tempo dirà se daranno i risultati sperati.

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