Dr Motor ci riprova con 4 nuovi SUV low cost
Dopo la deriva del progetto di salvataggio di Termini Imerese la Dr ha tirato i remi in barca, ma annuncia il ritorno con l'aiuto dei cinesi
Dopo la deriva del progetto di salvataggio di Termini Imerese la Dr ha tirato i remi in barca
Dopo la deriva del progetto di salvataggio di Termini Imerese la Dr ha tirato i remi in barca, ma annuncia il ritorno con l'aiuto dei cinesi
Il brand italocinese Dr Motor vuole tornare alla ribalta dopo un periodo di stallo, che ha visto un calo netto delle vendite dei modelli proposti ed una riduzione sostanziosa del personale. Il patron Massimo Di Risio parla della Dr5 come primo modello che servirà a rilanciare il brand, ma in un piano che guarda ad un futuro più a lungo termine faranno seguito altre presentazioni, grazie anche alla partnership con i cinesi di Chery
4 MODELLI IN LISTA Secondo quanto ha affermato direttamente Massimo Di Risio, fondatore del brand Dr Motor, arriveranno nel prossimo futuro “quattro nuovi modelli, Suv di dimensione piccola e media”, che dovranno provare a rilanciare il brand dopo un periodo di forte declino. Questa manovra si inserisce in un contesto che vede l'avvio di una nuova produzione a partire da Febbraio 2017, dopo un lungo ed infruttuoso periodo di trattative per l'utilizzo dello stabilimento ex Fiat di Termini Imerese (leggi delle trattative di Dr Motor e dei ferri corto con il governo).
LA SICUREZZA DELLA DR5 Primo modello previsto per questa sorta di rinascita del marchio è la nuova Dr5, praticamente la punta di diamante del listino Dr Motor che, stando alle dichiarazioni fatte, non dovrebbe superare il prezzo di 19.900 euro. In realtà la precedente generazione di questo modello è risultata poco convincente in termini di sicurezza (leggi dei problemi evidenziati alla Dr5), ma 20mila euro sono un prezzo sufficiente per riuscire ad offrire un prodotto che possa rivalersi anche in questo campo. Le previsioni di Massimo Di Risio parlano di “ambizione di raggiungere in Italia una quota di mercato pari al 2%, a regime”.
LO STALLO La Dr Motor ha subito uno stallo produttivo a causa di una trattativa, andata male, per riuscire ad appropriarsi dello stabilimento di Termini Imerese (leggi di come Dr Motor avrebbe voluto prendere possesso dello stabilimento siciliano). Questo stop ha cominciato a creare una catena di effetti negativi che hanno portato l'azienda a perdere fino ad un milione di euro al mese, fattore che ha chiesto anche un ridimensionamento del personale. Poi sono arrivati i cinesi di Chery, che hanno contribuito alla rinascita di una realtà che vede parte della produzione e tutto lo sviluppo modelli in Italia.