Dopo il flop degli occhiali hi-tech Google ci riprova con Tesla

Si fanno sempre più insistenti le voci su un accordo tra i big dell'innovazione: in arrivo per i dipendenti Tesla dei GoogleGlass più performanti

24 marzo 2016 - 10:23

I Google Glass, occhiali che avrebbero in un qualche modo dovuto sostituire o potenziare l'esperienza di utilizzo dello smartphone per tutti i comuni mortali, non hanno ottenuto un riscontro particolarmente positivo sul mercato dei privati, così Big G ha pensato di offrirne una versione avanzata alle aziende interessate. Tesla ha colto la palla al balzo per cominciare a sfruttare la realtà aumentata all'interno del proprio stabilimento costruttivo di Fremont, in California.

TESLA E APX LABS INSIEME ApxLabs fa parte (o meglio ha fatto parte) del team di sviluppo dei Google Glass poiché ha contribuito a rendere operativo il software, e nel tempo Tesla è diventata un cliente diretto dell'azienda. Al momento non ci sono conferme ufficiali sulla possibilità che il gigante californiano di auto elettriche abbia avviato una partnership per un utilizzo diretto dei Google Glass, ma una fuga di notizie spiegherebbe una eventuale implementazione della Enterprise Edition, edizione degli “indossabili” con caratteristiche votate all'utilizzo aziendale come l'impermeabilità e specifiche hardware/software migliori, nei processi produttivi. La chiave è la realtà virtuale, traguardo che apre innumerevoli possibilità per tutti i lavoratori.

LA REALTA' VIRTUALE IN FABBRICA Gli impieghi della tecnologia di realtà virtuale in fabbrica potrebbero essere molteplici: uno su tutti – giusto per cercare di dare ampio spazio all'immaginazione in virtù delle grosse potenzialità di questa idea – è la possibilità di andare a verificare il corretto montaggio stesso delle componenti auto senza muoversi dalla propria postazione. Gli utilizzi sono i più disparati, basta aprire un po' la mente per riuscire a pensare e carpire qualche potenziale utilizzo dei Google Glass, o più nello specifico proprio della stessa realtà virtuale (Bridgestone al Salone di Ginevra l'ha addirittura sfruttata per far conoscere la nuova linea di pneumatici DriveGuard, leggi tutto qui).

LA TECNOLOGIA SKYLIGHT Skylight è il nome della tecnologia sviluppata da APX Labs ed implementata su questi ultratecnologici “giocattolini”. Ha la capacità, per Tesla, di coordinare i vari flussi di lavoro dalle diverse postazioni, così da aggiornare in tempo reale tutti gli operai dei lavori completati da ogni singola persona ed in ogni singola postazione. A questo poi si possono aggiungere eventuali comunicazioni dirette, in caso di componente difettoso o qualora un'auto dovesse non soddisfare gli standard produttivi, con il valore aggiunto di poter trasmettere anche delle visuali in prima persona in diretta, sfruttando la fotocamera. Al termine del processo produttivo si potrebbe controllare il telaio con relativo allestimento ed approvare la check list di componenti montati. Insomma le possibilità sono davvero ampie e variegate. E' un futuro…possibile.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Patente e proroga Covid

Patente e proroga Covid: nuove scadenze al 2021

Auto blu e mezzi della PA: quanto ci costano? I dati 2020

Bambina si slaccia la cintura: per la Cassazione è colpa del conducente