Cofanetto regalo con giro in Ferrari: multa da 10.000 euro dell'Antitrust

Cofanetto regalo con giro in Ferrari: multa da 10.000 euro dell'Antitrust Chi sognava il giro in Ferrari dei pacchetti RegalOne e Movebox rimarrà a bocca asciutta. Ecco cosa fare se ne avete acquistato uno

Chi sognava il giro in Ferrari dei pacchetti RegalOne e Movebox rimarrà a bocca asciutta. Ecco cosa fare se ne avete acquistato uno

9 Giugno 2016 - 07:06

Compravi il cofanetto regalo pacchetti RegalOne e Movebox, che prevedeva soggiorni in Spa e agriturismi, più degustazione di vini e prodotti tipici, e avevi diritto a giri sulle Ferrari a noleggio, oppure a sessioni in pista in alcuni autodromi del Centro-Nord Italia. Ma ecco il problema: talvolta, i cofanetti in questione contenevano voucher scaduti o non più validi. Il motivo? I fornitori non venivano pagati, e quindi erano venuti meno gli accordi. Con conseguenze negative, a cascata, sui consumatori. Per questo era intervenuta l'Antitrust. Con provvedimento 25604 del 5 agosto 2015, l'Autorità ha accettato e reso vincolanti gli impegni presentati da Move Group S.r.l. (già Move Group S.p.A.) e da J09 S.r.l., definendo il procedimento senza procedere all'accertamento dell'infrazione. In questo caso, le due società se la sarebbero cavata.

PROMESSA NON MANTENUTA Con richieste di intervento pervenute nel periodo compreso tra i mesi di ottobre 2015 e gennaio 2016, sono però pervenute numerose segnalazioni di consumatori e associazioni di consumatori che lamentavano l'impossibilità di fruire dei voucher, la mancata ricezione dei cofanetti acquistati, la difficoltà di contattare il call center e il mancato rimborso dei cofanetti a marchio RegalOne. Tenuto conto, dunque, che i professionisti non risultavano aver dato attuazione agli impegni assunti e resi vincolanti con il provvedimento n. 25604 del 5 agosto 2015, l'Autorità, con provvedimento del 13 gennaio 2016, n. 25809, ha contestato a J09 S.r.l. e a Move Group S.r.l. in liquidazione, nell'ambito di un procedimento diretto all'irrogazione di una sanzione amministrativa pecuniaria, di aver violato l'art. 27, comma 12, del Codice del Consumo. Dagli elementi acquisti agli atti, infatti, risultava che i professionisti avevano dato solo parziale attuazione agli impegni assunti, non avendo né garantito l'effettiva possibilità di fruire dei voucher acquistati, né il rimborso degli stessi o la sostituzione dei cofanetti a marchio RegalOne con quelli a marchio Movebox (oppure, in alternativa, con prodotti alimentari della linea “Naturali Eccellenze”), né la necessaria assistenza da parte del call center. 

ATTO FINALE C'è tuttavia un ulteriore guaio: la sospensione dell'attività di impresa della Move Group S.r.l. in liquidazione e della J09 S.r.l. conseguente alla messa in liquidazione ed allo scioglimento della capogruppo. L'Antitrust tiene, altresì, conto delle condizioni economiche delle imprese, alla luce delle vicende societarie che hanno interessato le stesse ed in particolare dello stato di fallimento in cui esse versano, come dichiarato dal Tribunale di Perugia con sentenze del 26 gennaio 2016. Quindi, la multa dell'Antitrust (10.000 euro) rischia di non essere riscossa. 

DIFFICILE AVERE QUANTO VI SPETTA Altroconsumo suggerisce a chi ha il cofanetto di provare questa strada: È possibile presentare l'istanza esclusivamente via PEC, all'indirizzo del curatore fallimentare f5.2016perugia@pecfallimenti.it entro il 29 luglio 2016. L'udienza di verifica dello stato passivo è fissata per il 28 settembre 2016. Il ricorso è gratuito e può essere proposto anche senza l'assistenza di un avvocato. Assieme all'istanza, devono essere inviati anche i documenti in grado di fornire prove dell'acquisto del prodotto. L'indirizzo PEC può anche essere quello di un soggetto diverso da quello che presenta l'istanza. Ma la stessa Altroconsumo è lapidaria: “Meglio non avere molte aspettative”. Quando una società fallisce, chi ha piccoli crediti viene pagato per ultimo; sempreché rimanga qualche euro…

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