Marmitta bucata e rumorosa: quando si rischia la multa

Non guidare con la marmitta bucata e, quindi, rumorosa perché rischi una multa che a certe condizioni può diventare molto severa

13 settembre 2022 - 18:00

Occhio a circolare con la marmitta bucata e, ovviamente, rumorosa. A parte che si rischia di peggiorare il danno, c’è la seria possibilità di incorrere in sanzioni perché le norme della strada vietano i rumori molesti causati dal modo di guidare un veicolo o dal veicolo stesso.

MARMITTA BUCATA E RUMOROSA: LE NORME DA RISPETTARE

Su questo punto il Codice della Strada è molto chiaro: l’articolo 155 comma 1 dispone che durante la circolazione si devono evitare rumori molesti causati sia dal modo di guidare i veicoli, specialmente se a motore, sia dal modo in cui è sistemato il carico e sia da altri atti connessi con la circolazione stessa. Il successivo comma 2 precisa che il dispositivo silenziatore, qualora prescritto, si deve tenere in buone condizioni di efficienza e non dev’essere alterato.

È facile intuire che negli “altri atti connessi con la circolazione stessa” rientri pure la guida con una marmitta particolarmente rumorosa, a maggior ragione se non si è tenuto in “buone condizioni di efficienza” (o peggio ancora se si è manomesso) il dispositivo silenziatore o dB-killer.

Ricordiamo che, anche in base a recenti sentenze della Corte di Cassazione, affinché un rumore si consideri ‘molesto’, e quindi passibile di sanzione, può bastare la valutazione soggettiva di un operatore delle forze dell’ordine, senza la necessità di ricorrere a dispositivi per la misurazione del rumore stesso.

MARMITTA RUMOROSA PERCHÉ MANOMESSA

La questione diventa ancora più spinosa se il rumore della marmitta non è dovuto alla rottura del terminale di scarico dell’auto ma alla sua manomissione. In casi del genere si fa infatti riferimento all’articolo 78 comma 1 CdS, secondo cui i veicoli a motore e i loro rimorchi devono essere sottoposti a visita e prova presso la Motorizzazione qualora siano apportate una o più modifiche alle caratteristiche costruttive o funzionali, ai dispositivi d’equipaggiamento, oppure sia stato sostituito o modificato il telaio.

In altri termini chi altera intenzionalmente la marmitta, magari per ottenere un ‘suono’ più potente e corposo del motore, senza fare il relativo collaudo (obbligatorio), commette una violazione pesantemente sanzionata dal codice stradale.

MARMITTA BUCATA E RUMOROSA: SANZIONI PREVISTE

Chi produce rumori molesti durante la circolazione, per esempio a causa di una marmitta troppo rumorosa, è punito con una multa tutto sommato modesta da 42 a 173 euro.

Invece chi circola con un veicolo al quale siano state apportate modifiche alle caratteristiche indicate nel certificato di omologazione o di approvazione e nella carta di circolazione, oppure con il telaio modificato o sostituito (anche in parte) e che non risulti abbia sostenuto, con esito favorevole, il prescritto collaudo, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una multa da 430 a 1.731 euro più il ritiro della carta di circolazione.

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